We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Sezze (Latina) - Sezze raccontata in un documentario


Venerdì 16 Aprile, alle ore 21.00, presso l'Auditorium Costa , si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del documentario "Sezze, terra di tesori". E' l'8° Dvd della collana "Comunicare il territorio", dopo Cisterna, Sermoneta, Cori, Roccamassima, Norma, Maenza, Roccagorga, nuova tappa di un percorso esaltante che ormai da due anni – riferisce testualmente una nota dell’Ufficio stampa del Comune di Sezze - vede impegnata sul territorio una troupe di professionisti locali animati dalla volontà di "esportare" oltre i confini provinciali, le bellezze storiche, naturalistiche, artistiche e le originali e spesso antichissime tradizioni pontine. Raccontare Sezze non è stato facile, spiegano Amilcare Milani (regista) e Rita Calicchia (supervisione e testi), tanto e tale è il patrimonio di una terra che vanta radici che si perdono nella notte dei tempi. Mitologicamente figlia di Ercole, storicamente risalente al IV secolo, Sezze è uno scrigno incommensurabile d'arte e di storia. Terra di Santi (Lidano e Carlo), letterati e poeti, già nel periodo imperiale Setia era famosa per le sue ville, la sua aria salubre, i vini apprezzati anche da Marziale e Cicerone. Giovenale ne decantava così i luoghi: "Sezze che tu sia bella nessun lo nega. Lo dice il vento stesso che circondi. La forza con cui Roma il mondo piega è pari alla bellezza che tu espandi". Capitale dei lepini in quanto a densità demografica, il paese mantiene intatto il fascino della sua storia millenaria che qui si è stratificata trasformandosi in immenso patrimonio culturale. Il documentario parte da lontano, grazie alla preziosa collaborazione ai testi della archeologa professoressa Elisabeth Bruckner che in un suggestivo itinerario interno al dvd racconta le tappe fondamentali dell'evoluzione degli insediamenti umani nel territorio setino dalla Preistoria all'Evo Moderno. Molto spazio è dedicato alle emergenze architettoniche ed artistiche, (la Cattedrale di Santa Maria, monumento nazionale, i monumenti, le tante Chiese sparse sul territorio) attraverso le quali l'antica storia setina viene ricostruita. Molto racconta l'attuale impianto urbanistico di Sezze, che è sostanzialmente quello medievale e romano, con i caratteristici vicoli da cui spuntano archi a tutto sesto e ad ogiva, grandi portali di pietra calcarea, vecchie scritte in latino che ricordano i nomi degli antichi e nobili proprietari delle case. Tra i contenuti speciali: la Passione di Cristo, che è tradizione per la quale Sezze è famosa nel mondo, la Sagra del carciofo, altre tipicità alimentari ("come si fa il celebre pane di Sezze"), i musei (l'Antiquarium, il Museo del Giocattolo, la Casa Natale di San Carlo, il Museo lepino della Civiltà Contadina. La troupe di "Comunicare" ha avuto la fortuna di trovare preziosi "collaboratori" a Sezze, personaggi del calibro del prof. Luigi Zaccheo e dell'avv. Antonio Campoli che hanno lavorato al fianco di Rita Calicchia e di Amilcare Milani e che del documentario stesso sono diventati protagonisti, rivestendo il ruolo di "filo conduttore" del racconto. Con il sindaco Andrea Campoli, padrone di casa, parteciperanno alla presentazione del documentario i sindaci di Roccagorga Carla Amici e di Bassiano Costantino Cacciotti. Fra i tre Comuni (peraltro protagonisti del terzo cofanetto che verrà presentato in giugno a Latina, si svolgerà il simbolico "passaggio del testimone, che si concretizzerà con uno scambio di doni fra i sindaci e con l'esibizione di gruppi folk.

di Redazione | 11/04/2010

Pubblicità

vendesi tavolo da disegno Il libro mio amico 2019 studio sociologia bcc mediocrati x50 cinema teatro sanmarco rossano


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2019 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it