Si è svolta a Nova Siri la 48^ formazione nazionale del Progetto Policoro, durante la quale sono stati festeggiati i 30 anni della nascita del progetto visitando il luogo in cui ebbe inizio. Tre parole sono state centrali nel corso di questa formazione: ascolta, accogli, agisci. Tre passaggi fondamentali per mettere in atto il nostro fare nel territorio, soprattutto con le realtà giovanili e con gli ultimi. Così come sono ben tre le altre parole che abbiamo incontrato nel corso dei laboratori, dei dialoghi, delle testimonianze: Giovani, Vangelo, Lavoro. Parole che ispirarono 30 anni fa don Mario Operti a gettare quel seme di speranza in una terra segnata da un alto tasso di disoccupazione giovanile. Da questo progetto tanti giovani del sud ebbero la possibilità di formarsi e di lavorare nella loro terra, grazie alla fondazione di cooperative e piccole imprese e soprattutto a migliorare la propria condizione economica e sociale. Quel seme fu generativo e fecondo e pian piano si diffuse in più parti d’Italia abbracciando oggi tante realtà territoriali, tante diocesi, tanti giovani.
Testimonial dell’anno é Armida Barelli che invita a “lavorare senza posa, ma soprattutto amate, amate, amate”.
Per la Diocesi di Rossano - Cariati erano presenti Mario Graziano, animatore del terzo anno, e Livio Brunetti, che ha ricevuto il mandato di animatore del primo anno nel corso di questa formazione.
Sono state giornate cariche e dense di tanti momenti belli e significativi. i partecipanti sono tornati a casa con la certezza che si deve essere artigiani dell’incontro.
di Redazione | 13/12/2025
Mandatoriccio: Chi sa amare sa anche soffrire
Cosenza, 13/12/2025
di Spazio autogestito dalla parrocchia 'San Giuseppe' Mandatoriccio Mare
Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.
Copyright © 2008 - 2026 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions
Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it