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Mandatoriccio (Cosenza) - La 'messe' di Dio necessità di 'operai'


di DON MICHELE ROMANO - Il brano Evangelico di questa Domenica (Mt 9, 36-10,8), mostra Gesù che è "mosso dalla compassione" per le folle che lo seguivano, "perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore" (v 36). E così, dà inizio alla "Missione Apostolica, chiamando a sé i 12 Discepoli, e conferendo loro il potere di guarire e scacciare i demòni, inviandoli, ad annunciare "gratuitamente" (perché: "gratuitamente avete ricevuto!" v 8b), il Regno di Dio, alle pecore perdute della casa di Israele (v 6). Questo ci dice che Gesù, allora come oggi, non rimane indifferente nel vedere le nostre fatiche e i nostri smarrimenti, ma ne prova una grande "compassione" (Lett.: "movimento delle viscere materne"), ed è grandemente preoccupato perché vede la sua "Messe", che necessita di tanti "Operai", e ci chiede di pregare il Padre, che mandi sempre, "nuovi discepoli", dediti a questa "Missione": Portare l'Amore di Dio a tante Anime, che sentono il bisogno dell'Annuncio, e della Liberazione da ogni male! Certo, Gesù, essendo Dio, avrebbe anche potuto fare tutto da solo! Ma forse, noi, non l'avremmo capito. Ed ecco, allora, che chiama a sé, i Dodici, a collaborare con Lui, coinvolgendoli in questa "nuova Missione evangelizzatrice!". Sì, perché è risaputo, che un malato, lo capisce meglio un altro malato! Oggi, tocca a noi, nuovi "apostoli" del suo Vangelo, andare incontro a tutti, "attirando" gli altri, non solo con l'esempio della nostra Testimonianza "credibile", ma anche annunciando la sua Parola, con coraggio e parresìa. Soffermiamoci, ora,  brevemente, sui quattro punti, che devono caratterizzare la Missione di ogni discepolo: 1)- PREGHIERA: Gesù, come prima cosa, chiede di "Pregare", perché ci siano nuovi "Operai del Vangelo, ovvero Cristiani ferventi, che siano Testimoni credenti e credibili, capace di accendere i  Cuori, di coloro che incontrano! 2)- ANNUNCIO: Gesù, manda i suoi ad annunciare, che: "Il Regno dei Cieli è vicino". È un Annuncio di gioia (Un "Lieta Notizia"- appunto!), che ci dice, che Dio è presente, ci ama, e bussa - sempre "speranzoso"- al nostro cuore! Questo Annuncio, tuttavia, sarà tanto più incisivo, quanto più ne faremo esperienza nella nostra vita. Ma quì, forse, è il caso di chiederci: Ma questo, io per primo,, l'ho capito! Iddio ci aiuti! 3- CURA. Gesù, chiede ai suoi, di prendersi "cura" dei sofferenti e risuscitare i morti. Chiaramente, in queste indicazioni, dobbiamo cogliere la profonda dimensione spirituale: Non solo far sentire, amate ed oggetto di cura, le persone che si incontrano, ma se saremo: Mani, braccia, e labbra di Cristo, per grazia di Dio, vedremo anche tante "risurrezioni spirituali", tante persone, cioè, che torneranno a sperare e pregare!
4)- GRATUITÀ, che potremmo anche definire: "la sorella della povertà!" Infatti, il vero discepolo del Signore, è chiamato alla "gratuità", a non mettersi, cioè, in mostra, a non attendersi compensi, a non peccare di protagonismo, insomma, a non cercar altro, se non la gioia di aver servito, per e con Amore, il Signore. Tutto ciò, nella consapevolezza, che noi per primo, abbiamo ricevuto tanto da Dio, anzi tantissimo, ed allora: "Se Dio si dona a noi "gratuitamente" , chi siamo noi, per far "pesare" quel che facciamo, ambendo sempre a cariche, riconoscimenti, e compensi! Chiediamo, pertanto, al Signore, la grazia di essere suoi veri e gioiosi operai, nella sua "Messe". A tutti, auguro di cuore, una serena e santa domenica.


di Spazio autogestito dalla parrocchia 'San Giuseppe' Mandatoriccio Mare | 14/06/2026

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