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Longobucco (Cosenza) - La transumanza in Sila: il racconto di Ottavio


di FRANCESCO MADEO - "Il viaggio inizia molto presto, all’alba, con gli inebrianti colori e profumi della campagna sullo Jonio –racconta Ottavio, una vita la sua, nomade, a piedi priva di qualsaisi mezzo auto o moto, sempre in compagnia delle sue mandrie. D’inverno Ottavio staziona nei territori che si affacciano sullo Ionio, poi, prima dell’estate, la tipica transumanza, verso i boschi silani, qui è il suo regno! “al mattino –racconta- si preparano i cavalli, e mentre si aprono i cancelli le capi mandria si mettono in moto, seguendo un istinto che va di molto oltre la propria storia. Il gruppo si muove uniformemente verso i pascoli della Sila e la polvere che gli animali scalpitando sollevano, rende sconosciute sensazioni. Un silenzio irreale con il solo rumore degli zoccoli, dei campanacci ed i richiami dei pastori alla mandria.  Dopo mezzogiorno, si arriva alla prima sosta,  vicino al letto di una fiumara, quindi il bivacco e la merenda preparata a base di soli prodotti calabri, salumi, formaggi, sardelle e.. vino locale. Passata la controra si contano gli animali, e si riparte decisi ad arrivare al posto di bivacco per la notte nei tempi stabiliti. Arrivati ci si ferma,  è ora di accendere il fuoco per la cena, e di preparare i giacigli per la notte....un tappeto di ginestre. Sotto le stelle. All’alba, la colazione… caffè e ricotta fresca di latte di podolica. Ci si lava ad una fontana di sorgente, e si riparte. La mandria conosce la strada: si attraversa la fiumara. L'aria inizia a rinfrescare e la macchia mediterranea ha ormai lasciato il posto a una vegetazione di alta collina, il paesaggio è dominato da boschi di castagneti, querceti. Nel pomeriggio, si prosegue e si arriva nel Parco Nazionale della Sila. Per la seconda notte ci ferma nei luoghi storici  dei brigante, bivacco sotto i pini e castagni. Si accende il fuoco e si prepara il pasto alla brace. Si dorme con il fuoco acceso. In attesa dell’alba silana. Cosi’ Ottavio e i pastori silani quasi da sempre viaggiano e acompagnano il loro bestiame nella Sila grande.    

di Francesco Madeo | 11/07/2011

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