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Mandatoriccio (Cosenza) - Il Primato di Dio


di DON MICHELE ROMANO - Il linguaggio "duro" ed esigente che, oggi, Gesù usa nel Vangelo (Lc 14, 25-33), è significativo di un urgente bisogno e di una scelta radicale: nel mondo, c'è una grande necessità di persone davvero coraggiose, meglio dire "non comuni" ("Santi"=Separati...dalla logica del mondo), che diano buon esempio, di un chiaro distacco dalle cose materiali, scegliendo una visione più spirituale della vita. Purtroppo tutti siamo consapevoli di quanto il materialismo, il consumismo e la bramosia di beni terreni, ci distolgano dal seguire l'esempio del Signore, povero e casto. Occorrono fede e coraggio "non comuni", per non lasciarsi abbindolare dalle lusinghe del mondo, ma amando la povertà, che ci rende Veri e Liberi, coltivare la speranza nei "beni futuri", scegliendo, per quanto difficile, la radicalità Evangelica, e ristabilendo "Il Primato di Dio" nella nostra Vita,  amandoLo più..."Del padre, della madre, della moglie, dei figli, sorelle e fratelli, e persino della propria vita " Lc 14,26).
Con questa scelta radicale, che il Signore ci chiede (E quanti l'hanno sperimentata, sono arrivati alla Santità), intende farci comprendere e sperimentare la bellezza dell'Amore "incondizionato", oblativo, definito anche Kenòtico (Che arriva, cioè,  alla Totale Spogliazione di Sè), senza che gli affetti umani possano, in alcun modo, essere d'intralcio, ovvero, un autentico cammino Cristiano ("Amare Dio al primo posto, ed il Prossimo...!).
Infatti, siamo stati creati per Amare Dio, con tutto noi stessi, non per "idolatrare" le creature" ("I Nemici dell'uomo, saranno quelli della sua casa"-Mt 10, 36), fossero anche i genitori, i familiari o cose di questo mondo. Non possiamo "perdere" la Vita, per le cose di questa terra (Niente ci seguirà nell'Aldilà), perché se, malauguratamente, perdiamo la vita per queste cose, perderemo per sempre la "Vita Eterna" !
La sequela di Gesù, volendo essere, appunto, suoi Discepoli, anche in questo tempo di "Crisi Vocazionale", richiede la scelta di una coraggiosa "Scommessa" : occorre tanta Prudenza e Sapienza ("Chi vuole costruire una torre..., farà bene a redigere un bilancio esatto, ecc...-Lc 14, 28), anzi è auspicabile puntare sulla migliore delle Scommesse: Rinunciare a tutti  i propri averi (Non contare, cioè, sulle "Sicurezze umane"), per guadagnare Cristo e la Vita eterna. Buona giornata a tutti.


di Redazione | 03/11/2021

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