Si è svolto a Mirto Crosia, presso la sede di un'azienda del luogo, la Main solution srl, un pomeriggio di riflessione e preghiera promosso dal Mlac – Movimento lavoratori di Azione cattolica, dedicato al tema del lavoro dignitoso, della custodia del creato e della costruzione della pace.
L’incontro, partecipato e profondamente sentito, ha visto la presenza di numerosi soci di Azione Cattolica Adulti, delle autorità civili del territorio, dei dirigenti e dei lavoratori dell’azienda ospitante, in un clima di fraternità, ascolto e condivisione.
La celebrazione, presieduta dall’Arcivescovo di Rossano - Cariati, mons. Maurizio Aloise, si è sviluppata attraverso momenti di ascolto della Parola di Dio, riflessioni tratte dal Magistero della Chiesa e preghiere comunitarie ispirate agli insegnamenti di San Giuseppe lavoratore e di San Francesco d’Assisi. Al centro della meditazione il valore del lavoro come vocazione umana e cristiana, capace di custodire la dignità della persona, sostenere le famiglie e promuovere relazioni autentiche e fraterne.
Nel corso dell’incontro è stata elevata la “Preghiera per la nostra terra”, invocando il dono della pace, della giustizia e della responsabilità verso il creato, in sintonia con il magistero di Papa Francesco.
Particolarmente significativa la riflessione dell’Arcivescovo, che ha richiamato il valore evangelico del lavoro come servizio alla vita e non come strumento di morte. Partendo dalla figura di San Giuseppe, uomo giusto e custode della famiglia di Nazareth, l’Arcivescovo ha invitato tutti a interrogarsi sul modello di sviluppo e di economia che si intende costruire per il futuro delle nuove generazioni.
Riprendendo le parole del Cardinale Roberto Repole, è stata proposta una forte riflessione sul rapporto tra lavoro, industria bellica e pace:
"Non si può disgiungere la pace dal lavoro: cercare la vita con una mano e toglierla con l’altra".
Parole che hanno accompagnato un momento di profondo silenzio e responsabilità comunitaria, nella consapevolezza che il lavoro autenticamente umano è quello che costruisce fraternità, custodisce la vita e genera speranza.
Attraverso i testi biblici, le meditazioni e i gesti simbolici – dalla consegna della “chiave-lavoro” al segno della terra con il germoglio – i partecipanti sono stati invitati a riscoprire uno sguardo nuovo sul mondo del lavoro: uno sguardo capace di rispetto, solidarietà e attenzione verso chi vive situazioni di precarietà, sfruttamento o esclusione.
L’iniziativa del MLAC ha rappresentato un importante momento di dialogo tra Chiesa, mondo del lavoro e società civile, rilanciando il messaggio che il lavoro non può essere ridotto a semplice produzione o profitto, ma deve sempre rimanere luogo di dignità, crescita umana e costruzione della pace.
L’incontro si è concluso con la recita del Padre Nostro e con una preghiera finale affidata all’intercessione di San Giuseppe lavoratore e di San Francesco d’Assisi, perché il mondo del lavoro possa diventare sempre più umano, giusto e fraterno.
di Redazione | 14/05/2026
Mandatoriccio: Il cristiano è l'uomo della 'gioia piena'
Cosenza, 14/05/2026
di Spazio autogestito dalla parrocchia 'San Giuseppe' Mandatoriccio Mare
Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.
Copyright © 2008 - 2026 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions
Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it