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Mandatoriccio (Cosenza) - La numerologia biblica: il numero 6


di DON MICHELE ROMANO - Il primo significato di un numero, anche nella Bibbia, esprime la quantità, e in questo assomiglia all'uso che anche noi gli attribuiamo quotidianamente. Quando si dice, ad esempio, che il profeta Elia, predisse una siccità di tre anni in Israele (1Re 18, 1), o che il re Giosìa governò 31 a Gerusalemme (2Re 22,1), o che Salomone pose dodici governatori, incaricati di dirigere il Palazzo, un mese ciascuno (1Re 4, 7), o che Betània, il paese dove Gesù risuscitò Làzzaro, era lontano circa tre chilometri da Gerusalemme (Gv 11, 18), ecc., è evidente che nessuno di questi numeri è simbolico, nè racchiude un messaggio nascosto. Semplicemente essi si riferiscono, alla "quantità": di anni, al numero delle persone, o alla distanza indicata nel testo! Ma ci sono tanti altri numeri nella Bibbia, che forniscono informazioni o dati storici concreti, con i quali si vuole esprimere e indicare, solo la quantità. Nessuna confusione, quindi: ciò che indica il numero, esprime la volontà dell'Autore. Tuttavia, ci sono tanti altri numeri biblici (e li stiamo approfondendo in questi giorni), che rivestono un ulteriore significato: quello "simbolico!" Certo, abbiamo visto, un numero simbolico in genere, non indica una quantità, ma esprime un'idea, un messaggio che rimanda ad altro, che, insomma, lo trascende. Infatti, non sempre ci è possibile sapere, perché quel "tale numero", significa proprio quella realtà..., è un'associazione che, spesso, ci è sconosciuta. Per questo, i suddetti numeri "simbolici", non possiamo comprenderli, col solo uso della ragione, e ci risultano di difficile comprensione, soprattutto a noi occidentali, prigionieri, come siamo, della logica. Ma i Semìti (Discendenti di Sem), li usavano con naturalezza, per trasmettere: idee, messaggi, o per ricorrere a chiavi interpretative. Tuttavia, anche se la Bibbia non ci spiega il simbolismo di un numero, gli Studiosi sono riusciti a indagare su alcuni dei loro simbolismi, chiarendo, così, molti episodi biblici, e ce li hanno resi più comprensibili. Anche oggi, ci immergeremo nel mondo della numerologia biblica, per svelare i misteri del *numero 6*, ed esploreremo le molte sfaccettature di questo numero, a dir poco: "intrigante". Esso, in genere, rappresenta l'armonia e l'equilibrio. È un numero perfetto, in quanto è il prodotto del "Tre" (rappresentante la Trinità), e del "Due" (rappresentante la dualità). Questo numero 6, considerato, in molte culture, un numero fortunato e protettivo, soprattutto nelle numerose mitologie delle civiltà antiche, nella Bibbia, esso rappresenta l'Uomo (creato da Dio, il "sesto" giorno), e la sua "imperfezione". Come il 7, sta ad indicare il simbolismo numerico della "totalità" e "perfezione", così il 6, che corrisponde al 7 - 1, indica "Imperfezione". Il "sesto giorno", precisa il racconto della Creazione, in Gen 1, 27 , è stato creato l'uomo, che è "simile" a Dio: "E Dio disse: "Facciamo l'uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza..." (Gen 1, 26), ma non può, l'uomo, pretendere di "essere come Dio". Ecco perché in questo numero "imperfetto", l'esegesi biblica, ha sempre identificato "Satana Tentatore": "Dio sa - dirà il demonio ad Adamo ed Eva, che il giorno in cui voi mangiaste (dell'albero posto in mezzo al giardino), si aprirebbero i vostri occhi e sarete come Dio, conoscendo il bene e il male" (Gen 3, 5). Ecco anche perché, il 666, noto come il "numero della Bestia", appare nell'Apocalisse di Giovanni, come il simbolo dell'Anticristo: infatti, la doppiezza del 6, si oppone alla perfezione della Trinità. Al 3 volte 3, si oppone il 3 volte 6, perché il diavolo, è doppiezza ed empietà. Secondo la "Gematrìa" (cioè, il numero che corrisponde a nomi o frasi nella lingua ebraica), il *numero 666*, riportato in Ap 13, 18, corrisponderebbe alle parole: "Cesare Nerone", l'Imperatore Romano, persecutore dei Cristiani! Ma sono tante le citazioni bibliche, in riferimento a questo numero: - 6 erano le anfore  nelle quali Gesù trasformò l'acqua in vino, alle nozze di Cana (Gv 2, 6); In 6 giorni, Dio operò la Creazione" (Gen 2, 2); 6 anni impiegò Giosuè, per conquistare tutto il paese di Cànaan; La presa di Gerico, da parte di Giosuè, è stata realizzata in 6 giorni (Gs 6, 11-14); 6 erano i gradi, che ornavano il trono di Salomone, e 6 le nazioni, che gli fornivano mogli e concubine; di 6 cubiti, era l'ampiezza della statua d'oro costruita da Nabucodònosor (Dn 3, 1); anche l'annuncio del Diluvio, ed il "rammarico" di Dio, per il comportamento dell'uomo, avviene tutto, nel 6 capitolo della Genesi (6, 5-7).
Ma, al di là, di tutti questi riferimenti biblici, mi piace concludere questa nostra riflessione sul numero 6, citando Sant'Agostino, che amava dire: Con le Sacre Scritture, Dio non voleva fare dei "matematici", ma dei Cristiani! Auguro a tutti, una serena giornata.


di A cura della Parrocchia "San Giuseppe" Mandatoriccio Mare | 23/01/2024

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