We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Crosia (Cosenza) - "L'INTERVENTO" Situazione economica critica del Comune, La Giunta Aiello chiede a tutti i cittadini di concorrere al risanamento


<<Cari Cittadini, il momento di difficoltà che sta attraversando l’intera Nazione non risparmia la nostra cittadina. Aumenta le difficoltà nostrane una condizione economica spaventosa che viene da lontano. Enel non pagata negli anni pregressi , oltre ad una montagna di debiti per  l’acqua  con la Regione Calabria che obbligano il comune al versamento mensile di circa 100.000 euro per ripianare il debito ed evitare che acqua ed energia elettrica vengano interrotte. Somme che vengono sottratte alla gestione ordinaria del paese con le quali si sarebbe potuto fare tanto. Per non dire della presenza ancora di parte preponderante  dei 2.300.000 (duemilionitrecentomila) euro dei debiti fuori bilancio (presenti  nella bacheca comunale) che presto saranno portati nel Consiglio comunale dopo aver cercato le giustificazioni imposte dalla legge per il loro riconoscimento; giustificazioni non ancora pervenute totalmente. Ma  la Giunta Comunale, pure se costretta a tagliare le spese e assicurare i servizi essenziali, ha intrapreso una seria lotta all’evasione, alle morosità ed agli sprechi per assicurare un futuro più tranquillo alla cittadina. Per tutto ciò, si chiede a tutti di concorrere a questa azione di risanamento che potrà dare a Crosia una prospettiva di ripresa contro il rischio del tracollo. Non si può e non si poteva continuare a fare finta che tutto andava bene se è vero tutto ciò che sinteticamente si rappresenta e che sarà argomento di riflessione pubblica alla fine dell’estate: 1. Si è dovuto arrivare al 2010 per accorgersi che contro l’evasione elevata (quasi il 40%) era necessario imporre controlli su tutto il territorio perché tanti e tanti non pagano il dovuto costringendo gli onesti a pagare per loro; 2. per accorgersi che i concessionari dei locali del mare non pagavano il canone previsto dai contratti da oltre quindici anni. 3. Che gli standard per le concessioni edilizie non sono mai stati volturati al Comune e solo nel recente febbraio 2011 sono transitati sul patrimonio comunale ben 170.000 mq con atto notarile; 4. Che per i terreni edificabili non è mai stata pagata l’ICI da parte di molti proprietari terrieri; 5. Che giacciono numerose multe per abusi edilizi e che non sono mai state riscosse; 6. Che tanti beni immobili e terreni pur essendo stati espropriati e pagati da oltre vent’anni, non sono ancora di proprietà del Comune e, per tale ragione, diventa difficile alienare o vendere per poter pagare i debiti citati; 7. Che le concessioni cimiteriali non sono state rinnovate come per legge nei periodi previsti; 8. Che non sono mai stati regolarizzati tutti i passi carrabili come per legge, ne le occupazioni di suoli che pagano solo in pochi ed in modo salato;9. Che mancano all’appello delle casse comunali tanti oneri e canoni che la distrazione di tanti ha consentito di rendere cronicamente non introitati. Una situazione impossibile che se fosse rimasta tale avrebbe portato il Comune in condizioni di non ritorno. 1. Oggi recuperare le casse comunali è il primo obiettivo di questa Giunta per alcuni motivi comprensibili: Tutti devono pagare il dovuto per onore alla giustizia che non può fare pagare ai pochi l’evasione di molti. 2.  Se le casse del comune sono sane sarà più visibile l’incidenza e la qualità dei servizi,     oltre alla buona conduzione amministrativa. Sconfiggere l’evasione può portare ad una più facile e comoda redistribuzione dell’imposizione tributaria, con soddisfazione di tutti i cittadini. Recuperare l’economia significa: Non avere servizi deficitari come l’acqua, l’illuminazione, l’igiene urbana. Non avere il cimitero e tutti gli altri luoghi pubblici nelle condizioni di abbandono per mancanza di fondi. Non perpetuare l’impossibilità di impegnare personale idoneo per ottenere una migliore qualità della vita. La lotta per la ripresa del paese passa attraverso il contributo di tutti dopo aver superato alcune fasi difficili, prima fra tutte il lungo periodo di assenza di riscossione dovuto  al fallimento della vecchia agenzia di riscossione.  Una vicenda da spiegare a molti che fanno i professori  sulle cause dell’evento. Per un anno e mezzo il Comune non ha incassato un centesimo e tutti possono capire quali effetti deleteri  ciò ha comportato. Oggi, finalmente, si riprende con alcuni obiettivi seri: a) Si deve puntare alla normalità della riscossione: 1. Gradualmente devono essere  recuperati i vecchi tributi entro il 31 dicembre 2011. 2. Si deve giungere ad una ordinarietà dei nuovi pagamenti entro il primo trimestre del 2012. 3. Gli evasori devono mettersi in regola al più presto per evitare danni irreparabili ed azioni legali. b) Bisogna andare verso l’esame definitivo dei debiti fuori bilancio per decidere quali riconoscere ed i tempi di ripianamento c) Si dovrà puntare, finalmente, alla stesura di un bilancio discusso che superi l’emergenza. Sono obiettivi ambiziosi che non possono eludere la complessità del momento : Il federalismo imposto dal governo Berlusconi. I tagli operati dal governo centrale; Lo stop del patto di stabilità; Le nuove tasse governative derivanti dal piano di rientro imposto dall’Europa e non condiviso sulla specificità dettata dal governo. Insieme ce la possiamo fare, ma tutti devono convincersi che è tempo di rimboccarsi le maniche ad ogni livello. Cominciamo con la comprensione di un programma dell’estate a Mirto – Crosia limitato rispetto al passato, ma non per questo meno interessante. Cominciamo con l’impegno di tutti a pagare ciò che è dovuto per eliminare subito il ritardo di un anno e mezzo di riscossioni. L’Amministrazione resta vigile e disponibile per le difficoltà reali di ogni cittadino che sarà capace di dialogare e comprendere. Per il resto si continuerà l’impegno negli altri settori dov’è possibile agire subito. Lavori pubblici: Lavori del mare da ultimare. Ripresa al 15 settembre. Asilo nido da appaltare per 400.000 euro. Isola pedonale e risistemazione di Via Risorgimento per 260.000 euro già finanziati. Allargamento di Via Bitonto e regolarizzazione area parcheggio FF.SS. Interventi finanziati per le scuole euro 199.710 scuole Via dell’Arte, euro 130.000 scuole medie ed euro 90.000 scuole Sorrento. Realizzazione dell’isola ecologica con inizio raccolta porta a porta. Barriera radente zona Pantano appalto per 100.000 euro. Fotovoltaico sottoferrovia €.104.630. Strada interpoderale Fiumarella-Cuppo da appaltare per 90.000 euro. Risparmio energetico pubblica illuminazione €. 123.516,81. Strada Crosia Cocodice  per 50.000 euro appaltati Definizione, finalmente, dell’Unione dei Comuni per la presentazione dei Piani Integrati Strutturali, insieme ai Comuni della Valle del Trionto. Altri impegni, oltre alla ripresa economica e strutturale riguardano: la fase operativa del programma urbanistico coordinato dalla nuova commissione nominata di recente dal Consiglio Comunale per dare continuità alla operatività edilizia oltre alle fasi di approvazione del PSA con i Comuni di Calopezzati,Rossano,Corigliano,Cassano. i bandi imminenti per l’assegnazione delle aree marine residue previste nel vecchio piano operativo turistico. le operatività previste nel settore dei servizi sociali, della pubblica istruzione e del commercio. In attesa di una forte ripresa dello sviluppo del paese con il contributo di tutti si augurano Buone Vacanze ai  cittadini e agli ospiti del nostro Comune con l’impegno di una prossima estate migliore>>.   Il  Sindaco Prof. Gerardo Aiello e  La Giunta comunale

di Redazione | 25/07/2011

Pubblicità


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2019 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it