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Mandatoriccio (Cosenza) - La Parola: una spada a doppio taglio


di DON MICHELE ROMANO - Nella Bibbia, la Parola di Dio, è definita: "la spada dello Spirito"(Ef 6, 17), ed è paragonata ad una "Spada a doppio taglio": "Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore"(Eb 4, 12). La Spada, nel suo significato naturale, è quello di essere un'arma di guerra, che viene usata per trafiggere e uccidere, ma nel significato simbolico, viene indicata come castigo per i peccati. L'Antico Testamento è pieno di questi riferimenti, in particolar modo, simboleggia la lingua dei malvagi: "La loro lingua è spada affilata" (Sal 57, 5); La lettera di Giacomo, ci ricorda che la lingua è un membro piccolo, ma può vantarsi di grandi cose. Ecco: un piccolo fuoco può incendiare una grande foresta! Anche la lingua può  essere un "fuoco", immagine del mondo del Male! (Quante volte diciamo, che: "la lingua, è più tagliente di una spada!). Invece, la Parola che esce dalla bocca di Dio è, certamente, una "Spada" penetrante e infuocata, ma per distruggere il Male. Le vere "armi" del Cristiano, che ne assicurano la vittoria ai Giusti, sono: "La Spada della Parola, e le "Lodi di Dio sulla loro bocca" ( Sal 149, 6). È nelle parole di Gesù, che la "Spada" perde ogni suo significato violento e distruttivo. Egli è: Profeta, Messia e Re, ma disarmato: "Il mio Regno non è di questo mondo..." (Gv 18, 36). Allo stesso Pietro, che nel Getsèmani cerca di difenderlo con la spada, Gesù intima di riporla nel fodero, "perché tutti quelli che prendono la spada, di spada moriranno" (Mt 26, 52). La vera "Spada", quale "Arma" di Gesù, è la Parola di Dio. C'è un episodio emblematico, nel Vangelo secondo Matteo, quando Gesù dice: "Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada" (Mt 10, 34). La Spada, appunto, della Parola di Dio, la quale richiede una "scelta radicale" per Gesù, che può provocare non poche "divisioni", con quanti, anche in Famiglia, non condividono la Sua sequela. Anche il libro dell'Apocalisse, ci presenta Gesù Risorto, dalla cui bocca "usciva una spada affilata a doppio taglio" (Ap 1, 16a), simbolo di forza, vera energia "tagliente", che nel cuore di chi l'accoglie, dirompe in maniera irresistibile, al punto da fargli cambiare orientamento di vita. Molte volte la nostra Religiosità "rassegnata" e "stantìa", riduce il fascino del Mistero, ad una spada non più incisiva, ma solo "decorativa". Tanta gente va a Messa, e poi vive di devozioni magiche o superstiziose, di cui Dio non sa che farsene. Lui vuole coinvolgerci nella sua dimensione: "il Sacro", che sa squarciare le apparenze, per svelarci l'invisibile. La Spada che "squarcia" le nostre appaganti sicurezze, deve essere "a doppio taglio", che ci fa scegliere, tra convenzione e convinzione: a doppio taglio perché non bastano le parole e neppure i gesti, conta invece l'atteggiamento, la coerenza, lo stile, l'intenzione. Infatti, la Verità, come del resto l'Amore, non si mostra, ma si "di-mostra!" Attenti, tuttavia, a non usare la Spada contro gli altri, perché solo l'Amore deve essere la "Lama" che, quando si alza, è solo per difendere i Valori: "Spacca", ma per riaprire vie; "Recide", ma per eliminare pericoli; "Trancia", ma per liberare; "Sminuzza", ma per nutrire; "Taglia-ferendo, ma per guarire. La forza della Verità, è la sola "Spada affilata" capace di eliminare ogni nostro compromesso, a riqualificare i nostri gesti "vuoti" (fossero pure Religiosi, o pseudo tali!), entrando fin nel "midollo" della nostra esistenza! È così che il Vangelo, diventa una Spada che penetra nel cuore, e discerne ciò che è buono (da perseguire), da ciò che non lo è (e quindi, da evitare). Tuttavia, Gesù non è venuto per punire i peccatori, ma a renderli Giusti; non a condannarli, ma a giustificarli.
E questa sua "Giustizia", non è simboleggiata dalla Spada, ma dalla Croce (Ci ha amati "sino alla fine" - Gv 13, 1). Lui, non ha altra Spada, che la Parola di Dio, arma esclusiva, con la quale: ha respinto il triplice attacco del diavolo; ha cacciato i demòni; ha guarito, ha liberato, ha consolato, ha risuscitato, ha perdonato! Accogliere la sua Parola, oggi per noi, significa "dividere" nel nostro cuore: tra Fede e incredulità, tra Amore e indifferenza, tra Speranza e disperazione. Per dirla con San Paolo: sarà un vero "passaggio": dall'uomo "vecchio", all'uomo "nuovo", restituendo, così, alla Parola, il suo vero Primato! Auguro a tutti, una serena giornata.


di A cura della Parrocchia "San Giuseppe" Mandatoriccio Mare | 16/01/2024

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