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Ancona (Ancona) - Ieri riunione della Giunta comunale


Seduta della giunta, ieri a Palazzo del Popolo. La prima parte della riunione è stata dedicata all’illustrazione all’Esecutivo della portata e del programma del Congresso Eucaristico nazionale che si svolgerà ad Ancona dal 3 all’11 settembre. Erano presenti a tal scopo – riferisce testualmente una nota dell’ufficio stampa comunale - il Capo del Dipartimento della Protezione civile della Regione Marche, Roberto Oreficini, soggetto attuatore del “grande evento” (così è stato definito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri) , il segretario generale del Comitato organizzatore, Marcello Bedeschi e S.E. L’Arcivescovo di Ancona, Mons. Edoardo Menichelli, insieme a diversi altri referenti. Il C.E.N richiamerà centinaia di migliaia di fedeli provenienti da tutta Italia e in rappresentanza dei Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Oltre al capoluogo, coinvolgerà le altre diocesi della metropolìa di Ancona : Fabriano, Jesi, Loreto e Senigallia.  Il Comitato organizzatore è al lavoro da tempo assieme a quello di raccordo istituzionale, in virtù di una intesa con la Regione , la Provincia,il Comune di Ancona, l’Upi e l’ANPI: si occuperà di tutto il necessario, allo scopo di assicurare servizi, ospitalità e accoglienza adeguati ai partecipanti.   A breve- è stato detto- il Commissario delegato, il governatore delle Marche Spacca, renderà nota l’entità dei finanziamenti a disposizione per tutti i necessari interventi per il “grande evento” e le modalità procedurali da adottare che seguiranno un iter necessariamente più rapido rispetto alle manifestazioni di carattere ordinario.     A seguire, su proposta dell’assessore all’urbanistica, Paolo Pasquini la giunta ha approvato la variante parziale al PRG per la realizzazione della trasformazione funzionale dell’area ex Palaveneto in attrezzature pubbliche polivalenti, parcheggio pubblico e residenze.   Si tratta della fase iniziale dell’iter, che dovrà essere quindi vagliato dal consiglio comunale per l’adozione.  La procedura del cosiddetto “project financing” per il palazzo dello Sport di via Veneto è stata avviata nel 2006: l’intervento era ed è finalizzato alla riqualificazione e trasformazione dell’attuale struttura sportiva, un tempo unica risorsa per le associazioni sportive cittadine, poi negli anni utilizzata in modo decrescente specialmente per la grandi manifestazioni, a seguito della realizzazione dei moderni impianti del Palarossini e del Palaindoor.  L’immobile – che copre un’area di circa 5.400 mq- è situato , nell’ambito di un quartiere ad alta densità abitativa  ed è privo di adeguati parcheggi pubblici così da creare problemi al traffico specie in presenza di eventi sportivi.  Essendo peraltro in stato di degrado non rende possibile l’attuazione di eventi con presenza di pubblico.    La variante, come si diceva, prevede la realizzazione di attrezzature pubbliche e di un parking multipiano di almeno 110 posti auto. Nella fase attuativa, in caso di intervento privato, dovranno essere stabilite le quote relative ad usi pubblici e/o di interesse pubblico.  E’ consentita una quota di edilizia residenziale e terziaria per uffici pari ad un massimo del 40,20% della superficie.  L’area soggetta a variante è stata  denominata APC 38.   Ancora su proposta dell’assessore Pasquini, l’Esecutivo ha approvato e deferito al consiglio per l’adozione definitiva il Piano di lottizzazione dell’APL 32 Ghettarello, presentato dalla ditte Le Palombare e Luconi.  Il piano- che dà attuazione ad una  delibera consiliare del 1996 per quanto riguarda la ripartizione tra alloggi di edilizia residenziale pubblica ed edilizia privata per un’area pari complessivamente a 2037 mq-  era stato adottato nel maggio scorso dal consiglio comunale  ed è stato quindi depositato per le relative osservazioni, seguendo poi regolarmente  l’iter in Provincia e via di seguito.   Secondo la convenzione con le ditte, il Comune introiterà  gli importi relativi al contributo degli oneri di urbanizzazione  primaria per un importo pari a 41.822.00 euro circa. Per gli oneri di urbanizzazione secondaria l’entrata sarà pari a circa 42.000,00 euro.   Su proposta dell’assessore ai lavori Pubblici, Marcello Pesaresi, la giunta ha approvato il progetto definitivo dei lavori di realizzazione di verde, arredo, asfaltatura piazzale, recinzione e quanto altro necessario per le aree adiacenti alla sala del commiato a Tavernelle. Il costo dei lavori è pari a 108.000,00 euro.  L’intervento si è rivelato particolarmente urgente dopo la dichiarazione di inagibilità della chiesa nella parte vecchia del cimitero, condizione che rende sempre più necessario l’utilizzo della Sala del Commiato, già prevista dal piano regolatore cimiteriale. Un ambiente che può essere usato per qualsiasi rito funebre, incluso quello cattolico, e che è in fase di ultimazione (si stanno approntando gli arredi). La sala sarà fruibile presumibilmente entro un paio di mesi.  

di Redazione | 19/01/2011

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