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Mandatoriccio (Cosenza) - Dal mondo...al Padre


di DON MICHELE ROMANO - Oggi, vigilia dell'Ascensione del Signore, il Vangelo (Gv 16, 23b-28), ci consegna amorevoli parole di commiato da parte di Gesù, che ci rende partecipi del suo mistero più grande; Dio Padre è la sua origine, artefice del suo progetto di Salvezza: "Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre" (v 28). Gesù, da Fratello ed Amico, incoraggia e sostiene la fede dei suoi discepoli, assicurando loro, che il Padre li ama, per la Fede che hanno dimostrato in Lui. Conosceremo davvero Dio, nella misura in cui crediamo, che lui è il Padre di Gesù. Ma anche noi battezzati, siamo figli di Dio in Cristo, per opera dello Spirito Santo. Una paternità Divina "adottiva" di Dio, verso ognuno di noi, che si distingue da qualsiasi altra adozione umana, giacché suppone una "nuova nascita", nel santo Battesimo, che ci introduce, così, nella grande Famiglia di Dio, e non siamo più estranei, ma "membri del suo corpo"(Preghiera di Colletta dell'Ascensione). Quando la nostra preghiera, è unita a quella di Gesù: "Se chiederete qualche cosa al Padre, nel mio nome, egli ve la darà" (v 23b), ci assicura il dono dello Spirito Santo, che rimarrà sempre con noi, per difenderci (Paràclito), e per mantenerci nella "Verità", che è lo stesso Gesù. Di quì il nome "Spirito della verità" (Gv 14, 17). Gesù attende le nostre richieste: "Chiedi e riceverai, così la tua gioia sarà perfetta" (Gv 15,11). La vera preghiera è fiducia, è dono, per tutto ciò che Gesù ha fatto per noi sulla terra. Ma chiediamoci: Cosa significa allora, il versetto 26 ? "In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che pregherò il padre per voi" !
Questo dire di Gesù, sembra contraddire altri passi biblici, dove è specificatamente affermato che Lui prega il Padre per noi: "Cristo Gesù... sta alla destra di Dio e intercede per noi" (Rm 8, 34b); "Egli infatti, è sempre vivo per intercedere a loro favore" (Eb  7,25b); "Abbiamo un Paràclito presso il Padre, Gesù Cristo, il giusto"(1Gv 2,1). In realtà, Gesù, vuole che siamo noi stessi, a presentare le nostre richieste al Padre, nel suo nome. Rivolgetevi, pertanto, con fiducia a Dio "nostro" Padre, ci incoraggia Gesù, "perché il Padre stesso ti ama, perché tu hai amato me" (v 27). Egli è il nostro mediatore presso il Padre. Più volte Gesù tornerà sul tema della Preghiera, fino a dirci di "pregare sempre,senza stancarci". Ed un giorno, quando i discepoli gli chiesero:  "Signore, insegnaci a pregare", fu allora che sgorgò dal cuore di Cristo, la più bella Preghiera, che mai si sia potuta recitare sulla terra: "Il Padre Nostro...! In tanti, oggi, ancora bestemmiano Dio, io preferisco pregarLo! Buon tempo Pasquale.


di Parr. S. Giuseppe Mandatoriccio Mare | 28/05/2022

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