We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Longobucco (Cosenza) - Revoca intitolazione Piazza a Giovanni Paolo II, non mancano le polemiche


di  FRANCESCO MADEO - Infuriano le polemiche a Longobucco  sul presunto “scippo” della piazza e del complesso turistico-sportivo sito in località Cava di Melis del Comune di Longobucco, intitolato a Giovanni Paolo II.  Il Comitato cittadino Longobucco - Cava di Melis ha scritto una lettera al Vescovo di  Rossano-Cariati  Mons. Santo Marcianò e al Prefetto di Cosenza  Raffaele Cannizzaro ai quali  “con fiducia e rispetto” ci si rivolge per “segnalare  il grave atto che si intende perpetrare nella frazione silana Cava di Melis del Comune di Longobucco. “Il 22 dicembre 2006 –è scritto nella lettera del comitato- l’amministrazione del comune di Longobucco guidata dal sindaco Emanuele De Simone, con delibera 141, intitolò la Piazza e il complesso turistico-sportivo sito in località Cava di Melis del Comune di Longobucco a S. S. Giovanni Paolo II “allo scopo di profondere le sue alte qualità ed in considerazione delle finalità socio pedagogiche e culturali alle quali la suddetta opera era rivolta...”. Ed anche, in considerazione della particolare sensibilità di Sua Santità per la montagna e la cultura montana. L’intitolazione soprattutto –continua la lettera - voleva segnare l’avvio di un nuovo percorso di sviluppo per la frazione, i pochi ma testardi residenti e l’intera Sila longobucchese. Con profondo rammarico –prosegue-  apprendiamo che con delibera n.70 del 27 giugno 2012 l’attuale amministrazione comunale ha revocato l’intitolazione al Santo Padre Giovanni Paolo II per reintitolare ad un personalità locale le strutture prima citate, con la “curiosa” motivazione: “che tale decisione, comunque, non è stata resa mai esecutiva mediante il posizionamento di opportune targhe “ . Targhe –accusa il comitato di Cava Melis-  che l’attuale sindaco Stasi poteva benissimo apporre nei cinque anni della sua amministrazione 2007/2012, così come fatto per l’intitolazione di alcune vie del centro storico agli ex sindaci. Dato che in località Cava di Melis –si chiedono i rappresentanti del comitato- esistono altre vie e spazi senza nessun nome, perché revocare una intitolazione già fatta, mortificando la sensibilità di tanti residenti e fedeli?”.  La lettera termina con la richiesta al Vescovo e al Prefetto di “intercedere presso l’amministrazione del Comune  di  Longobucco al fine di retrocedere dalla decisione>>.    

di Francesco Madeo | 09/08/2012

Pubblicità

vendesi tavolo da disegno Il libro mio amico 2019 studio sociologia bcc mediocrati x50 cinema teatro sanmarco rossano


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2019 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it