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Mandatoriccio (Cosenza) - L'essenziale


di DON MICHELE ROMANO - Il nostro tempo, sta venendo fuori da una Pandemia, che ha alterato ogni nostro parametro di vita, a livello: fisico, morale, economico, sociale, ecc.! Le Cronache quotidiane, ci narrano delle notevoli difficoltà, che giovani ed adulti, manifestano nel sapersi incontrare, cedendo spesso a impressionanti scoppi di violenza; si avverte un'immane difficoltà nel dialogare in Famiglia, come nelle nostre realtà Parrocchiali. Siamo di fronte ad uno scenario preoccupante, sono "cadute" tante nostre certezze e modelli di vita; sono tante le situazioni di smarrimento, che generano una preoccupante frustrazione ecclesiale e sociale. Forse, necessitiamo di una operazione di "Rèset", un pò
come facciamo con i nostri Cellulari, quando "scoppiano" di dati, operazione che "azzeri" tanti nostri modelli comportamentali, e faciliti, quella che in Psicologia, è chiamata: "Operazione Zaino!" Ovvero, dovremmo imitare ciò che, fanno gli Alpinisti, all'inizio della scalata di una Montagna. Nello Zaino, mettono ogni ben di Dio: attrezzi utili, cibo, acqua, accessori vari, bombolette di ossigeno, indumenti "ad hoc" per la scalata, ecc.! Ma poi, quando sono in prossimità della Vetta, con l'aria ormai "rarefatta" e "pesante", quando la respirazione diventa affannosa, e non consente più di portarsi dietro, tutto quel peso nello Zaino, allora fanno questa operazione di "scelta": tralasciano quasi tutto, trattenendo "L'Essenziale": Corda e Picozza". Ecco, forse anche noi, nel nostro "Zaino esistenziale", abbiamo accumulato, tante di quelle cose, che oggi, nella maturità della vita, ci risultano essere di peso (Se non d'intralcio!), tutto, spesso, gianfrusaglia inutile. Dobbiamo disfarcene, perché occorre essere "leggeri", per proseguire nel nostro cammino, verso la mèta! Occorre, quindi, puntare anche noi, "all'Essenziale". Ma cosa rappresentano per noi: la Corda e la Piccozza? Mi sembra di sentire riecheggiare, le parole di Qoèlet: "Vanità delle vanità: tutto è vanità" (Qo 1,1). Oggi, più che mai, dobbiamo affidarci ad un Cristianesimo che, bando ad ogni forma di esibizionismo, o protagonismo ecclesiale (San Paolo, direbbe: "Queste cose, le considero spazzatura" (Fil 3, 8b), un Cristianesimo, dicevamo: autentico e credibile, che possa centrarsi intorno all'asse della Parola di Dio, perché L'Essenziale, per noi Cristiani, è la sequela di Cristo! Occorre il recupero urgente della Parola, come "Sacramento" primordiale ed imprescrivibile, capace di alimentare, "la fame e la sete", delle donne e degli uomini del nostro tempo! La logica fuorviante del mondo, ahimé, la conosciamo bene, ci sprona nell'affannosa ricerca di ogni forma di edonismo, di successo, e di potere, ma noi Credenti, abbiamo la responsabilità di cercare "l'essenza", dell'incontro con il Risorto: "Ecco: sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me" (Ap 3, 20). Purtroppo,  la porta del nostro Cuore ( Come ha scritto qualcuno!), si apre solo dall'interno, a dire che Dio, non entra nella nostra Vita, senza il nostro "permesso".
Ci ha dotato di "libertà",  che grande Dono, ma anche, che grande Responsabilità, di cui un giorno ci chiederà conto! Papa Francesco, ci ha dato un grande "Input", istituendo, nel settembre del 2019, con la Lettera "Aperuit illis", "La Domenica della Parola di Dio" (Non certamente della Sacra Scrittura),
nella terza Domenica del Tempo Ordinario, perché possa occupare, lo spazio ed il ruolo (Questo, in definitiva, è "l'Essenziale"; "Beato chi lo comprende"), che le spettano, nella vita di ogni Credente e di ogni Comunità ecclesiale: "Abbiamo tutti urgente bisogno di diventare familiari e intimi della Bibbia e del Risorto, che non cessa di spezzare la Parola e il Pane, nella Comunità dei Credenti" (n. 8). Sia questo "ritorno", a Cristo e alla sua Parola, per ciascuno -  Presbiteri e Laici - , a ri-"cercare", quel che più conta nella Vita, e sceglierlo come "Navigatore" indispensabile, per non scadere, in forme di smarrimento o alienazione. Ci aiuti, in questo proposito, la Vergine Madre, che qui mi piace definire: "Donna dell'Essenziale". A tutti, una serena giornata.


di A cura della Parrocchia "San Giuseppe" Mandatoriccio Mare | 21/04/2023

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