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Castrovillari (Cosenza) - Dal 31 maggio al 5 giugno “ Primavera dei Teatri 2mila11”


Dal 31 maggio al 5 giugno , presso il Protoconvento Francescano di Castrovillari si terrà la XII edizione della  “ Primavera dei Teatri 2mila11” Nuovi linguaggi della scena contemporanea . Di seguito si riporta il programma completo della kermesse:     martedì 31 maggio       ore 20.30 Teatro Sybaris punta corsara Il Signor di Pourceaugnac - Farsa minore da Molière (65’)                                         regia emanuele valenti   Una commedia ballet che si rifà in modo piuttosto fedele ai canovacci della commedia dell'arte. Da Moliere a Napoli, dal furbo Sbrigani che è napoletano, a Totò e alla quotidianità poco eroica dei film della commedia all'italiana. Uno spettacolo sulle tracce di quello sguardo comico che è nella nostra tradizione per raccontare la realtà che conosciamo.   ore 22.15 Sala 14 sicilia teatro / compagnia alessio pizzech                                                     Che disgrazia l’intelligenza! (90’) prima nazionale                               regia alessio pizzech   La voglia di conoscere il mondo  spinge il giovane Caskij a lasciare per tre anni la sua città e le persone con le quali è cresciuto. Al suo ritorno scopre che gli affetti famigliari, l'amore, la stima, l'amicizia hanno lasciato il posto all'opportunismo, alla violenza, al degrado morale. Liberamente tratto da Che disgrazia l'ingegno di Aleksandr Griboedov una feroce rappresentazione dei  tratti più agghiaccianti di quell'umanità a cui tutti in un modo o nell'altro apparteniamo.                    mercoledì 1 giugno     ore 18.00 Villa Salvaggio - Contrada Pietrapiana teatro gioco vita il critico in scena RENATO PALAZZI in Goethe Schiatta (60’) di thomas bernhard                                                                                                             regia flavio ambrosini (fuori abbonamento / prenotazione obbligatoria)     Dal grande Bernhard un testo che incanta per la leggerezza con cui scherza su alcune grandi questioni intellettuali, come l’impotenza dell’artista a raggiungere le vette e  la solitudine dell’uomo di fronte al venir meno delle proprie certezze; per il modo in cui concilia la sgangheratezza della farsa con un’acre riflessione sulla morte, che è poi quanto tutti noi in qualche modo cerchiamo nel teatro.   ore 20.30 Teatro Sybaris teatro elicantropo Il Presidente ovvero ambizione odio nient'altro (75’) prima nazionale                                  di thomas bernhard regia carlo cerciello   Personaggi folli che si agitano in un ambiente immobile. Sullo sfondo  i fatti della Bader Meinhoff e il processo alla banda anarchica in corso in quegli anni. Dal grande autore austriaco Thomas Bernhard una tragicommedia sul potere, la fine nel politico di ogni forma morale. Un testo particolarmente lucido, spietato e contemporaneo.                                 ore 22.15 Sala 14 esperidio Sacre-Stie (75’)                                                                                                                scritto e diretto da vincenzo pirrotta   Un uomo, un prete, compie la vendetta che ha meditato per tutta la vita. Entra con la forza nella stanza dell’episcopio di un cardinale, lo lega  alla sua poltrona e lo costringe a ricordare tutte le violenze che ha subito per sua mano quando era solo un bambino. Un thriller in cui si declina la violenza, lo schifo, la depravazione all’ombra della protezione vaticana.                                 giovedì 2 giugno                                 ore 20.30 Teatro Sybaris interno5 / ludwig Frateme (110’) anteprima nazionale                                              scritto e diretto da benedetto sicca   La  storia di una famiglia di Napoli, che vive nel quartiere di Forcella, in uno scenario desolato di immondizia non raccolta che brucia. Tre fratelli, con diversi gradi di autocoscienza e diversi modi di relazionarsi con la società, omosessuali. La messinscena di una  “famiglia tutt’ o ‘ccuntrario” nella quale si sviluppano tutti i meccanismi solidali e morbosi fatti di super protezione e di non detti, che covano in seno ad ogni nucleo famigliare.   ore 22.30 Sala 14 teatro rossosimona Radio Argo (70’) anteprima nazionale di igor esposito  diretto e interpretato da peppino mazzotta     Una riscrittura dell’unica trilogia superstite della tragedia greca: l’Orestea. La messinscena   dell’inconciliabile scontro tra la bestemmia malata del potere e il disperato canto di redenzione di chi il potere allontana. Canto incarnato dall’anarchico gesto di Oreste che, dopo il terribile matricidio, rifiuta ogni consolazione “civile” e “politica”, scegliendo definitivamente la vita.   venerdì 3 giugno     ore 19.00 Sala 14 compagnia / ragli thesaurus   Fine (55’)                                                                                   scritto e diretto da rosario mastrota   Un attore/uomo che nella sua stanza si concede ad una confessione inchinato ad una telecamera accesa, collegata ad un computer. Nessuno apparentemente lo ascolta. Intorno a lui silenzio, c’è solo una webcam connessa ai social networks che, incapaci di agire, assistono. Un «metateatro nel metateatro», un monologo che rappresenta, dopo tanto lottare, la lettura definitiva di un’arresa.   ore 20.30 Teatro Sybaris compagnia musella mazzarelli Crack Machine (90’)  prima nazionale                                                                          di e con paolo mazzarelli e lino musella   Una storia  ambientata in un carcere. Il carcere, come sintesi e metafora di ciò che sta fuori di esso, come uno specchio che permette di vedere meglio quel che accade al di fuori delle sue mura. Uno spettacolo sull'oggi,  che vuole mettere a fuoco e comprendere con sempre maggiore complessità i meccanismi, il funzionamento, gli ingranaggi della Macchina della Realtà. Una Macchina evidentemente fuori controllo, pericolosamente vicina al Crack.   ore 22.15 Sala 14 eventeatro / mtm                                                                            Il paese delle ombre (90’) prima nazionale                                           di maria teresa berardelli regia antonio tintis   Un’indagine giornalistica attorno alla vicenda di un orfanotrofio che per anni fu scenario di orrori. Un uomo e una donna, persecutori e a loro volta perseguitati, tre osservatori femminili e le ombre. Una città di un paese che alla fine si scoprirà essere marcio in tutte le sue sfaccettature. Una realtà fatta di segni apparenti, dietro i quali ve ne sono degli altri nascosti.   sabato 4 giugno     ore 20.30 Teatro Sybaris ricci/forte Grimmless (80’)                                                                                         di ricci/forte regia stefano ricci   Fiabe senza più candore, dopo troppi lavaggi televisivi. Fiabe da ripensare, da ricostruire, dopo lo sciame sismico della fine della Storia, che ci lascia prigionieri delle macerie di un’Italia stentorea che si dipinge, con macabra mistificazione, come zolla godereccia e trimalcionica. A partire dai fratelli Grimm, in forma di fiaba e tramando i fili dell’oggi che contamina e rivitalizza la tradizione, ricci/forte ritessono il mondo archetipico e sognante dell’infanzia.   ore 22.15 Sala 14 teatro di messina                                                                             Patri ‘i famigghia(60’)                                                                                di dario tomasello regia roberto bonaventura   Un apologo sul senso di desolazione e di sradicamento, vissuto da una generazione che non riesce ad assumersi la responsabilità più delicata: quella della cura paterna dei propri cari, del proprio tempo. In un gioco ambiguo di ricognizione memoriale, tramato in dialetto messinese, tre cugini,  ritrovatisi per necessità alla morte del padre di uno di loro, tessono la tela, amara e divertita, dei ricordi di un’infanzia dolcissima, crudele e smarrita.                                                                              domenica 5 giugno     ore 19.00 Sala 14 filmas Un italiano a Macondo (70’) prima nazionale                                          scritto e diretto da leonardo gambardella   La storia di Antonio Daconte, un calabrese di Scalea, emigrato ad Aracataca e finito nelle pagine di Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez. Uno spettacolo che nasce dal desiderio di  proporre storie che raccontino la cultura di quella parte della Calabria periferica e dimenticata che si estende lungo l'alto tirreno fino ai piedi del Pollino.   ore 20.30 Teatro Sybaris mediterranea teatro le nozze                                                                        La brocca rotta a Ferramonti (135’) prima nazionale                         di francesco suriano regia francesco suriano e renato nicolini     Un gruppo d’internati nel campo di Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza, decide nel 1942 di mettere in scena La Brocca Rotta di Kleist. Durante le prove si rivelano ad attori e spettatori estensione ed atrocità della persecuzione razziale. Il mondo di menzogna e sopraffazione rappresentato da Kleist coincide col mondo reale, ma senza catarsi. Il teatro diventa metafora della disperata vitalità con cui si reagisce alla violenza.                                                                             INCONTRI                                                                                                  02 giugno ore 18.00 | Protoconvento C.Re.S.Co. Incontro pubblico di presentazione del Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea   C.Re.S.Co. è un coordinamento autofinanziato composto da circa 25 strutture (teatri, festival, rassegne, compagnie) e 30 soggetti privati. In occasione di Primavera dei Teatri il C.Re.S.Co. promuove un incontro di diffusione e di confronto con gli operatori locali e nazionali. L’incontro è aperto alla partecipazione di tutte quelle realtà e individui che operano nella scena contemporanea e che sono interessati a conoscere l’attività di Cresco, nella prospettiva di una eventuale adesione.   03 giugno ore 10.30 - 13.30 | Protoconvento Stati Generali del teatro calabrese Obiettivo dell’incontro è contribuire all’apertura di un dibattito tra l’Amministrazione Regionale e gli operatori teatrali per tracciare le linee di sviluppo del settore per i prossimi anni. Dalla programmazione del Magna Graecia Teatro Festival al Piano regionale per il teatro, dalla programmazione comunitaria alle proposte di modifica della normativa di settore, sono tanti gli argomenti sui quali avviare un confronto al fine di predisporre strumenti legislativi partecipati e il più possibile condivisi.     03 giugno ore 15.00 - 18.00 | Protoconvento Il progetto “Grandi attrattori culturali” del P.O.R. Calabria  in collaborazione con LINKING CALABRIA L’incontro vuole offrire un’occasione di conoscenza e di approfondimento degli scenari aperti dal P.O.R. Calabria 2007/2013 in ambito culturale e stimolare un dibattito tra gli operatori del settore e l’Amministrazione Regionale intorno agli interventi previsti dal progetto “Grandi Attrattori Culturali”, riservando un’attenzione particolare alla programmazione in materia di attività teatrali e di eventi culturali.   03 giugno ore 18.00 | Protoconvento Pino Michienzi. Qualcosa su di me. Sul mio teatro. presentazione del video di Luca Michienzi intervengono Annamaria De Luca e Luca Michienzi   E’ molto difficile trovare il modo giusto per ricordare Pino Michienzi. E’ troppo presto per abituarsi alla sua assenza. E’ spaventosamente complicato immaginare di non potere più far vibrare la nostra anima attraverso la sua meravigliosa voce. La raccolta di questi materiali filmati non può che essere un piccolo e artigianale tentativo per ricordarlo.   04 giugno ore 18.00 | Villa Salvaggio - Contrada Pietrapiana Io sono Saro Bernardi conversazione - spettacolo di Enrico Groppali   Un signore di mezza età dall’aspetto a volte giovanile, a volte carico d’anni, dopo i doverosi saluti all’uditorio, informa di essere “Saro Bernardi, reincarnazione maschile della celebre Sarah Bernhardt”. L’autore-demiurgo Groppali, per l’occasione anche interprete ma non in travesti, informerà delle decisioni prese da Sarah in questi ultimi cento anni. Spiegherà con chi si è intrattenuta sia nell’al di qua sia nell’al di là e offrirà un quadro di ciò che si può compiere per ridar vita a quella nostra vecchissima amica, la scena. Sempre sul punto di soccombere e sempre miracolosamente viva e vegeta.        05 giugno ore 18.00 | Protoconvento Presentazione del libro Invisibili Realtà Memorie di re Nudo e incontri per un nuovo teatro di Pierfrancesco Giannangeli a cura di Piergiorgio Cinì   Il volume indaga la storia del Laboratorio teatrale “Re Nudo” e quella dei Teatri Invisibili, intesi sia come Associazione culturale che come Incontri. Appuntamenti che, per almeno cinque anni, dal 1995 al 2000, hanno dato vita a una nuova, curiosa, e ascoltata scena e che ancora oggi testimoniano l'esistenza di un teatro giovane e vivace.                        CONCERTI                                                                                               02 giugno ore 19.00 | Chiostro del Protoconvento Il cedro e la rosa FABRIZIO PIEPOLI voce, pianoforte, chitarra, santur, live electronics a cura di Gianni Colaci   04 giugno ore 19.00 | Chiostro del Protoconvento Wonder in my soul  tributo a Stevie Wonder LUIGI NEGRONI GROUP in collaborazione con Peperoncino Jazz Festival

di Redazione | 21/05/2011

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