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Sezze (Latina) - “I Venerdì letterari al Museo Archeologico” presenta: “Milano non Esiste”


Quinto appuntamento con i “I Venerdì letterari al Museo Archeologico”, dedicato alla presentazione del libro “Milano non esiste” di Dante Maffia, in programma per il 3 dicembre.  Il romanzo è un lungo e barbarico monologo viscerale, ma è soprattutto un romanzo – sottolinea testualmente una nota del Comune di Sezze - su quell’umile Italia popolare che ancora odora di pelle, di lavoro, di rabbia, di vino, di sudore e di carne. “Milano non esiste” è un ribaltamento delle nostre certezze sociologiche, perché ci racconta un’Italia ancora furiosamente arrabbiata con “i padroni”, ancora tormentata dall’alienazione, dal disadattamento urbano e dalla nostalgia per la propria terra di origine. Il protagonista di questo romanzo è un operaio calabrese che vive a Milano da quarant’anni. È sposato con una donna milanese e ha sei figli. Mancano pochi anni al pensionamento, e finalmente il suo sogno può realizzarsi: tornare nel paese calabrese dov’è nato, godere della luce del Sud, passare le giornate a guardare il mare. Nel frattempo, però, nella sua fabbrica si muore, Milano appare sempre più incomprensibile nel suo orrore sociale e urbanistico e “la peste” della modernità sembra aver tramortito ogni forma di fraternità. Lentamente si avvicina il giorno del ritorno, ma l’operaio calabrese non ha fatto i conti con i figli, che di andare a vivere in Calabria non ne vogliono sapere. Dante Maffìa è nato a Roseto Capo Spulico, in Calabria, nel 1946. Come poeta ha esordito nel 1974 con il libro “Il leone non mangia l’erba”, introdotto da Aldo Palazzeschi. Degni di nota sono i suoi tanti libri di versi, in italiano e in dialetto, tra cui “Le favole impudiche” (1977), “Il ritorno di Omero” (1984), “I rùspe cannarùte” (1995), “Lo specchio della mente” (1999), “Papaciòmme” (2000) e “Al macero dell’invisibile” (2006). Da non dimenticare le sue opere narrative, in particolare, “Le donne di Courbet” (1996) e “Il romanzo di Tommaso Campanella” (1996). Ha curato e introdotto molti classici antichi e moderni. Nel corso della serata Marina Eianti (Ass.ne “Le colonne”) leggerà alcuni brani presenti nel romanzo. La presentazione del libro è affidata a Giancarlo Loffarelli, mentre a coordinare gli interventi sarà Jeph Anelli. Tutti gli incontri della rassegna, ad ingresso libero, avranno inizio alle ore 18.00 al termine dei quali verrà offerta al pubblico una degustazione di dolci tipici locali.

di Redazione | 01/12/2010

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