È tempo di parlare di Pace; di educazione alla Pace; di risoluzione dei conflitti, su un terreno comune di crescita e di educazione anche alle nostre latitudini. Luogo meglio deputato per questi confronti sono senz’altro quelle officine di valori, speranze e crescita umana: le scuole.
È in questa convinzione e secondo quest’ottica che la sezione Uciim di Mirto Rossano, presieduta dalla dirigente scolastica Pina De Martino, nel solco di un percorso annuale intitolato ai giovani costruttori di pace, e ispirato dalla convinzione che la pace si impara, ha inteso promuovere un importante momento informativo e di confronto dal titolo: La trasformazione del conflitto a scuola – L’esperienza educativa della sezione Rondine. Venerdì 17 ottobre, alle 16.30, presso l’Auditorium del Polo liceale di Rossano si terrà un momen to diinterazione sull'esperienza educativa della sezione Rondine.
Ma cos’è Rondine e su cosa è basata questa sperimentazione?
La Cittadella della Pace di Rondine nasce nel 1997 con l’esperienza della World House, luogo di incontro di coppie di nemici che intraprendono un periodo di due anni di formazione alla leadership di pace.
Dal 2015 Rondine mette a disposizione della scuola la sua esperienza con il Quarto Anno Rondine e dal 2021 viene avviata proprio questa Sperimentazione Sezioni Rondine in tutta Italia, che oggi conta 32 scuole coinvolte nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Tale progettualità, riconosciuta dal MIM mediante un Protocollo d’Intesa stipulato nel 2023, promuove un percorso didattico denominato “Percorso Ulisse”, che integra l’apprendimento delle nozioni cognitive con le abilità trasversali e quelle che aiutano ad affrontare la quotidianità. In questa prospettiva, ogni disciplina intrecciata all’altra interroga e guida gli studenti a comprendere chi sono (per mettere a fuoco i propri punti di fragilità e forza e la creatività nel trasformare i conflitti), cosa possono dare (per sviluppare servizio e cura) e cosa possono fare per sé stessi e per gli altri (per sviluppare la propria vocazione professionale), in una ricerca del proprio progetto futuro che apra più opzioni di essere e di fare.
Tutto è incentrato sulla relazione positiva e costruttiva docente-discente, e la classe diviene habitat in cui i conflitti possono essere trasformati creativamente, armonizzando, valorizzando e dando un filo conduttore alle discipline che vengono intese come linguaggi che orientano e guidano lo sviluppo umano integrale.
Una visione ambiziosa quanto necessaria; una sperimentazione che ad oggi non è ancora entrata in nessuna scuola della nostra Regione e che, per tale motivo, viene presentata il pomeriggio del 17 ottobre (domani) alle scuole sia a Corigliano Rossano, per la Provincia di Cosenza, e il 18 ottobre a Reggio Calabria.
La manifestazione, che si avvale del Patrocinio del Comune di Corigliano Rossano e la collaborazione attiva del Polo liceale di Rossano con il Dirigente scolastico Alfonso Perna, vedrà la partecipazione dei massimi referenti di Rondine, nelle persone di Giovanni Rossi, coordinatore nazionale della Rete Sezioni Rondine; Paola Butali, Vice Presidente Rondine Cittadella della Pace, e Stella Ficai, docente del Quarto anno Rondine.
Le conclusioni dell’importante incontro, moderato da Alessandra Mazzei e aperto alle scuole del territorio e alla comunità tutta, saranno affidate alla dott.ssa Loredana Giannicola, Dirigente USR per l’Ambito Territoriale di Cosenza.
di Redazione | 16/10/2025
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