STUDIO DI SOCIOLOGIA E COMUNICAZIONE DOTT. ANTONIO IAPICHINO << ENTRA >>

Addizionale Irpef, perché ogni mese dipendenti e pensionati devono pagare questa ulteriore imposta a Regione e Comune, considerato che già pagano tutti i servizi?

QUESITO/RISPOSTA Addizionale Irpef, perché ogni mese dipendenti e pensionati devono pagare questa ulteriore imposta a Regione e Comune, considerato che già pagano tutti i servizi? Risposta: <<Allo scopo di avviare il decentramento fiscale finalizzato alla trasformazione in senso federale dello Stato e di attenuare l'impatto sugli enti locali del decentramento amministrativo stabilito con le leggi Bassanini, sono state istituite due addizionali all'Irpef, una regionale e una comunale. L'addizionale regionale è in vigore sin dal 1998, quella comunale decorre, invece, a partire dal periodo d'imposta 1999. Entrambe le addizionali non sono deducibili ai fini di alcuna imposta, tassa o contributo. Sono obbligati al pagamento dell'addizionale regionale e comunale all'IRPEF tutti i contribuenti, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, per i quali, nell'anno di riferimento, risulta dovuta l'IRPEF dopo aver scomputato tutte le detrazioni d'imposta ad essi riconosciute e i crediti d'imposta sugli utili distribuiti da società ed enti e quelli per redditi prodotti all'estero che hanno subito la ritenuta di imposta a titolo definitivo. I contribuenti soggetti all'addizionale regionale e a quella comunale calcolano l'importo dovuto applicando le relative aliquote al reddito complessivo determinato ai fini dell'IRPEF, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini dell'IRPEF stessa. L'addizionale comunale all'Irpef, invece, è articolata in due aliquote distinte: ·         una, di compartecipazione uguale per tutti i Comuni da stabilire con decreti del Ministro delle Finanze, di concerto con il Ministro dell'Interno. ·         un'altra, variabile da Comune a Comune, in quanto rimessa alla discrezione dei Comuni che possono istituirla con proprio provvedimento, con un incremento massimo dello 0,2% annuo, entro il 31 dicembre dell'anno. Come si pagano le addizionali Per i titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, le addizionali regionale e comunale all'Irpef vengono determinate dai sostituti d'imposta all'atto dell'effettuazione delle operazioni di conguaglio relative a tali redditi e trattenute in un numero massimo di 11 rate mensili, entro il mese di novembre, oppure alla cessazione del rapporto se antecedente alla fine del periodo d'imposta. Per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, la determinazione e il pagamento delle addizionali avvengono in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi. In conclusione  il cittadino è gravato dall’ imposte sopra riportate  per l’erogazione dei servizi da parte dei comuni. regione e provincia, secondo la seguente diversificazione: ·         Il Comune, ad esempio, ha come principale fonte di gettito l’Ici, l’addizionale comunale Irpef e la tariffa per l’asporto dei rifiuti urbani, ·         La Provincia, invece, l’imposta sulla Rc auto, l’addizionale sulla bolletta dell’Enel e nell’imposta di trascrizione. ·         La Regione, infine, può “giovarsi” della riscossione di una imposta importantissima come l’Irap (che pagano solo i possessori di partita IVA e non i dipendenti), della compartecipazione dell’Iva, dell’addizionale regionale sull’Irpef e della compartecipazione sulle accise della benzina>>.                       Anna Li Muli                                               

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