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Mandatoriccio (Cosenza) - "Rimanete nella mia parola"


di DON MICHELE ROMANO - Oggi, 21 gennaio 2024, celebriamo la *V Domenica della parola di Dio*, Giornata istituita da Papa Francesco, il 30 settembre 2019. Il motto scelto per questa edizione, è tratto dal Vangelo secondo Giovanni: *"Rimanete nella mia Parola"* (Gv 8, 31), con l'intento di ravvivare la responsabilità che abbiamo, come credenti e seguaci di Cristo, di crescere nella conoscenza e nell'amore, verso la Sacra Scrittura. Abbiamo ripreso, dopo il Battesimo di Gesù al Giordano, per mano del Battista, la Lettura del Vangelo di Marco, che ci accompagnerà durante tutto questo Anno Liturgico (Anno B). Il brano del Vangelo di oggi (Mc 1, 14-20), si apre con la notizia: "Giovanni fu arrestato" (v 14 a), ma non certo la "Buona Notizia", che afferma: il "Regno di Dio" (ovvero: il Mondo, come Dio lo "sogna"), è vicino" (v 15).
È quasi commovente, pensare che: dal momento che noi non potevamo andare da Lui, è Lui, Dio, che è venuto da noi, e ci ha raggiunti nella nostra povera ed umile umanità, condividendo la nostra quotidianità!
In Gesù, è Dio che viene a trovarci a casa: è Lui che finalmente, ci manifesta il suo Volto. Questa "Buona Notizia", dell'Avvento del Regno di Dio, annunziata da Gesù, si connota di quattro caratteristiche:
*1)- "Il tempo è compiuto"*. Non certo per i Farisei, i quali sostenevano, che il Regno poteva giungere, solo quando l'Osservanza della Legge, fosse stata perfetta.
*2)- "Il Regno di Dio è vicino"*.
Per Scribi e Farisei, questa "venuta", dipendeva unicamente, dal loro "sforzo", di osservare la Legge. Gesù, invece, ci dice: "Il Regno è già qui, in mezzo a voi..., ma non viene in modo da attirare l'attenzione" (Lc 17, 20); È presenza "nascosta" di Gesù, che si rivela negli "ultimi": "I poveri, infatti, li avete sempre con voi" (Mc 14, 7a).
*3)- "Convertitevi"*: ovvero, cambiate modo di pensare e di vivere! Adesso è il momento opportuno, per la nostra vita: "Sposare uno sguardo nuovo", per leggere e comprendere i tanti "segni" di Dio, nella nostra quotidianità (v. le tante "Dio-Incidenze" di ogni giorno!); Adesso, è il tempo che Dio ci offre per incontrarci con Lui: Qui, oggi, sulla Terra, e domani, per ricongiungerci a Lui, per un'Eternità felice o infelice.
*4)- "Credete nel Vangelo"*.
Il Signore, qui, ci chiede un grande Atto di Fede! Sì, perché, in genere, si accetta una notizia "nuova", "diversa", solo se la Persona che reca la Notizia, gode della nostra fiducia.
E di Gesù, possiamo "fidarci" ciecamente!
Poi il brano del Vangelo prosegue: "Passando lungo il Mar di Galilea, *vide* Simone e Andrea..."(v 16a), e più avanti ancora dice: "Andando un poco oltre, *vide* Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello" (v 19a). Ho volutamente mettere in evidenza, il verbo *vide*, per la sua grande valenza: più che una mera descrizione, per me si tratta di un vero "messaggio", che Gesù vuol far giungere a tutti noi: È Lui che, innanzitutto, si "accorge" di noi; È Lui che per primo, "fissa" il suo sguardo sulla nostra esistenza, ancor prima che noi possiamo rendercene conto! E Gesù disse loro: "Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini" (v 17a). Questi primi quattro "Chiamati", Gesù li interpella personalmente, "entra" nella loro vita, e chiede loro di "rischiare" con Lui, per un progetto nuovo di vita: "divenire pescatori di uomini". Ma è interessante notare, come Gesù, dica loro: "Vi *farò* diventare, non dice: "Vi *faccio* diventare...! Questo vuol dire che, fra la "CHIAMATA" (ovvero: la "Vocazione"), e la "MISSIONE", c'è un tempo in cui si sta con Gesù, si condivide la sua vita ("Maestro, dove dimori?"- "Venite e vedrete" (Gv 1, 38-39), si "conosce", e si impara da Lui! Solo dopo, si diventa "pescatori di uomini!" Occorre, quindi, prima l'Ascolto e la Condivisione con Gesù, solo così, saremo in grado di annunciarLo agli altri. Nell'AT, le figure di "pescatori di uomini", erano coloro che venivano incaricati di ricondurre a Dio, coloro che si erano persi nel "mare del peccato", che avevano smarrito, cioè, ogni orientamento! 
È proprio ciò, che faceva Gesù: Lui è il primo "Pescatore di Uomini", che ha ottenuto la Salvezza a noi tutti. Davvero ammirevole, poi, la subitanea risposta di questi discepoli, all'invito di Gesù: "Lasciarono tutto...!" Colpisce questa velocità, con cui sono disposti a mettersi in cammino, dietro a Lui. Lasciarono davvero, ogni loro "sicurezza": Mestiere, Padre, Barca, Garzoni, per andare dietro a Lui. È vero, anche noi siamo "liberi", di rispondere: sì o no, alla sua chiamata, ma non dimentichiamo che è sempre Lui, Gesù, che prende l'iniziativa, di darci una "scelta". Simone, Andrea, Giacomo, e Giovanni, abbiamo visto, hanno saputo "rischiare"..., ma ne è valsa la pena! Auguriamo anche a noi, lo stesso Amore, nel seguire il Signore! Giunga a tutti voi, l'augurio di una serena e Santa Domenica.


di A cura della Parrocchia "San Giuseppe" Mandatoriccio Mare | 21/01/2024

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