We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Mandatoriccio (Cosenza) - Che bello poter dire a Gesù ''Rabbunì''!


di DON MICHELE ROMANO - Il brano evangelico di stamane, ci introduce nella celebrazione dell'odierna Festa, di Santa Maria Maddalena. Una vita, la sua, che potrebbe ben rappresentare, anche il nostro itinerario esistenziale! Anche se lei, spiritualmente parlando, veniva da "lontano" (Lc 7, 36-50: "Una peccatrice di quella città...!"), è arrivata anche "molto lontano", perché all'alba della Risurrezione, lei è stata la prima persona a constatare che il sepolcro era aperto (v 1). Poi, mentre i discepoli, che "non compresero", tornarono di nuovo a casa (v 10), lei, invece, si mette alla ricerca di Gesù, convinta che lo abbiano "portato via"! Non lo riconosce, diremmo: a primo acchito: "Chi cerchi" (v 15), tuttavia, solo allorquando si sentirà chiamare per nome: "Maria!", le basterà, per riconoscere il suo "Amore" (Non ha risparmiato preziosi profumi per Lui, che li ha ben accolti, per purificare in lei, gli "olezzi" del peccato!), e manifestargli tutto il suo Affetto: "*Rabbunì*" (v 16) - "Maestro mio", e testimoniare ai discepoli, tutta la sua Fede: "Ho visto il Signore" (v 18). È bello, commenterà Papa Francesco, pensare che la prima Apparizione del Risorto, sia avvenuta in modo così "personale".
Il Signore, infatti, ci conosce bene  vede la nostra sofferenza e delusione, arriva a commuoversi per noi e ci chiama per nome. La Maddalena, continua, così, ad essere metàfora della misura - "Senza Misura" - dell'Amore infinito di Dio per tutti noi. Lei che ha sperimentato il perdono, senza condizioni, ancora oggi ci invita ad osare  a vivere cioè, una fede senza calcoli, capace di affrontare rischi e delusioni, fino a diventare, in tal modo, discepoli della compassione! Nel dispiegarsi del racconto, scopriamo il percorso non solo di Fede, ma anche umano, di ognuno di noi, ovvero  dove sono racchiuse le caratteristiche interne ed esteriori, del nostro agire quotidiano. Maria Maddalena, deve essere per ciascuno di noi modello di donna forte e coraggiosa, che ci insegna a cercare sempre il Signore, che mai si è arresa di fronte alla difficoltà della vita (E poverina, ne avrà passate tante!). Con lei, ognuno di noi, può esclamare *Rabbunì*, riconoscendo e accogliendo Cristo, come il Signore della vita, che ci rende partecipi della sua missione Salvifica. È questo, che Papa Benedetto XVI, chiama: "Il salto della fede (La
Conversione), che, solo colui che cambia  la riceve!" Con l'augurio che anche noi possiamo arrivare agli altri: in Famiglia, in Parrocchia, sul Posto di Lavoro, ecc., testimoniando la gioia di poter dire: "Ho incontrato ("visto") il Signore", con l'urgenza, che tutti devono sapere una meravigliosa Verità: il Padre, ed il Dio di Gesù, sono anche Padre, e Dio nostro" (v 17). Sia questa, la nostra certezza e la nostra consolazione: Dopodichè non avremmo più, motivo alcuno di "piangere!" Giungano, "in primis", gli Auguri più affettuosi, a chi porta il bel nome di Maddalena, e nel contempo Auguro a tutti, una serena e santa giornata.


di Spazio autogestito dalla parrocchia 'San Giuseppe' Mandatoriccio Mare | 22/07/2025

Pubblicità

Servizi studio di sociologia Spazio pubblicitario disponibile vendesi tavolo da disegno


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2026 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it