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Mandatoriccio (Cosenza) - Dove manca l'amore, abbondante l'odio


di DON MICHELE ROMANO - Nel Vangelo di oggi (Gv 15, 18-21), Gesù, dopo aver parlato dell'Amore e dell'Amicizia, tratta un tema, di per sé antitetico: amore e odio! Certo i discepoli devono amarsi fraternamente, come Cristo li ha amati; E tuttavia, essi saranno odiati dal "mondo", un termine che per Giovanni, non è solo il luogo dove vive l'Umanità, ma è anche tutto ciò che si oppone a Dio, la "personificazione del male", per cui, saranno odiati, proprio perché sono amici di Gesù.
E come il "mondo" ha odiato e perseguitato Cristo, preferendo "le tenebre alla luce" (Gv 3, 19), così odierà e perseguiterà i suoi discepoli. Essi, infatti, sperimenteranno tribolazioni e sofferenze, fino al "martirio", perché i nemici di Cristo, uccidendo i Cristiani, suoi seguaci, penseranno di rendere gloria a Dio: "Con questo comportamento, dovuto alla loro ignoranza - dirà l'Evangelista - dimostrano in tal modo, di non aver conosciuto né il Padre, né Gesù" (Gv 16, 3). Un Cristiano autentico, che ha conosciuto e ama fino in fondo il Signore, anche se è del mondo, ed dimesso vive, e che, per grazia, sa di essere stato scelto, per testimoniare sempre, anche nelle situazioni più difficili, l'Amore di Dio, non si adeguerà facilmente alla logica del mondo, basata sul "Do ut des" ("Do... per ricevere in cambio!), ma si affiderà al Signore, che solo può riempire il nostro cuore di consolazione, e sostenerci con la sua gioia e con la sua pace! Forse a noi il Signore, non chiederà il "martirio", ma la forza di restare sempre fedeli alla sua Parola, e saper offrire le tante piccole contraddizioni, che caratterizzano la nostra vita, solo perché Cristiani: Vedi le tante "battute ironiche" sul posto di lavoro, Quante prese in giro a scuola, Velate "accuse" di fanatismo o di bigottismo, ecc., tutto può essere fonte di sofferenza, ma non scoraggiamoci; anzi preghiamo per tutti costoro, come ha fatto il Signore Gesù sulla Croce: "Padre, perdona loro, non sanno quello che fanno" (Lc 23, 14). Per essere e vivere da veri "credenti", oggi necessitiamo di un "discernimento" continuo, giudicando quanto ci circonda: Scienza, Tecnologia, Social..., con la mentalità di Gesù, non mescolandoci agli opportunismi o ai compromessi illeciti, in nome di un "buonismo", che niente ha di Cristiano, come: Sopprimere una vita (Aborto), Eutanasìa, seguire le Mode, o caldeggiare "guerre sante, ecc.! La storia ci insegna, che la fede Cristiana, diventa sempre più forte, quando è perseguitata. Infatti: "Il sangue dei Martiri - scriveva Tertulliano - è seme di nuovi cristiani". Il vero Martire (dal greco: "Màrtyros"- "Testimone"), anche in questo mondo secolarizzato, mai confesserà la sua Fede, ma nella fedeltà a Cristo, piuttosto si rallegrerà e sarà gioioso, nel condividerne la sorte: "Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi" (v 20a). Sentiamoci, pertanto, anche noi: amati, scelti, coinvolti dal Signore, e facciamo nostra la Sua preghiera: "Padre, non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal maligno" (Gv 17, 15). Auguro, pertanto, a tutti, di trascorrere una serena e santa giornata.


di Spazio autogestito dalla parrocchia 'San Giuseppe' Mandatoriccio Mare | 24/05/2025

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