

Rossano (Cosenza): “LA TESTIMONIANZA” Pier Emilio Acri: “Addio ad Achiropita Petrelli” |
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CALABRIA: 20/06/2012 | Pubblicato da Redazione | Generica |
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<<Ancora una volta nella cosiddetta “Strada della morte”, meglio nella ex Strada statale Jonica n. 106, oggi E90, in località Fossa, nel territorio comunale di Rossano, si è consumato l’ennesimo incidente automobilistico mortale. E questa volta “sorella morte corporale” ha “preso a sé” una persona che essa stessa era un vero e proprio inno alla vita con il suo sorriso incommensurabile: Achiropita Petrelli. La notizia si è sparsa in un baleno, anche e soprattutto attraverso il web. E siamo stati colpiti come da un cosiddetto fulmine a ciel sereno tutti, proprio tutti quelli che la conoscevamo e l’apprezzavamo e che la conosciamo e l’apprezziamo, perché Achiropita è viva oggi più che mai: è solo in un’altra dimensione! Achiropia Petrelli, medico nel vero senso della parola, ne aveva fatto una ragione di vita della sua professione; il suo studio di odontoiatra era sempre pieno di pazienti per la di lei bravura e per la tranquillità che sapeva inculcare in essi con il suo sorriso unico e inconfondibile e in particolare con la sua indiscussa professionalità. Salito in Cielo il caro Ignazio Sabatini, era diventata la “dentista” della nostra famiglia e in particolare di mia figlia, alla quale era affezionata, insieme a tutto il suo meraviglioso staff. “Francè, stai tranquilla” le diceva all’estrazione non facile del dente del giudizio e … sorridendo il dente era inserito in una “bustina regalo”. Due uomini erano lo scopo della sua vita: Andrea Fella, il marito, anch’egli medico, conosciuto all’Università, in quel di Chieti, e l’adoratissimo figlio Egisto, della cui bravura in campo artistico ne andava a buon diritto orgogliosa. Cara Achiropita, oggi il Buon Dio Ti ha accolto fra le sue braccia e sono certo che sta apprezzando il tuo luminoso sorriso. Arrivederci, cara Achiropita!>>. |
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