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Mandatoriccio (Cosenza) - Essere Luce


di DON MICHELE ROMANO - Quest'oggi l'Evangelista Luca (Lc 8, 16-18), nel dire di Gesù, ci presenta due grandi temi: essere luce o tenebra. Nella metafora della luce viene delineata la nostra fede che illumina (o quantomeno dovrebbe), il nostro cammino. Due sono le possibilità che ci vengono offerte: metterla sotto un moggio, nascondendola, e così privarla della sua funzione primaria, o collocarla su un candelabro, perché risplenda e faccia luce nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità. 
Condizione indispensabile, tuttavia, è sempre l'ascolto: "Attenti a come ascoltate".
L'opportunità che, ogni giorno, ci viene offerta, quella di accogliere e riflettere sulla Parola di Dio, è una "buona abitudine", per conoscere e acquisire con Essa,  sempre maggiore familiarità. 
Siamo chiamati a interiorizzare questa Parola, per essere veri discepoli del Maestro, per portarla a chi, ancora, non l'avesse ricevuta. Sterile è una vita che si richiude in sè. Essa va donata agli altri, non possesso geloso, ma luce che illumina tutti.
Il giorno del nostro Battesimo, ai nostri genitori e padrini, è stata consegnata una candela accesa, che rappresenta la luce della fede, ed è stato detto loro: "Ricevete la luce di Cristo, fiamma che sempre dovete alimentare".
Questa luce in noi, diventa verità e si potenzia nell'ascolto umile e devoto della Parola, mentre la menzogna della tenebra, si trincera nell'ipocrisia, celandosi dietro false apparenze.
Come la luce non attira l'attenzione su di sé, ma ha piacere di illuminare tutta la realtà che ci circonda, senza subdoli scopi di meri "tornaconti", così, il vero cristiano trova gioia nel donarsi agli altri, facendone risplendere colori e bellezze, condividendone gioie e difficoltà.
Questo rende la nostra fede "incarnata", che per esprimersi non deve necessariamente ricorrere all'eloquenza della parola, ma si basa sulle opere ("perché vedano le vostre buone opere").
Bando perciò, a ogni forma di esibizionismo e protagonismo (se non vogliamo perdere anche ciò che pensavamo di possedere), sforzandoci di vivere in un amore umile e discreto (Chi ama, cammina nella luce e non ha timore di alcunché).
Nella nostra vita ci illuminiamo nella misura in cui rischiariamo gli altri. Una buona giornata a tutti. 


di Redazione | 20/09/2021

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