We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Pavia (Pavia) - L’Università di Pavia compie 650 anni. Il 9 febbraio apre le celebrazioni dell’importante anniversario e rende omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia, con una mostra e un ciclo di conversazioni


«Le Università erano vulcani a cui bastava una scintilla per incendiare a suo tempo»: questa frase - pronunciata nel 1833 da Vitale Albera uno dei responsabili della Giovine Italia in Lombardia - dà il titolo alla mostra “Le Università erano vulcani... Studenti e Professori di Pavia nel Risorgimento” con cui l’Università di Pavia avvia il 9 febbraio le celebrazioni dei 650 anni di fondazione (1361-2011) e rende omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Un duplice appuntamento – riferisce testualmente una nota di Grazia Bruttocao - Portavoce-capo ufficio stampa Università degli Studi di Pavia - che sarà aperto, il 9 febbraio alle ore 10 in aula Foscolo (Strada Nuova, 65) dal Rettore Angiolino Stella e dal Prof. Gilles Pécout (École Normale Supérieure ed EPHE, Chaire d’Histoire de l’Europe Méditerranéenne, di Parigi) che terrà una lectio magistralis dal titolo “Itinerari del lungo Risorgimento tra Italia, Europa e Mediterraneo”. Quindi alle 11.30, in aula Disegno (piazza Leonardo da Vinci) l’inaugurazione della mostra, curata da Marina Tesoro e Arianna Arisi Rota, con allestimento di Enrico Valeriani.  L’Università riformata da Maria Teresa d’Austria e Giuseppe II, dove insegnavano Alessandro Volta, Vincenzo Monti, Ugo Foscolo, Antonio Scarpa e Giandomenico Romagnosi, viene ritratta nei primi decenni dell’Ottocento, tra fermenti politici e stagioni di “ordine” e “disordine”: dall’Orazione di Foscolo a una bomba alla Felice Orsini, il percorso espositivo propone autentiche reliquie e ricostruzioni virtuali e immerge il visitatore nella quotidianità degli studi e nell’effervescenza di un’università che, grazie anche alla mediazione politico-culturale della famiglia Cairoli, ha dato un contributo importante alla spedizione del Mille e alla nascita del nuovo Stato. L’esposizione è organizzata dall’Università di Pavia e realizzata in collaborazione con i Musei civici-Museo del Risorgimento di Pavia, l’Archivio storico civico di Pavia e la Biblioteca Civica Bonetta, la Biblioteca universitaria di Pavia, il Collegio Borrromeo, il Collegio Ghislieri, l’Archivio di Stato di Pavia, il Museo del Risorgimento di Milano, il Museo per la storia dell’Università di Pavia, la famiglia Griziotti. Le celebrazioni dei 650 anni di fondazione dell’Università di Pavia – prosegue la nota - sono coordinate dal prof. Dario Mantovani e si svolgeranno durante tutto l’arco del 2011: in programma esposizioni, convegni internazionali, incontri sportivi e culturali che coinvolgono anche l’associazione laureati dell’Alma Ticinensis Universitas, una comunità attiva in tutto il mondo, attualmente presieduta dal giornalista Beppe Severgnini.   9 febbraio 2011 - Programma dell’inaugurazione Ore 10.00 - Aula Foscolo dell’Università di Pavia - Strada Nuova, 65 Saluto del Rettore Angiolino Stella e delle Autorità “Itinerari del lungo Risorgimento tra Italia, Europa e Mediterraneo” Lectio magistralis del Prof. Gilles Pécout École Normale Supérieure ed  EPHE, Chaire d’Histoire de l’Europe Méditerranéenne, Parigi   Ore 11.30 – Aula Disegno dell’Università di Pavia - Piazza Leonardo da Vinci Inaugurazione della mostra Le Università erano vulcani… Studenti e professori di Pavia nel Risorgimento In occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia la Biblioteca Universitaria e il Dipartimento di studi politici e sociali dell’Università di Pavia, in collaborazione con il Comune, Assessorato alle biblioteche Civiche, organizzano, dal 9 febbraio al 12 aprile, nel Salone Teresiano “Pensare, fare, raccontare l’Italia. Nuovi studi sul Risorgimento”, un ciclo di conversazioni fra studiosi e autori di nuove ricerche su personaggi, luoghi e dispute legate al Risorgimento.   Mercoledì 9 febbraio 2011 ore 17 Marina Tesoro, Arianna Arisi Rota con Gilles Pécout, Scrivere la biografia di Cavour   Martedì 22 febbraio 2011 ore 17 Arianna Arisi Rota con Massimo Baioni, autore di Risorgimento conteso, Diabasis, 2009   Martedì 1 marzo 2011 ore 17 Fulvio Conti con Arianna Arisi Rota, Monica Ferrari, Matteo Morandi, curatori di Patrioti si diventa. Luoghi e linguaggi di pedagogia patriottica nell’Italia unita, Franco Angeli 2009   Giovedì 17 marzo 2011 ore 17 Marina Tesoro con Mario Isnenghi, curatore di I luoghi della memoria, Laterza, 2010, nuova edizione   Martedì 12 aprile 2011 ore 16 Paolo Macry con Arianna Arisi Rota, autrice di I piccoli cospiratori. Politica ed emozioni nei primi mazziniani, Il Mulino 2010   Agli incontri fa da contrappunto, allestita nelle vetrine del Salone Teresiano dal 9 febbraio al 14 aprile, un’esposizione, curata da Bruno Ziglioli, di testi, pamphlet, memorie del periodo risorgimentale conservati nelle raccolte della Biblioteca Universitaria.  

di Redazione | 28/01/2011

Pubblicità

vendesi tavolo da disegno Spazio pubblicitario disponibile


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2022 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it