

Mandatoriccio (Cosenza): Mandatoriccio storia, costumi e tradizioni |
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CALABRIA: 22/08/2010 | Pubblicato da Redazione | Cultura |
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Mandatoriccio - Storia, costumi e tradizioni, il prezioso volume di Franco Emilio Carlino edito da Ferrari Editore, e definito dal docente Cataldo Paletta “un excursus storico su Mandatoriccio”, è stato presentato recentemente nel paese cui è dedicato. Nel corso dell’evento-riferisce testualmente una nota dell’Ufficio stampa di Ferrari editore - il Sindaco Angelo Donnici ha evidenziato che l’Amministrazione Comunale ha sposato l’iniziativa della pubblicazione, in quanto essa porta a riscoprire la storia, la lingua, i personaggi, i fatti e le tradizioni della cittadina, elementi fondamentali che meritano di restare impressi nella memoria collettiva del territorio. Inoltre “l’opera - ha concluso il Sindaco – sarà un riferimento utilissimo per gli studiosi che vorranno approfondire l’argomento e potrà fecondare un terreno, quello della ricerca storica e antropologica dei luoghi di Calabria, sempre più importante per l’evoluzione culturale e sociale della regione”. In effetti, conoscere a fondo e intimamente le proprie radici, aiuta a entrare in sintonia con il passato, a evocarne il bene e il male per migliorare il presente. La scrittrice Assunta Scorpiniti ha sottolineato l’importanza del legame tra scrittura e viaggio, nel senso che è necessario “partire dai propri luoghi per confrontarsi con il resto del mondo”. Ha poi assimilato Franco Emilio Carlino al Garcia Marquez di Macondo e al poeta conterraneo Corrado Calabrò, che ha portato ovunque i suoi splendidi versi dando con essi lustro a tutta l’Italia, non solo alla Calabria. Ma la considerazione più interessante della Scorpiniti è stata questa: “La letteratura ritorna sempre ai propri luoghi, nonostante la moderna ossessione dei “non luoghi”, i luoghi virtuali, quei posti dove la persona si spersonalizza, l’essenza umana si amalgama, si fa omogenea al nulla”. “Gli scrittori viaggiano – ha detto l’editore Settimio Ferrari - con la precisa intenzione di riportare a casa il bottino della conoscenza e, viceversa, di diffonderlo oltre i confini della propria terra, quando esso stringe forte fra le dita, come un tesoro, le radici che le appartengono”. A conclusione del dibattito, Franco Emilio Carlino ha confessato che nel 1975 è andato via dal suo paese portandosi dietro l’irrinunciabile esigenza del ricordo. |
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