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Longobucco (Cosenza) - Festa 1^ maggio, Sindacati unitari in Sila


di FRANCESCO MADEO - Primo maggio all’insegna dell’unità per i tre sindacati Cgil-Cisl e Uil della Provincia di Cosenza. «Ripartire, uniti, dal territorio e dalle sue problematiche». Questo il messaggio lanciato durante la manifestazione unitaria svoltasi nel cuore del Parco Nazionale della Sila, in località Cerviolo-Fossiata nel comune di Longobucco, luoghi in cui forte è stata la presenza degli operai forestali unico vero motore dell’intera economia di un comprensorio vasto come quello silano. Longobucco, Bocchigliero, Campana, Spezzano della Sila e San Giovanni in Fiore, hanno vissuto per decenni con il reddito proveniente da questo settore, oggi, purtroppo ridotto all’osso, poche decine di operai, infatti, sono rimasti nei cantieri. Presenti alla manifestazione i segretari generali provinciali Giovanni Donato della Cgil, Tonino Russo della Cisl e Antonio Lento della Uil, i quali hanno sottolineato l’importanza del territorio come «fonte primaria di sviluppo». Presenti cittadini e lavoratori nonché rappresentanti istituzionali e politici, tra i quali i consiglieri regionali Carlo Guccione e Ferdinando Aiello, i sindaci di Longobucco Luigi Stasi e di Cropalati Fabrizio Grillo. In tutti gli interventi il richiamo ai valori del lavoro e del rilancio della lotta “per uno sviluppo che guardi con attenzione alle nuove generazioni”. Il lavoro deve essere la priorità in un territorio duramente colpito dalla crisi – è stato affermato- bisogna ripartire dalle  potenzialità del territorio per ricercare nuove possibilità di lavoro. Un territorio difficile come è anche quello di Longobucco, necessita finanche di giustizia sociale, intervenendo a sostegno delle famiglie, dei lavoratori e dei pensionati con politiche mirate per evitare lo spopolamento». “La necessità di mantenere e salvaguardare l’esistente, prima di chiedere e cercare nuovo sviluppo- è stata sottolineata da Antonio Lento della Uil- il quale ha denunciato come “lo spopolamento delle aree interne sta arrecando innumerevoli disagi quotidiani ai cittadini». Lo stesso sindacalista ha poi parlato del problema che diversi comuni interni e montani vivono con i disservizi postali, “spesso la posta –ha affermato-  arriva in ritardo perché il servizio non è esplicato tutti i giorni, così capitano casi di persone che si vedono recapitare bollette già scadute!”. “L’avvio della fase preparatoria di un dossier su tutte le strutture pubbliche presenti ed inutilizzate nel territorio silano della provincia di Cosenza –è stata annunciata da Giovanni Donato, segretario generale della Cgil cosentina, e relative proposte di utilizzo e sviluppo da presentare alla Regione Calabria”. Al dibattito hanno preso parte il sindaco di Longobucco Luigi Stasi che ha ricordato come nel proprio comune, il Parco Nazionale Sila sia nato “in rottura con la popolazione a causa dei diversi divieti imposti, mentre oggi è oramai una realtà e bisogna che diventi un’opportunità per l’intera cittadinanza». Sullo stesso tema è intervenuto Antonio Baratta, segretario della camera del lavoro Cgil di Longobucco, che ha rimarcato l’importanza dell’utilizzo delle strutture presenti nell’area del Parco Nazionale della Sila.. La giornata è stata allietata dal gruppo musicale de “L’isola dei burattini – i musicisti del vento”.

di Francesco Madeo | 03/05/2011

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