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Crosia (Cosenza) - 7 comuni insieme per una proposta unitaria degli eventi territoriali


Al lavoro per una programmazione estiva territoriale in grado di mettere insieme valori, patrimoni ed eventi delle comunità del basso Jonio cosentino e della Sila Greca, promuovendoli coralmente sotto le insegne di un unico cartellone. Dunque, Crosia e il centro urbano di Mirto, insieme a Calopezzati, Pietrapaola, Caloveto, Cropalati, Longobucco e Paludi pronti a lavorare in squadra per elaborare una proposta nuova e appetibile, dalla Valle del Trionto alla Baia di Borea, per il mercato del turismo.  In altri termini è questa l’idea messa in cantiere dall’Amministrazione comunale di Crosia in vista della prossima stagione estiva. Il Presidente del Consiglio comunale con delega al Turismo, Francesco Russo (foto), dopo un primo giro di adesioni, ha convocato per il prossimo giovedì 26 maggio 2022, alle ore 19, il primo incontro operativo con gli amministratori delle realtà comunali coinvolte. “La pandemia e la crisi economica – ha commentato Russo – hanno accelerato ancora di più il processo di cambiamento del mondo del turismo. Chi si sposta, oggi, lo fa cercando emozioni ed esperienze nuove. Ormai da anni non esistono più le ferie lunghe e programmate che facevano muovere le famiglie dei vacanzieri e che specie nel nostro territorio trovavano la loro meta ideale. Questo turismo sta andando sempre più estinguendosi. Ecco perché per rimanere in “vita” nel mercato del turismo bisogna proporre ai potenziali visitatori un paniere ricco di offerte che spazia dagli eventi ai percorsi che possa “riempire” lo spazio di una vacanza”. Per farlo “soprattutto, alle nostre latitudini dove sussistono patrimoni artistici, paesaggisti, antropici e culturali unici, inestimabili e purtroppo ancora sconosciuti, è necessario che i comuni si mettano in rete per formulare, appunto, una proposta unica che possa competere sul mercato del turismo. È sicuramente un processo lungo – ha precisato Francesco Russo - e di difficile realizzazione considerata la carenza di risorse pubbliche, per la totale incapacità da parte degli enti promozionali e di marketing di mettere su una proposta congrua ma anche a causa di una cultura sociale del turismo purtroppo ancorata a stereotipi che non esistono più. È necessario, quindi – ha aggiunto - innescare il cambiamento. Farlo subito e, se opportuno, anche in maniera drastica, partendo insieme per costruire in addizione una nuova formula di turismo emozionale ed esperienziale che metta insieme tutto quello che è possibile offrire al turista”. Per Russo “La speranza è di partire già da quest’anno con una formula sperimantale light che miri a costruire un cartellone unico di grandi eventi che metta insieme i comuni della Valle del Trionto e della Baia di Borea e “spingerli” con una promozione quanto più persistente e permeante”. Non basta. “Subito dopo, una volta chiusa la stagione estiva, occorre creare un’entità associativa tra comuni e avviare sul territorio un forum permanente del turismo che programmi la rete del patrimonio e insieme all’indispensabile supporto della Regione Calabria la inserisca nei circuiti turistici”.


di Redazione | 24/05/2022

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