We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Crosia (Cosenza) - Nella parrocchia 'Divin Cuore' prosegue il cammino sinodale


di  ANTONIO IAPICHINO - Dopo il percorso diocesano e vicariale del, secondo anno del Cammino sinodale “I cantieri di Betania, in cammino sognando la Chiesa che vogliamo”. al “Divin Cuore” di Mirto, sproseguono le attività in ambito parrocchiale. Una riunione con gli operatori pastorali ha avuto luogo nell’aula liturgica della chiesa. L’incontro è stato suddiviso in tre step: dapprima l’introduzione con un excursus del percorso effettuato nei due anni di Sinodo, quindi, sono stati illustrati i dieci filoni emersi nella sintesi diocesana. A seguire sono stati ascoltati i pensieri dei singoli presenti, i quali hanno puntato l’attenzione su due tematiche: Chiesa e famiglia e Chiesa e giovani. Nel corso degli interventi è emerso che c’è bisogno di maggiore responsabilità dei laici nel far veicolare l’importanza della vita attiva della parrocchia. È stata rilevata anche l’esigenza di ‘recuperare’ i giovani e, ovviamente i rapporti con le famiglie: due aspetti correlati fra di loro. Il parroco, don Umberto Pirillo, ha fatto notare che c’è il rischio di considerare la chiesa con un comparto stagno anziché un arcipelago, attorno al quale far ruotare le attività della famiglia. D’altronde, il mondo sta cambiando e la chiesa deve adeguarsi a questo cambiamento per camminare al passo con i tempi e non perdersi per strada, comunicando il Vangelo in un mondo che cambia. Uno degli argomenti maggiormente sollevati è stato quello legato alla formazione dei laici e, in particolare, degli operatori pastorali. L’ultima fase dell’incontro è stata contrassegnata dalle proposte per cercare di arginare le criticità. Per quanto attiene la famiglia, si è proposto di formare i laici, affinché possano rapportarsi nel modo corretto con le famiglie di oggi, che vivono anche problemi relazionali nel loro interno. In realtà sono tante le situazioni familiari che la comunità incontra, pertanto è necessario creare forme nuove di accompagnamento della stessa, valorizzare qualsiasi possibilità di contatto con le famiglie partecipando alla vita della famiglia stessa partendo dagli sposi, alla nascita di un figlio, a un lutto, al momento in cui la famiglia iscrive il proprio figlio al percorso di catechesi e da qui creare dei gruppi di famiglia per fare unione. Per ciò che riguarda i giovani, è stato evidenziato il bisogno individuare delle figure empatiche, capaci di interagire con questa categoria sociale. Infine, è stata proposta l’attivazione di uno sportello d’ascolto da parte del parroco e di varie figure professionali, allo scopo di supportare i giovani.


di Redazione | 20/01/2023

Pubblicità

vendesi tavolo da disegno studio sociologia Spazio pubblicitario disponibile


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2023 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it