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Rossano (Cosenza) - Cittadinanza onoraria alla professoressa Pina Mengàno Amarelli, la relazione del Sindaco Filareto


Il Consiglio comunale della Città di Rossano ha attribuito la cittadinanza onoraria alla professoressa Pina Mengàno Amarelli. Di seguito si riporta la relazione del Sindaco, Francesco Filareto:   <<Salve,  ospiti  e  amici,  siete  i benvenuti tra noi,  vi accogliamo con grande gioia   nella nostra Città di  Rossano  la  Bizantina.      Giornata importante e carica di significati quella odierna, perché, onorando la professoressa e l’imprenditrice Pina Mengàno Amarelli, ripropone, pur in una fase storica di disorientamento e di crisi della coscienza dell’uomo singolo e associato,  l’attualità e la vitalità di principi e valori etici di cui abbiamo bisogno, oggi più di ieri, perché sono modelli e codici di riferimento, di comportamento, di orientamento.      Mi riferisco al “ pensiero forte ” del riconoscimento e della riconoscenza verso chi opera in questa nostra terra, così bella ma tanto difficile,  e lo fa con coraggio civico, con capacità manageriale, con forte senso dell’innovazione e della modernità industriali, richiesti dalla new economia globale,  e, contemporaneamente e in sinergia,  con la memoria identitaria  e la originalità della buona tradizione artigianale,  riuscendo a collocare sui mercati mondiali un prodotto di eccellenza, la liquirizia Amarelli, alla quale sono legate, in modo consistente, le immagini positive di Rossano e dell’ “altra Calabria”, la Calabria che lavora e produce, la Calabria che non si dà per vinta, la Calabria che resiste ed è reattiva.      Siamo grati all’ Azienda degli Amarelli, perché tiene viva e credibile la speranza che la Calabria ce la possa fare.       Ed oggi con il conferimento della Cittadinanza Onoraria da parte del Consiglio Comunale, all’unanimità delle sue espressioni politiche e culturali, in un clima di unità e concordia istituzionali,  la città di Rossano esprime apprezzamento e stima e, nello stesso tempo, paga, sia pure in parte, un debito di riconoscenza alla professoressa Pina Mengàno e quindi alla Famiglia Amarelli, offrendo così alla nostra gente il messaggio, forte, concreto, solenne,  che, quando si opera bene, si può essere profeta anche nella propria terra.         Molte sono le referenze eccellenti di Pina Mengàno, consorte del prof. Franco Amarelli, di professionista, imprenditrice, manager di una delle aziende più antiche e prestigiose della Calabria:   - è laureata in giurisprudenza, è abilitata all’esercizio della professione di avvocato, è giornalista pubblicista, è Docente di Diritto all’Università di Napoli e, per i suoi meriti scientifici, ha ricevuto, nel 2001, l’onorificenza di Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi;   -  nell’Azienda di famiglia, la “Amarelli”, fabbrica di liquirizia sin dal 1731, sta svolgendo il ruolo strategico di responsabile della comunicazione e delle relazioni istituzionali, dandole un forte impulso positivo, tanto da estendere la propria rete commerciale, già diffusa ampiamente  grazie all’opera del compianto Giuseppe Amarelli, raggiungendo una visibilità mondiale indiscussa;   - in questo ruolo Pina Amarelli, insieme agli altri membri della famiglia, ha realizzato il Museo della liquirizia “Giorgio Amarelli”, inaugurato nel luglio 2001, pubblicizzato, nel 2004, da un francobollo dedicato al Museo ed emesso in 3.500.000 di esemplari, attualmente in fase di ampliamento mediante  l’allestimento di un orto botanico contiguo agli spazi museali;   -  Pina Amarelli è Cavaliere del Lavoro, dal 2006, per decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, prima donna insignita di questa onorificenza in Calabria, per aver portato l’industria alimentare familiare al ruolo di leader mondiale nel settore della liquirizia;   -  Pina Amarelli rappresenta l’Amarelli presso “Les Hénokiens”, associazione internazionale, che raccoglie le aziende familiari bi-centenarie di tutto il mondo: di questa, dal 2002 al 2006, è stata Presidente Internazionale, prima donna al vertice nella storia degli Hénokiens, attualmente ne è la vice Presidente;   -  è membro dell’Associazione Italiana delle Aziende Familiari (AIDAF), fondata da Alberto Falck; è “Accademico Aggregato” dell’Accademia dei Georgofili di Firenze; è componente dell’Istituto Internazionale di Epistemologia “La Magna Grecia”; è socia dell’ International Council of Museum (ICOM);  è membro del Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione Italiana Industrie Dolciarie (AIDI) con delega  per il Sud;  è membro della Commissione Mezzogiorno e della Commissione nazionale Cultura di Confindustria, di cui è referente per la Calabria; fa parte del Comitato Scientifico presso il Ministero dei Beni Culturali per la creazione di un portale nazionale degli archivi d’impresa; è Presidente di Tecnesud (consorzio tecnologico Calabria);  è Componente del Consiglio Direttivo del Touring Club Italiano;  è Componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Calabresi nel Mondo” e del Consiglio Scientifico del Consorzio “Dioniso”, promosso dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico; fa parte del Comitato Scientifico della FIELD (Fondazione Formazione Innovazione Emersione Locale Disegno del Territorio) della Regione Calabria;  collabora con l’Università della Calabria per lo sviluppo e la valorizzazione dei prodotti tipici della Regione;  è’ socia dell’Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda (AIDDA), dell’Associazione Nazionale delle Donne Elettrici (ANDE), della FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), del Club delle Donne “Minerva”, della Fondazione Bellisario, dell’ Associazione Emily in Italia, dell’Associazione “Sempre insieme per la pace”;   - nel 2007 il Presidente della Giunta Regione Calabria, on. Agazio Loiero, ha offerto la Vicepresidenza della Regione come Indipendente a Pina Amarelli, che però ha rinunciato all’incarico per non trascurare gli impegni dell’Azienda Familiare e quelli di Confindustria;   - nei giorni scorsi, il 24 gennaio 2011, il Presidente della Giunta Regionale, on. Giuseppe Scopelliti, le ha conferito l’incarico prestigioso di componente il Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Calabresi nel Mondo”.        Per le sue benemerenze di imprenditrice moderna e lungimirante ha conseguito una serie enorme di riconoscimenti e premi. Ricordo soltanto quelli più significativi :   ·          Premio Marisa Bellisario “Mela d’oro 2000” per la sezione “Imprenditrici”; ·         “Premio Minerva” 2011, dedicato a 12 donne del Sud che si sono particolarmente distinte nella ricerca, nel volontariato, nelle professioni e nell’imprenditoria; ·        “Premio Anthurium” 2001, dedicato a chi si è particolarmente distinto nel portare all’esterno una immagine positiva della Calabria; ·        “Premio Guggenheim” - Il Sole 24 Ore, 2001; ·         “Goodwill Ambassador working for Peace 2001,  conferito dalla Together for Peace Foundation; ·        Targa del Presidente della Regione 2003, per l’attività di valorizzazione e diffusione nel mondo del nome della Calabria; ·        Premio Nazionale Unioncamere 2004; ·        Premio nazionale 2004 “Profeti in Patria” (Roma), come esponente di una delle aziende italiane che meglio rappresentano il made in Italy nel mondo; ·        Premio del Ministero delle Attività Produttive per l’Imprenditoria Femminile 2005; ·        Premio Confindustria Cosenza 2005, per l’azienda più antica del Territorio; ·        Premio Confindustria 2006, per il 275° anniversario dell’Amarelli; ·        Premio  Rapporto Eurispes 2006 “Nostra Eccellenza” tra le 100 esperienze istituzionali e imprenditoriali italiane; ·        Premio Città di Calopezzati 2006, sezione “Imprenditoria e promozione turistica territoriale”; ·        100  Premio Internazionale Calabria 2007 per l’Imprenditoria; ·        Premio “Leonardo Qualità” 2008, conferitole dal Presidente della Repubblica; ·        Premio “100 anni di Confindustria” 2010.      Da quanto ho detto sopra emerge, in modo chiaro e distinto, che la prof.ssa Pina Mengàno  Amarelli è una personalità di forte versatilità che sa esprimere, in sintesi unitaria, doti culturali e scientifiche, competenza e professionalità, capacità manageriali e cultura d’impresa, tanto da contribuire, con coraggio civile e in sinergia con tutta la Famiglia Amarelli, a fare della Fabbrica di Liquirizia un modello di intrapresa economica efficiente, competitiva, di eccellenza, che ha saputo accettare le sfide dell’innovazione e, nel contempo, la tutela e la valorizzazione del marchio identitario di qualità dell’artigianato tradizionale, riuscendo, così, e non era e non è facile nel Mezzogiorno, a conquistare un ampio spazio nei mercati nazionali, europei, mondiali, dando, di conseguenza, fama e notorietà alla liquirizia Amarelli e quindi fama, notorietà e credibilità a Rossano, alla Provincia di Cosenza, alla Regione Calabria.        Perciò, dando seguito alla Delibera di Giunta Municipale n. 5  del 5 Gennaio 2011, propongo al Consiglio Comunale, nella sua interezza e unità, di concedere la Cittadinanza Onoraria alla prof.ssa Pina Mengàno Amarelli, che rappresenta un riconoscimento nella piena aderenza all’art. 114 della Carta Costituzionale, in quanto onorificenza per il suo impegno di donna imprenditrice e per la sua lunga opera in favore della Città di Rossano, della provincia di Cosenza e dell’intera Calabria.   Nel Consiglio Comunale di Rossano, 19 Febbraio 2011.  Francesco Filareto Sindaco di Rossano>>.

di Redazione | 20/02/2011

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