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Mandatoriccio (Cosenza) - Maria, umile ancella del Signore


di DON MICHELE ROMANO - "E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto" (Lc 1, 45). Maria è stata scelta da Dio per Grazia! Questa consapevolezza fa scaturire in Lei, il gioioso riconoscimento della bontà di Dio, che compie opere grandi In quanti si affidano a Lui, ed in Lui pongono ogni speranza. In Maria, tutti gli splendidi effetti, che la Grazia produce nei credenti, sono attuati con una pienezza ed un realismo, del tutto singolari: - Figlia adottiva di Dio; - Tempio dello Spirito Santo; -Madre dello stesso Figlio di Dio!
"Per tutto ciò, dirà il Concilio, precede di gran lunga tutte le altre creature celesti e terrestri" (LG, n.53). Nel cuore di Dio, Maria, dall'eternità, occupa il "primo posto", fra tutti coloro che il Padre - "Ha scelti in Cristo, prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto" (Ef 1, 4). Sì, "primo posto": Già per la pienezza di Grazia, di cui Dio l'adornò fin dalla sua Immacolata Concezione; "primo posto": Perché scelta per l'Incarnazione del Verbo: "Il Signore mi possedette...dal principio dei tempi - può dire Maria - prima di ogni sua opera" (Pr 8, 22); "primo posto": Perché unico raggio di speranza, che illuminò le tenebre dell'umanità decaduta: "Io porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa" (Gn 3, 15). Maria ha saputo vivere la sua figliolanza Divina, con un profondo senso di umile dipendenza ed amorosa adesione, a tutti i voleri di Dio: "Ecco la serva del Signore..."(Lc 1, 38). Altresì, è consapevole del suo ruolo di creatura, di fronte al Creatore, benché l'abbia elevata a così alta dignità, che - "Dopo quella di Dio, è la più grande che si possa pensare" (Pio XI, nella "Lux Veritatis"). L'essersi dichiarata "serva"- ("Ancella"), con questa parola Maria, vuole esprimere il suo atteggiamento interiore, non transitorio, ma permanente, simile a quello di Gesù, il "Servo di Jahvè": "Ecco, io vengo... per fare, O Dio, la tua volontà" (Eb 10, 7). Così Maria, fedele alla sua opera, accetterà incondizionatamente, ogni volere di Dio: Il lungo e disagiato viaggio verso Betlemme, dove darà alla luce il Figlio di Dio, nell'umile e povero ricovero di una stalla; La fuga notturna in Egitto, con i conseguenti disagi e stenti dell'esilio; Il lavoro e la fatica di una vita povera; La separazione dal Figlio, che si allontana da Lei, per darsi all'Apostolato; Le tante persecuzioni ed ingiurie, rivolte a Gesù, ma che tanto hanno fatto soffrire il suo cuore di Madre; L'obbrobrio della Passione e del Calvario, fino alla Morte del Figlio diletto. Che grande esempio di umile dipendenza da Dio; di fedeltà assoluta alla sua Volontà, e di perseveranza nella Vocazione, malgrado le difficoltà e i sacrifici, che si possono incontrare sul proprio cammino! Ringraziamo, pertanto, la Vergine Madre, così prodiga nel farci dono, di tanti suoi insegnamenti. A tutti, una serena giornata, con Maria.


di A cura della Parrocchia "San Giuseppe" Mandatoriccio Mare | 17/05/2023

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