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Longobucco (Cosenza) - Consegnate le borse di studio in memoria dell'ing. Giuseppe Caruso


di ANTONIO IAPICHINO - Identità e memoria. Il bisogno oggettivo di creare i presupposti di crescita sociale e culturale delle nuove generazioni. Partendo da questo elemento di base, vale a dire, la formazione dell'individuo, mediante un percoso universitario consono alle inclinazioni dello studente,  la famiglia del compianto ingegnere Giuseppe Domenico Caruso, nelle persone della consorte, Rosaria Di Matteo e i figli Francesco Saverio e Antonio Caruso, ha istituito un'apposita borsa di studio. Nei giorni scorsi si è tenuta la cerimonia di premiazione. L'ingegnere Caruso, di origine longobucchese, ha sempre lavorato e vissuto a Benevento, quale dirigente delle Ferrovie dello Stato, ma non ha mai interrotto i suoi rapporti con la terra natia: la Calabria e con Longongobucco in partricolare. Anche gli stessi familiari, sulla scia del caro congiunto, hanno sempre mantenuto un contatto diretto con questa realtà territoriale. Un approccio continuo con la gente del luogo. Il piacere di interloquire con amici e parenti, mantenendo saldi i sentimenti affettivi con i calabresi. Nello scorso autunno, esattamente, il 28 ottobre, presso la sala convegni del Museo degli antichi mestieri di Longobucco, gli stessi familiari dell'ingegnere Caruso hanno incontrato gli amministratori comunali e la comunità locale. In tale circostanza hanno donato diversi libri di materia scientifica per la biblioteca comunale e al contempo hanno presentato la borsa di studio, di euro mille, per uno studente o una studentessa meritevole delle locali scuole superiori, che proseguirà gli studi universitari, preferibilmente in ambito scientfico. Nei giorni scorsi, nella medesima sala riunioni, si è tenuta la cerimonia di consegna della borsa di studio. Solo per quest'anno l'importo è stato suddiviso fra due studenti. I vincitori sono stati Rosa Brunetti e Tommaso Simari
La manifestazione è stata introdotta dal prof. Mario Lapietra, il quale ha ricordato, la figura dell'ingegnere Giuseppe Caruso, Pino per gli amici, e il suo stretto legame con la cittadina pre-silana. Il sindaco, Giovanni Pirillo, ha evidenziato l'importanza dello studio per la crescita della persona. La professoressa Maria Brunetti, in rappresentanza della ds Anna Maria Di Cianni, ha messo in risalto la valenza sociale, oltre che personale, della cultura. Il sindaco, Giovani Pirillo, ha acceso i riflettori sul valore umano e morale della borsa di studio indetta dalla famiglia Caruso. La professoressa Di Matteo, ha fatto notare come questo premio rappresenti la continuità del rapporto con la comunità di origine del compianto marito. L'avvocato Antonio Caruso ha formalmente comunicato i nomi dei vincitori della borsa di studio per l'anno scolastico 2021/2022, appunto,Rosa Brunetti e Tommaso Simari. Allo stesso avvocato Caruso, non sono mancate parole di buon auspicio verso tutti gli studenti longobucchesi che quest'anno hanno affrontato un'importante tappa della loro vita, vale a dire, gli esami di Stato. 


di Redazione | 05/07/2022

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