STUDIO DI SOCIOLOGIA E COMUNICAZIONE DOTT. ANTONIO IAPICHINO << ENTRA >>

Domanda/Risposta su pensione invalidità civile

<Sono un'assidua lettrice del quotidiano online IonioNotizie.it e visto che il giornale ci offre questo servizio,  a mio giudizio molto utile, vorrei subito porle un quesito. Mi è arrivata una raccomandata dell'INPS intestata agli eredi di  mia suocera, (mio marito e altri 2 fratelli) nella quale ci comunicano che in seguito a revisione del calcolo è risultato che ha percepito nel periodo dal 01/08/1998 al 28/02/1999 € 2831,21 in più sulla pensione cat. Invciv . Adesso ci richiedono il pagamento di questa somma in un'unica soluzione o in modo rateale facendo apposita richiesta scritta.Ci informano inoltre che possiamo fare ricorso in carta semplice presentandolo al Comitato Prov.le dell'INPS. Io mi ricordo che per quel periodo a mia suocera hanno trattenuto per un certo periodo una somma sulla pensione proprio per il pagamento di questo debito, ma adesso dopo tanti anni non mi posso ricordare e non posso più trovare dei documenti che lo provano. Ora le chiedo è normale che dopo 11 anni vengano a chiedere a noi eredi il pagamento di questa somma? I controlli li fanno dopo tutto questo tempo? Non c'è una scadenza per queste pratiche? La ringrazio anticipatamente e aspetto una sua risposta. Se le serve la copia della raccomandata posso fargliela avere>>.       PINA della provincia di Messina        Risposta <<In risposta al suo quesito preciso che: La legge n. 335/95 del 17 agosto 1995 ha ridotto, a decorrere dal 1 gennaio 1996, i termini di prescrizione da  dieci a cinque anni. La decorrenza dei termini di prescrizione può essere interrotta dall’Ente interessato, con l’inoltro di comunicazione facente riferimento alla richiesta del credito vantato.  Si  precisa che l’interruzione della prescrizione non ha l’effetto di sospendere la decorrenza dei termini, bensì di azzerare il lasso di tempo trascorso. In pratica, l’Ente previdenziale, col semplice invio di una comunicazione,  interrompe il periodo di decorrenza dei termini di prescrizione, acquisendo il diritto di esigere il credito entro cinque anni di tempo successivi.  Data la premessa, nel caso specifico da Lei posto,  poiché il calcolo di revisione della pensione d’invalidità civile risale al periodo dal 01/08/1998 al 28/02/1999,  è fondamentale verificare se l’INPS ha inviato una comunicazione di interruzione dei termini di prescrizione entro l’anno  2004  per i crediti  relativi al  1998 ed entro l’anno  2005 per i crediti relativi al 1999. Se l’INPS avesse inviato le suddette comunicazioni,  è chiaro che la raccomandata da Lei ricevuta nel 2009 legittimerebbe lo stesso Ente Previdenziale al recupero dei crediti richiesti a seguito del ricalcolo della pensione cat. Invciv.  Il mero ricordo delle somme nel caso già restituite all’Ente, purtroppo, se non suffragato da elementi di certezza documentale, non è sufficiente per la presentazione di un eventuale ricorso>>.  Anna Li Muli

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