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Mandatoriccio (Cosenza) - Stupore!


di DON MICHELE ROMANO - L'accaduto narrato nel Vangelo di oggi (Lc 2, 41-52), Festa della Santa Famiglia, ci insegna che le grandi opere di Dio, passano attraverso una "quotidianità" di gesti semplici, spesso caratterizzati da eventi carichi di sofferenza, ma sempre riscattati dall'Amore . Tutto Dio, ha fatto sempre e solo, con Sapienza e  Amore . Ecco perché quell'umile casetta di Nazaret, emana sempre una grande Luce, ci invoglia ad intraprendere un vero "pellegrinaggio spirituale", per incontrare e conoscere questa Famiglia così "speciale": Un figlio, Gesù, concepito per opera dello Spirito Santo ; Una Madre, Vergine Immacolata, ma anche Madre del Verbo; Giuseppe, uomo Giusto, chiamato ad essere Sposo, senza essere Marito!
Ma quanti travagli, prove, e persecuzioni, hanno caratterizzato la loro esperienza terrena .
Certo non dissimili, da quelli che sono chiamate a vivere, anche le nostre normali famiglie . L'angoscia di Giuseppe e Maria, per lo "smarrimento" di Gesù, rivela tutta la loro sollecitudine di Educatori, per "ritrovare" Gesù,  il quale subito dopo :"Scese dunque con loro e venne a Nazaret, e stava loro sottomesso (Lc 2,51a) .
Ecco la Missione educativa, che Dio ha dato ad ogni Famiglia .
I Genitori cristiani devono avere come modello Cristo, che nella casa di Nazaret ha imparato con naturalezza le virtù che Giuseppe Maria esercitavano costantemente : Lo spirito di servizio a Dio e all'umanità - "Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio "?(Lc 2,49) ; Amore per il lavoro ; Solleciti verso gli altri ; Il rispetto; L'orrore al peccato !
I bambini vanno educati primariamente in casa, hanno bisogno di testimoni autorevoli, Genitori attenti alla volontà di Dio, capaci di renderli "adulti nella fede", proprio come Gesù che ha 12 anni entrava a far parte del mondo degli adulti (secondo la cultura del suo tempo), iniziò a vivere così la sua Missione di "Santo" (kadòsh = separato), distinto dai comuni comportamenti umani ;
 "Ha perso la Carovana (la Shirochìa = camminare insieme), ovvero non segue più il cammino degli uomini, ormai deve interessarsi delle "Cose del Padre suo" ; Vive così la sua prima "Pasqua", il suo primo "Passaggio", nel fare la volontà di Dio, creando stupore ed incredulità tra i Dottori del Tempio e negli stessi Genitori ! Auguri a tutte le nostre Famiglie, che possano vivere sul modello della Famiglia di Nazareth. Buona domenica.


di Parr. S. Giuseppe Mandatoriccio Mare | 26/12/2021

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