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Crosia (Cosenza) - Parrocchia 'San Giovanni Battista', in collegamento da Gaza la testimonianza di speranza di padre Romanelli


Nell'ambito della novena in preparazione ai festeggiamenti del Santo Patrono, San Giovanni Battista, l'omonima comunità parrocchiale di Mirto Crosia, guidata dal parroco don Francesco Bomentre, ha vissuto un intenso momento di fede e riflessione. La parrocchia situata nella zona sotto-ferrovia, infatti, si è collegata in video-conferenza con padre Gabriel Romanelli, parroco della parrocchia "Sacra Famiglia" in Gaza city, che ha presentato il suo libro “Le rovine e la luce”, lavoro editoriale impreziosito dalla prefazione del cardinale Pierbattista Pizzaballa.
Durante l’incontro, padre Romanelli ha raccontato con semplicità e profondità la difficile realtà vissuta dalla popolazione di Gaza. Ha evidenziato come situazioni che per molti di noi possono sembrare normali rappresentino, invece, vere e proprie sfide quotidiane per chi vive in quella terra. Tuttavia, il messaggio centrale della sua testimonianza è stato quello della speranza: "Le difficoltà sono tante, ma la fede è talmente grande - ha detto - da superare ogni ostacolo. Anche quando le bombe esplodono, l’amore di Gesù vince su ogni difficoltà". E rispondendo alla domanda su quale sia stato il momento più doloroso da quando è lì? Ha risposto: "l’attacco alla chiesa dove morirono tre fedeli e un giovane con un cuore pieno d’amore". Mentre era pieno di ferite, lui e altri confratelli cercavano di tamponarle e il giovane ripeteva: "sia fatta la tua volontà" Nonostante il peso delle prove e delle sofferenze, padre Gabriel si è mostrato sereno, cordiale e persino scherzoso, rispondendo con grande disponibilità alle domande dei presenti. Alla domanda su come riesca a mantenere tale atteggiamento in un contesto così difficile, ha risposto con semplicità e convinzione: "certamente la fede in Gesù e la gioia come antidoto al veleno del male". L’incontro si è concluso con la benedizione impartita da padre Romanelli in lingua araba, un momento particolarmente toccante che ha emozionato tutti i fedeli presenti in chiesa e ha rafforzato il senso di comunione con la Chiesa che soffre ma continua a testimoniare il Vangelo della speranza. Una serata intensa e ricca di significato, che ha lasciato nel cuore della comunità parrocchiale di Mirto Crosia un messaggio di grande valenza: "Anche tra le rovine della storia, la luce della fede in Gesù  continua a brillare e a vincere".


di Redazione | 18/06/2026

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