We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Mandatoriccio (Cosenza) - "I primi saranno ultimi"


di DON MICHELE ROMANO - Sembrerebbe davvero anacronistico, se non ardito, quanto oggi Gesù afferma nel Vangelo (Lc 14, 1.7-11). Umanamente parlando, mai, uno che si è accaparrato un posto, lo cederebbe ad altri, sapendo l'immane fatica che ne ha caratterizzato il percorso di conquista! Eppure Gesù, non usa mezzi termini, o frasi che possono dare spazio ad equivoci: "Chiunque si esalta, sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato" (v 11). C'è l'aperta condanna per tutti coloro che "bramano", anche a costo di calpestare chiunque o qualsivoglia regola, ed ambiscono i "primi posti" (I cosiddetti "amanti del potere"!), ed in obbedienza all'orgoglio e alla loro indole egoistica, fanno dell'arrivismo e del protagonismo, il loro "ideale di vita"! Naturalmente, l'ammonimento di Gesù suscita nei Farisei una violenta contestazione, perché per loro risulta essere incomprensibilebile ed impraticabile tutto ciò, simile a quella di quanti oggi non intendono obbedire alla sua Verità ed al suo buon esempio. Sì, perché Lui non ha soltanto proclamato la Verità, ma è vissuto esemplarmente nella Verità. Come non ricordare nell'Ultima Cena che "deposte le vesti", simbolo di ogni potere regale, assunse la veste dello schiavo, lavando i piedi dei suoi discepoli (Mi torna in mente: "La Chiesa del grembiule" di Don Tonino Bello; ed ancora sulla Croce, quando si lascia immolare, quale agnello innocente, per la salvezza di noi tutti. Mi domando: da Cristiano, voglio davvero essere un vero seguace di Cristo? Allora non mi resta che seguire i suoi esempi (È tutta qui la pregnanza "dell'agonistès", e la logica della "Porta stretta"), e soprattutto collocarsi nel solco della "Via" da lui tracciata: "Io sono la Via, la Verità e la Vita" (Gv 14, 6), anche a costo di incomprensioni e di angherie. Il Regno di Dio, fa capire Gesù, è per tutti, Lui non si stanca mai di "uscire", di "chiamare" nuovi operai nella sua Vigna. Ma chi si sente "primo", quale campione della fede, vissuto nell'ambito di un servilismo spaventoso, che rappresenta il "lacchismo", pur di arrivare a coronare sogni di prestigio e di successo, bèh, quelli per il Signore saranno gli "Ultimi" (Mt 20, 1-16). Finchè siamo nel "tempo del merito" (La vita sulla Terra), preoccupiamoci soltanto di far parte, un giorno, della vita nel Regno dei Cieli. Chi taglia questo traguardo, può davvero considerarsi "Primo"! Una serena giornata.


di Parr. S. Giuseppe Mandatoriccio Mare | 29/10/2022

Pubblicità

vendesi tavolo da disegno studio sociologia Spazio pubblicitario disponibile


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2022 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it