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Mandatoriccio (Cosenza) - Una strada è stata intitolata al vicequestore Leonardo Leone


Un momento di grande commozione e partecipazione comunitaria ha segnato l’intitolazione di una strada in Mandatoriccio Scalo, in memoria del vicequestore della Polizia di Stato e Cavaliere della Repubblica Leonardo Leone La cerimonia, che ha unito autorità istituzionali civili e militari, (Commissario Prefettizio del Ccomune di Mandatoriccio, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di finanza), ha voluto onorare la memoria di una persona che ha profondamente segnato la storia locale per i valori morali, l’umanità e la rettezza dei comportamenti, nello svolgimento del suo operato nella dirigenza della Polizia di Stato. Presenti alla cerimonia familiari e parenti, visibilmente commossi. La manifestazione è stata caratterizzata da due momenti: uno religioso e un altro civile, a testimonianza del profondo legame che il compianto dottor Leone ha lasciato nella comunità locale. La giornata ha avuto inizio con una Solenne Concelebrazione Eucaristica, nella chiesa parrocchiale “San Giuseppe Operaio”, presieduta da monsignor Luigi Renzo e concelebrata dal parroco don Michele Romano. Durante l’omelia, l’Arcivescovo Renzo ha ricordato Leonardo Leone come “un esempio luminoso di dedizione al prossimo e di fede vissuta nel quotidiano”. Al termine della Santa Messa, a nome della comunità, per volontà della famiglia, il professor Michele Lio, ha espresso un pensiero di riconoscimento al compianto Leonardo Leone che ha fatto parte delle schiere di quei valorosi uomini che quotidianamente si offrono per portare aiuto al prossimo e difendere la nazione. “Un uomo delle istituzioni – ha detto - dotato di grande umanità che andava al di là della divisa. Amante della cultura, della lettura,  delle vicende umane, aveva quella dote riservata a chi non è mai stanco di conoscere.  Era amico di tutti”. La figlia primogenita di Leonardo Leone, a conferma dell'elevata personalità del padre, ha dato testimonianza che anche come genitore egli ha lasciato un’impronta per la ricchezza dei valori che ha inculcato nei tre figli. Per confermare la sua ammirazione nei confronti del genitore, ha declamato la poesia “Se” dell’autore Kipling, che avevano apprezzato insieme. Al termine della cerimonia il parroco don Michele Romano ha consegnato alla famiglia una pergamena targa in ricordo della manifestazione. Nella seconda parte della cerimonia i presenti si sono recati sulla strada rinominata “Via Leonardo Leone”, precedentemente nota come Via delle Magnolie. A fare gli onori di casa il Commissario prefettizio, Danilo Fuscaldo, accompagnato dagli agenti di Polizia locale, il quale ha reso omaggio alla memoria  evidenziando che “intitolare questa strada a Leonardo Leone non è solo un atto toponomastico, ma un impegno a far vivere la sua eredità. E’ stato scelto il luogo per un valore affettivo, poiché in quel sito è ubicata la casa in cui Leone ha trascorso momenti felici, in mezzo ai suoi affetti”. Il momento solenne è proseguito con la benedizione della targa toponomastica, officiata da don Michele Romano "Benedire questa strada - ha commento il presbitero - significa benedire il ricordo di un uomo di fede e di spessore morale". La cerimonia si è conclusa con lo svelamento della targa da parte del Commissario e dei familiari. La strada che  ora porta il nome di Via Leonardo Leone rappresenterà un simbolo indelebile nella storia di Mandatoriccio e di un suo cittadino esemplare.


di Redazione | 06/05/2026

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