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  Appello del segretario regionale del sindacato Snr e dei giovani medici radiologi precari
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Catania (Catania): Appello del segretario regionale del sindacato Snr e dei giovani medici radiologi precari

SICILIA: 9/09/2010 | Pubblicato da Pina Pafumi | Generica

No alla fuga dei “cervelli” siciliani dagli ospedali siciliani. No al rischio di “paralisi” del settore della  Diagnostica per Immagini del Servizio Sanitario Regionale, anche a seguito dei tagli imposti dalla “manovra Tremonti”. No al mancato utilizzo, per carenza di organico, delle moderne apparecchiature (TAC, Risonanze Magnetiche, PET-TAC, angiografi, mammografi, apparecchi di Radioterapia), che verranno acquistate con i 119 milioni di euro finanziati dalla Comunità Europea. Sì a nuovi concorsi pubblici per ampliare le dotazioni organiche delle unità operative complesse di Radiologia, Medicina Nucleare, Radioterapia.  Sì alla conseguente riduzione delle liste d’attesa. Queste le richieste che il segretario regionale Snr (Sindacato nazionale area radiologica) Giuseppe Capodieci, insieme ad una numerosa rappresentanza di giovani medici precari, lancerà  oggi, giovedì 9 settembre alle 10.30 all’hotel Nettuno di Catania. I radiologi precari della Regione Sicilia rappresentano, infatti, una media del 30% dei dirigenti radiologi pubblici, con allarmanti punte anche del 70% nei piccoli ospedali. «Abbiamo un’occasione storica perché per la prima volta, dopo tanti anni, è stato ammodernato il parco “macchine” del settore – puntualizza il segretario regionale Snr  - ma nello stesso tempo dobbiamo essere coscienti che non c’è bisogno solo di apparecchiature nuove,  ma anche di risorse umane, di medici radiologi e di tutto il personale di supporto. I giovani sono una risorsa che la nostra terra non può perdere. Non costringiamoli ad emigrare verso regioni più ricche».
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