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Cosenza (Cosenza) - Cosenza al centro dell’Euromediterraneo con il convegno internazionale sulle imprese delle donne


“Le imprese delle donne: esempi mediterranei”: su questo tema donne giuriste, imprenditrici e rappresentanti politiche provenienti da otto Paesi del Mediterraneo si confronteranno a Cosenza il 10 e 11 dicembre prossimi con le loro colleghe italiane. Sarà, quindi, - sottolinea testualmente una nota dell’Ufficio stampa del Comune di Cosenza - un convegno di respiro internazionale quello organizzato dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Cosenza, retto da Francesca Bozzo, in collaborazione con l’Associazione Donne Giuriste italiane. A Palazzo dei Bruzi, c’è stata la conferenza stampa di presentazione che ha visto la presenza, oltre che dell’assessore Bozzo,  del Sindaco Salvatore Perugini,  della Presidente della sezione cosentina l’Associazione italiana Donne giuriste Rossana Caruso, del Presidente Fondazione Carical Mario Bozzo, di Antonella Molezzi, Vice Presidente del Comitato pari Opportunità e Dirigente del Servizio di Statistica, del responsabile delle indagini statistiche Egidio Bruni. L’assessore Bozzo ha illustrato lo svolgimento delle due giornate ma, soprattutto, gli obiettivi che ci si propone. “Sui diritti delle donne le legislazioni esistono, ma raramente vengono applicate -ha detto- Con questo convegno ci proponiamo un confronto a più voci che possa sfociare in un contributo alla concreta realizzazione delle pari opportunità”.  Non a caso sono stati invitati Silvia Costa, parlamentare europea; Roberto Occhiuto, vice presidente della Commissione Bilancio della Camera; Alberto Sarra, Sottosegretario alle riforme della Regione Calabria. A loro sarà consegnato il documento finale che, come si augura l’avvocato Rossana Caruso avrà l’ambizioso compito di fare da base per una proposta di legge che sia un reale punto di svolta per l’applicazione delle pari opportunità.   I Paesi coinvolti sono Spagna, Francia, Marocco, Algeria, Turchia, Grecia, Israele e Tunisia. Alle relatrici e a tutti i partecipanti sarà anche offerto uno spettacolo teatrale tratto da un lavoro di Susanna Tamaro, “L’inferno non esiste”, con Laura Lattuada. La tematica è quella della violenza sulle donne e lo spettacolo, la sera del 10 dicembre alle 21 al Teatro Morelli, è aperto a tutti e gratuito, grazie al sostegno dato  dalla Fondazione Carical. Mario Bozzo ha espresso, infatti, apprezzamento per l’iniziativa dell’Assessorato, che si pone nel solco dell’attenzione alla cultura mediterranea che la stessa Fondazione esalta. “Dall’inferno della mancanza dei valori –ha detto- si deve uscire con uno sforzo collettivo”. Dato sottolineato subito dopo  dal Sindaco Perugini, il quale si è soffermato sul ruolo che Cosenza si sta conquistando rispetto ai Paesi dell’Euromediterraneo. Il Sindaco ha al proposito ricordato il prestigioso Premio istituito dalla Fondazione e giunto alla V edizione, ma anche il Meeting dei giovani del Mediterraneo, voluto dal Comune lo scorso anno e che si ripeterà quanto prima, questa volta in collaborazione con la Fondazione, la Provincia, Delfino Lavoro e Unical. “Da qualche anno –ha detto Perugini- stiamo cercando di accreditare la città come porta aperta sul Mediterraneo. Il convegno sulle imprese delle donne è un ulteriore tassello che permette di dimostrare che Cosenza ha le intelligenze, gli strumenti e soprattutto le sensibilità per sviluppare le tematiche complessive dell’Euromediterraneo, ponendosi in un ruolo da protagonista in questo compito.” La Dirigente Antonella Molezzi ha poi presentato il dvd realizzato dall’Ufficio Statistica, a cura di Egidio Bruni, che subito dopo è stato proiettato. Il dvd offre un’interessante panoramica di dati e grafici, come ci si aspetta dalla scienza statistica, ma è anche un caldo omaggio alle donne. Bruni non ha trascurato, infatti, un excursus storico sulla condizione femminile nei secoli ed ha concluso con una toccante sezione dedicata alla piaga della violenza. In mezzo, numeri e considerazioni su fasce di età delle residenti con i cambiamenti intervenuti nel lasso di tempo 1981/2009; donne per stato civile, numero di matrimoni, tasso di fertilità, tasso di scolarizzazione;  donne e lavoro, tasso di disoccupazione, donne dirigenti, dati relativi alla violenza. L’Ufficio ha anche una pagina web molto interessante da visitare per la mole di dati, anche storici,  che vi sono contenuti. Si trova sul sito del Comune, sull’elenco a sinistra sotto la voce Affari Generali e poi Statistiche. Quanto prima sarà qui visibile anche il dvd proiettato oggi.    

di Redazione | 03/12/2010

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