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Mandatoriccio (Cosenza) - Le virtù cardinali: 3 - La fortezza


di DON MICHELE ROMANO - Secondo la nostra Teologia Cattolica, la Fortezza è uno dei sette Doni dello Spirito Santo, che mira a far crescere la nostra capacità di fare il bene e combattere il male, con perseveranza, nonostante le nostre umane fragilità. Durante un discorso nel giorno di Pentecoste del 1989, Giovanni Paolo II, definì il Dono della Fortezza, come: "Un impulso soprannaturale, che dà vigore all'anima, non solo in momenti drammatici come quello del martirio, ma anche nelle abituali condizioni di difficoltà; nella lotta per rimanere coerenti con i propri principi; nella sopportazione di offese e di attacchi ingiusti; nella perseveranza coraggiosa, pur fra incomprensioni ed ostilità, sulla strada della verità e dell'onestà. Ecco descritta, in queste poche parole, la bellezza di questa Virtù, che rappresenta il coraggio, la tenacia, e la costanza, nel perseguire il proprio dovere, senza essere guidati dall'istintività o a scendere a compromessi con le pressioni dell'ambiente che ci circonda. Infatti, quando manca in noi la Fortezza, purtroppo, scadiamo:
1)- Nella "Pavidità", ovvero l'incapacità di sostenere le nostre idee, con azioni appropriate;
2)- Nella "Aggressività": diventiamo prepotenti nei confronti di chi è considerato più debole, atteggiamento dovuto all'insicurezza di sostenere le nostre convinzioni in un confronto aperto, ma invece imponendole con la forza;
4)- Nella "Pusillanimità", incapacità, cioè, di esporre le proprie idee di fronte agli altri;
5)- "Nell'Opportunismo", il conformarsi alle mode e alle idee dominanti, rinunciando ad averne delle proprie! La Bibbia, ci offre molti esempi di fortezza: *Davide e Golia* Quanto Davide, confidando nel Signore, accetta di sfidare Golia in combattimento (1Sam 17); Il Profeta *Geremia*. Lui inizialmente credeva di non essere all'altezza del compito a lui affidato, ma dopo che Dio lo ha rassicurato con la sua Benedizione, inizia la sua predicazione (Ger 1, 4-9);
Gli *Apostoli*. Dopo la discesa dello Spirito Santo a Pentecoste, cambiano radicalmente: passano dalla paura della persecuzione, alla necessità della testimonianza;
I *Martiri*. Sono tutti coloro che hanno ritenuto più importante e di valore, rimanere coerenti con i propri ideali e il proprio credo, che salvare la propria vita.
La Fortezza rappresenta proprio, questa "Forza Spirituale", soprattutto nel sopportare le avversità della vita, il dolore fisico o morale, nel non cedere davanti a qualsiasi difficoltà! Con questo meraviglioso Dono, lo Spirito Santo libera il terreno del nostro cuore, lo libera dal torpore dalle incertezze e da tutti i timori che possono frenarlo, in modo che la Parola del Signore, venga messa in pratica, in maniera autentica e gioiosa. Nella nostra esperienza personale, conosciamo tante persone che hanno vissuto situazioni difficili, affrontati tanti dolori. Pensiamo a quegli uomini e quelle donne, che lottano ogni giorno con forza, per portare avanti la Famiglia, educare i figli, ma riescono in tutto ciò, perché in loro, c'è lo Spirito di Fortezza, che li sorregge e li aiuta. Quanti uomini e donne, che con la loro vita, onorano la Chiesa e la Società, col loro Lavoro e la loro Fede. Sono i "Santi nascosti" della nostra quotidianità, "Santi anonimi", che ci danno esempio di vita di Fede, e di Fortezza nella loro testimonianza! Quante volte siamo tentati di lasciarci prendere dalla pigrizia o dallo sconforto, soprattutto di fronte alle prove della vita, ma è soprattutto in questi casi, che dobbiamo invocare l'aiuto dello Spirito, perché con il Dono della Fortezza, possa risollevare il nostro cuore e dare nuova forza ed entusiasmo, per seguire la volontà del Signore. In questo, San Paolo, ci incoraggia: "Tutto posso in colui che mi dà la forza" (Fil 4, 13). Ma è la parola di Gesù, ancora a sostenerci: "Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo" (Gv 16, 33). Coraggiosi nel sopportare, per amore e con la Grazia di Dio, ogni situazione, anche quelle pesanti ed ingrate, concludiamo questa nostra Riflessione, pregando con il Salmo 17: "Ti amo Signore, mia forza, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore; mio Dio, mia rupe, in cui trovo riparo; mio scudo e baluardo, mia potente salvezza". Auguro a tutti, una serena giornata.


di A cura della Parrocchia "San Giuseppe" Mandatoriccio Mare | 30/01/2024

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