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Cosenza (Cosenza) - Ambito socio-assistenziale, sindaco Caruso: Fare rete per dare risposte alle fasce di bisogno


Presieduta dal Sindaco Franz Caruso, si è tenuta, nella sala consiliare di Palazzo dei Bruzi, la prima riunione, dall'insediamento del nuovo primo cittadino della città di Cosenza, della Conferenza dei Sindaci del Distretto socio-assistenziale n.1, composto dai Comuni di Cosenza (capofila), Mendicino, Carolei, Cerisano, Dipignano, Domanico, Spezzano della Sila, Aprigliano, Casali del Manco, Celico, Lappano, Pietrafitta, Rovito e Zumpano.

Il Sindaco Caruso ha sottolineato l'importanza di dar vita ad una sinergia istituzionale per dare risposte non solo ai problemi del terzo settore, ma a tutti quelli che attanagliano le comunità amministrate. Caruso ha posto come precondizione che la città capoluogo debba avere “una visione diversa rispetto al passato”. “La città – ha rimarcato il Sindaco – deve diventare punto di riferimento e motore di sviluppo di un'area molto più vasta, non chiudendosi nel recinto delle sue mura, ma lavorando perché questo ambito più esteso si metta insieme per trovare soluzione ai problemi comuni. Un'area che va dall'area urbana alle Serre, al Savuto, alla Presila e anche oltre”. Mettersi insieme per progettare lo sviluppo dei territori e garantire alle rispettive comunità servizi più efficienti è il leit motiv sul quale il Sindaco Franz Caruso ha maggiormente insistito durante i lavori della conferenza dei Sindaci. “Nel mio programma – ha rimarcato Franz Caruso – c'è un interesse particolare per i bisogni della comunità cosentina e dell'ambito cui facciamo riferimento”. Il Sindaco ha definito “drammatica” la situazione che viene vissuta in città “dove c'è una popolazione di 66 mila abitanti e dove, purtroppo, c'è una percentuale molto elevata di disagio, di bisogni, di emarginazione. Ed è a questi bisogni che noi siamo chiamati a dare risposta. Il benessere – ha fatto inoltre rilevare Franz Caruso – non può essere solo appannaggio di alcune categorie, ma il benessere, se è tale, deve essere di tutti, soprattutto di chi non è nelle condizioni di poter vivere diversamente la propria realtà”. E a proposito di questa situazione di iniquità sociale, il primo cittadino ha portato qualche esempio richiamando i dati statistici di qualche tempo fa: “secondo questa rilevazione – ha detto Franz Caruso – in città erano presenti 8000 indigenti e 4000 famiglie in stato di povertà. Esistono poi altre fasce di disagio legate alla disabilità ed altre provocate dalla stessa pandemia”. Il Sindaco, anche di fronte a queste situazioni, non ha nascosto una vena di ottimismo: “ci sono, però, le condizioni per poter incidere diversamente e meglio”. E ha richiamato la progettazione legata alle risorse del PNRR. “Questa possibilità di elaborare progetti può rappresentare una svolta ed incidere positivamente sulle fasce del bisogno. Il PNRR, però, come tutti sappiamo – ha rimarcato il primo cittadino – finanzierà non i piccoli progetti, ma quelli più importanti che riguardano territori più vasti. D'altra parte il messaggio che viene dall'Europa è proprio questo: fare filiera, fare rete. C'è bisogno, pertanto, da parte di tutti – questo l'invito del Sindaco di Cosenza – di creare una sinergia per poter presentare progetti che abbiano una significativa valenza per il territorio e che, soprattutto, siano realizzabili”. Perché questo avvenga, il Sindaco ha posto l'accento sulla necessità di mettere insieme le energie presenti in tutti i comuni dell'ambito territoriale. “A Cosenza – ha aggiunto Franz Caruso – facciamo i conti con il dissesto, ma anche con una carenza strutturale ed organizzativa, a causa delle carenze di organico negli uffici, in alcuni dei quali, purtroppo, mancano quelle professionalità che ci permetterebbero di affrontare tutte le varie misure del PNRR. Se, però, mettiamo insieme le forze presenti nei singoli comuni, potremo presentare progetti in grado di trovare accoglimento e di essere finanziati”. Il Sindaco ha, nel corso del suo intervento, messo al bando ogni interesse di campanile. “Non è più pensabile – ha detto – che prevalga una visione miope di quello che è il compito affidato ad ognuno di noi dalle nostre comunità. Se così fosse, avremmo fallito e tradito il mandato che ci è stato affidato dagli elettori. La cosa più assurda – ha aggiunto Franz Caruso – è che mentre prima avevamo i progetti e non avevamo le risorse, oggi abbiamo le risorse e non abbiamo le professionalità. Dobbiamo dimostrare la nostra capacità progettuale che sia in grado di superare ogni residuo steccato ideologico, politico, territoriale, per poter finalmente dire che si è aperta una nuova fase nell'ambito delle istituzioni. I progetti devono servire a creare occupazione stabile per tutte le fasce di bisogno presenti nel nostro territorio. Sono contrario alla spesa per la spesa e le risorse non vanno più utilizzate, come accadeva in passato, a pioggia”.

Il Sindaco ha poi ringraziato il Settore welfare del Comune di Cosenza, a cominciare dalla dirigente, avv.Matilde Fittante, intervenuta subito dopo, e dalla Posizione organizzativa, la Dott.ssa Sofia Vetere, che ha coordinato i lavori. All'incontro ha presenziato anche l'Assessore Veronica Buffone. Un ringraziamento particolare il Sindaco ha poi rivolto alle giovani professionalità esterne al Comune capofila, quelle che si occupano del PON e del Fondo povertà “che – ha precisato – pur nelle difficoltà che stiamo attraversando, stanno portando avanti una serie di progetti con grande competenza e spirito di sacrificio. Da Sindaco ho il dovere di rendergliene merito per tutto quello che stanno facendo per dare risposte concrete ai bisogni della gente”. Le posizioni espresse dal Sindaco di Cosenza sono state ampiamente condivise anche negli interventi dei Sindaci che subito dopo hanno preso la parola, dal Sindaco di Cerisano Lucio Di Gioia, di Spezzano della Sila, Salvatore Monaco, di Aprigliano, Alessandro Porco, di Casali del Manco, Stanislao Martire, di Mendicino, Antonio Palermo. Di Gioia ha evidenziato le difficoltà del Comune di Cerisano rispetto alla gestione dei fondi ed ha invitato il Sindaco di Cosenza ad andare avanti nell'operazione verità sul bilancio “per comprendere dove siano finite le risorse destinate all'ambito sociale”. Dal Sindaco di Spezzano della Sila, Monaco è venuta, invece, la proposta di “provare a chiedere, per recuperare gli arretrati del fondo per l'autosuffcienza, una programmazione che sia comprensiva di più annualità”. Il Sindaco di Aprigliano Porco ha poi, sollecitato un cambio di passo sull'ambito e la stabilizzazione delle professionalità esterne che si sono sobbarcate ad un notevole lavoro. Un richiamo allo spirito di squadra ed all'agire sinergico tra tutti i comuni dell'ambito è stato auspicato dal primo cittadino di Casali del Manco, Stanislao Martire. “Camminare insieme per dare risposte ai tantissimi cittadini che soffrono le situazioni di grave disagio” è stato, infine, il monito del Sindaco di Mendicino, Antonio Palermo.


di Redazione | 20/12/2021

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