We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Crosia (Cosenza) - Al Circolo culturale svolto 'Un viaggio chiamato amore'. Tanti interpreti


Il Circolo culturale “Zanotti Bianco“ di Mirto Crosia ha realizzato un altro importante evento: ”Un viaggio chiamato amore”, questo il tema trattato, in sinergia con gli “Gli amici dell’arte”, coordinati dal professore Giuseppe De Rosis. La manifestazione, fra l’altro, ha fatto da collante per la conclusione della collettiva di pittura “L’arte al femminile”, una mostra, realizzata in collaborazione con l’Associazione internazionale “Centro arte club”, presieduta dal maestro Ercolino Ferraina, a cui hanno aderito ben 19 pittrici. La serata è stata arricchita dai pezzi musicali eseguiti al pianoforte dal maestro Gianfranco Ferrarese. Nel corso dell’azione culturale sono stati numerosi gli interpreti dei vari brani, introdotti con stile da Pino De Rosis: Maria Pia Armentano, Franco Cirò, Maria Curatolo,  Giuseppina Irene Groccia, Anna Lauria, Giusy Liguori, Loredana Muraca, Morena Murrone,  Anna Palermo, Lisa Polino, Silvia Saltellino, Maurizio Traversari e Grazia Vulcano. Durante la manifestazione, introdotta e coordinata dal sociologo Antonio Iapichino, Presidente del Circolo culturale, ha portato i saluti dell’esecutivo comunale l’assessore alla Cultura del Comune di Crosia, Paola Nigro che, fra l’altro, ha deliziato la folta platea con la lettura di una poesia. 
“Se tutti vivessimo per amore e con amore sarebbe un mondo più bello”e “la bellezza salverebbe il mondo,” ha esordito il dottore Iapichino, ricordando la celeberrima frase pronunciata dall’idiota di Dostoevskij.  Il file rouge della serata è stato l’amore nelle sue mille sfaccettature. “L’umanità della nostra epoca è caratterizzata da un certo abbruttimento, dovuto soprattutto dal disinteresse verso i classici – ha commentato il professore De Rosis - ma è nel loro studio che si è abbeverata la sua anima raggiungendo le vette, che ci ha lasciato intravedere. Il passato – ha proseguito - non è adorazione delle ceneri, ma è salvaguardia del fuoco ed è proprio questo l’insegnamento più grande, datoci dallo statista inglese Churchill,  secondo il quale  più si riesce a guardare indietro, più avanti si riuscirà a vedere”. Dunque, cos’è l’amore? Si è cercato di coglierne i diversi aspetti attraverso l’analisi di classici  greci: da Ettore e Andromeca, Orfeo ed Euridice, per passare a Paolo e Francesca danteschi, giungendo ai nostri giorni con la storia tra Sibilla e Dino Campana, tra Ungaretti e Bruna, tra  Pasternak ed Olga  e infine tra Togliatti e Nilde Iotti. L’amore, èì emerso durante la piacevole serata, è un sentimento semplice. È la cosa più bella e dolorosa che ci possa essere. È dono, fuoco, illuminazione, dannazione. Sono queste le  sfumature, celebrate nei componimenti poetici letti e interpretati magistralmente dai vari ospiti intervenuti. La serata si è conclusa con la consegna delle pergamene alle pittrici che hanno partecipato alla suddetta collettiva di pittura: Chiara Comite, Patrizia Candiani Cirò, Rosa Fortino, Giuseppina Irene Groccia, Annagiulia Lauria, Pina Lauria, Carmela Maringolo, Loredana Muraca, Maria Teresa Panetteri, Franca Pedaci, Amelia Perrone, Angela Pirillo, Francesca Romano, Monia Rose, Marina Sabatini, Chiara Salatino, Irene Talerico, Immacolata Tucci e Isabella Tucci.


di Redazione | 27/02/2023

Pubblicità

Spazio pubblicitario disponibile


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2024 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it