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  Il codice fiscale e la partita iva
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Palermo (Palermo): Il codice fiscale e la partita iva

SICILIA: 17/05/2010 | Pubblicato da Anna Li Muli | Il Fisco on line

Il codice fiscale Il codice fiscale che rappresenta lo strumento di identificazione del cittadino nei rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche è composto da 16 caratteri alfanumerici. I primi 15 contengono informazioni relative al nome, al cognome, alla data e al luogo di nascita . Il sedicesimo carattere è un carattere alfabetico di controllo trovato con uno specifico algoritmo sulla base degli altri quindici. I caratteri hanno il seguente ordine e sono così divisi: 3 caratteri alfabetici per il cognome, corrispondenti alle prime tre consonanti del cognome;  Esempio: ROSSI = RSS 3 caratteri alfabetici per il nome, corrispondenti le seconde tre lettere oppure  se il nome è formato da più di tre consonanti, si prendono la prima , la terza e la quarta consonante;  Esempio : ANNA=  NNA se invece il nome è ROBERTO = RRT 2 numeri per l'anno di nascita corrispondenti alle ultime due cifre dell’anno di nascita; Esempio: 1960 = 60 1 carattere alfabetico per il mese di nascita corrispondente ad una lettera dell’alfabeto; Esempio: ottobre =  R 2 numeri per il giorno di nascita e per il sesso  (Per i soggetti maschili il giorno di nascita figura invariato, con i numeri da uno a trentuno, facendo precedere dalla cifra zero i giorni del mese dall'uno al nove. Per i soggetti femminili il giorno di nascita viene aumentato di quaranta unità, per cui esso figura con i numeri da quarantuno a settantuno) Esempio per Roberto nato il 16 = 16 Esempio: per Anna nata il 16 = 56 4 caratteri alfanumerici (3 caratteri + 1 numero)  per il comune italiano o lo stato estero di nascita Esempio città di nascita di Anna : Palermo = G273 Esempio  paese estero di Roberto : Austria = Z102 1 carattere alfabetico di controllo Esempio per Roberto: è uguale alla Z Esempio per Anna : è uguale a J Pertanto il codice fiscale di: -  Rossi Roberto nato in Austria il 16 ottobre 1960 è uguale a : RSS RRT 60R16 Z102 Z -  Rossi Anna nata a Palermo il 16 ottobre 1960 è uguale a:      RSS NNA 60R56 G273J Esiste un servizio di verifica mediante interrogazione dell'Anagrafe Tributaria, questo viene fornito esclusivamente ad Enti ed Amministrazioni che ne fanno esplicita richiesta all'Agenzia delle Entrate. Quest'ultima valuterà la legittimità della domanda in base alla normativa esistente. Il codice fiscale viene rilasciato a: 1.     neonati con attribuzione da parte dei Comuni al momento della prima iscrizione nei registri dell’anagrafe della popolazione residente e attraverso collegamento telematico di collegamento con l’Anagrafe Tributaria; 2.     stranieri che presentano domanda d’ingresso nel territorio agli Sportelli Unici per l’immigrazione, attraverso collegamento telematico di collegamento con l’Anagrafe Tributaria; 3.     residenti all’estero che ne abbiano necessità presentano richiesta presso la rappresentanza diplomatica-consolare italiana nel paese di residenza che lo rilascia attraverso collegamento telematico di collegamento con l’Anagrafe Tributaria. Chi non possiede il codice fiscale deve richiederlo a un qualsiasi ufficio locale delle Agenzie delle Entrate, compilando una richiesta ove riportare correttamente  i dati anagrafici e l’esatto domicilio fiscale ove verrà recapitata la tessera sanitaria con l’indicazione del codice fiscale.   La partita IVA.  Il primo atto che s’intraprende qualora si voglia avviare un’attiva o una professione è la presentazione di apposita dichiarazione da presentare insieme all’inizio attività all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data d’inizio dell’attività o della costituzione di società La dichiarazione va presenta anche da cittadini o società non residenti che intendono svolgere stabilmente un’ attività nel territorio italiano anche tramite rappresentati fiscali. A decorrere da 01 Aprile 2010 per avviare un’attività dovrà essere compilata la “Comunicazione Unica”  . Al riguardo, la disciplina in materia, dispone che per l’avvio dell’attività d’impresa gli interessati presentino all’ufficio del Registro delle Imprese, esclusivamente per via telematica o su supporto informatico, una comunicazione unica per assolvere tutti gli adempimenti amministrativi, ai fini fiscali, assistenziali, previdenziali e per il Registro delle Imprese. La procedura in esame riguarda anche il caso di modifiche o cessazione attività. Ai sensi dell’art. 5 del DPCM 6 maggio 2009,  possono essere espletati tramite la “Comunicazione Unica” i seguenti adempimenti: _ Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA; _ Domanda di iscrizione di nuove imprese, modifica, cessazione nel registro imprese e nel R.E.A., con esclusione dell’adempimento del deposito di bilancio; _ Domanda di iscrizione, variazione, cessazione dell’impresa all’INAIL; _ Domanda di iscrizione, variazione, cessazione al registro imprese con effetto per l’INPS relativamente alle imprese artigiane ed esercenti attività commerciali, ai sensi dell’art. 44, comma 8, D.L. 269/03; _ Domanda di iscrizione e cessazione di impresa con dipendenti ai fini INPS; _ Variazione dei dati d’impresa con dipendenti ai fini INPS in relazione a: _ attività esercitata; _ cessazione attività; _ modifica denominazione impresa individuale; _ modifica ragione sociale; _ riattivazione attività; _ sospensione attività; _ modifica della sede legale; _ modifica della sede operativa; _ Domanda di iscrizione, variazione e cessazione di impresa agricola ai fini INPS; _ Domanda di iscrizione, variazione e cessazione di impresa artigiana nell’albo delle imprese artigiane. I suddetti adempimenti possono essere espletati dai titolari/legali rappresentanti di impresa e dagli intermediari istituzionali (Legge n° 12/79). (CAAF e Professionisti abilitati) Come è composto il numero della Partita Iva? Il numero di partita IVA assegnato al contribuente, a partire dal 1 dicembre 2001, ha validità su tutto il territorio nazionale e rimane invariato per tutto il periodo in cui si svolge l'attività nella stessa provincia, solo al cambiamento di provincia cambia il numero della partita iva eliminando la prima partita iva per le persone fisiche e divenendo la prima partita iva codice fiscale per le società. L'identificativo di Partita IVA, in Italia, si compone di 11 cifre, raggruppate secondo lo schema seguente: ·         le prime sette cifre rappresentano il numero di matricola del soggetto assegnato dal relativo ufficio provinciale, che si ottiene incrementando di una unità il numero assegnato al soggetto che lo precede. ·         Le cifre dalla ottava alla decima indicano il codice dell'ufficio provinciale del fisco che ha rilasciato la matricola, generalmente corrispondente al codice ISTAT della provincia. ·         L'undicesima cifra, infine, rappresenta un codice di controllo, introdotto al fine di verificare la correttezza delle prime dieci cifre. Si noti che il numero della matricola è univoco solo nell'ambito dell'ufficio provinciale che lo ha emesso: pertanto possono essere presenti due uguali numeri di matricola, ma afferenti ad uffici provinciali diversi (e quindi determinanti due diversi numeri di Partita IVA). Sfuggono a questa regola di attribuzione della matricola i soggetti afferenti direttamente alle istituzioni statali, militari, giudiziarie, che hanno il numero di matricola iniziante per 8 o per 9.   Palermo 16 maggio 2010                                                      Anna Li Muli  
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