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Rossano (Cosenza) - “Storie di scorie”, domani al Teatro Paolella


Domani, sabato 2 ottobre, alle ore 21, al Teatro storico Amantea - Paolella di Rossano centro, si terrà l’ultima rappresentazione della stagione teatrale 2010 organizzata dall’Assessorato allo Spettacolo del Comune di Rossano in collaborazione con l’Associazione Culturale Generazione Futura e cofinanziata dalla Regione. Sul palcoscenico del Paolella si esibirà Ulderico Pesce attore, regista e drammaturgo che propone – riferisce testualmente una nota dell’Ufficio stampa del Comune di Rossano - uno spettacolo intrigante e documentatissimo che indaga sulle vicende del nucleare in Italia: “Storie di Scorie”, vincitore del Premio Franco Enriquez 2008 per un teatro e una comunicazione d’impegno civile; del Premio Calandra 2008 e del Premio Nazionale Legambiente  2005.  Ulderico Pesce, definito dalla critica italiana: “esponente di spicco della nuova generazione dei narratori teatrali italiani”, è nato in Lucania ed ha 46 anni. Allievo dell’Accademia di Teatro di Mosca diretta da Anatoli Vassilev, ha lavorato come attore con Luca Ronconi, Carmelo Bene, Giorgio Albertazzi, Giancarlo Sbragia, Gabriele Lavia e altri. Ha partecipato a vari progetti internazionali ed ha messo in scena numerose rappresentazioni teatrali, tra le tante citiamo Diario Ottuso di Amelia Rosselli, Novecento di Alessandro Baricco e Levi Carlo Graziadio, Contadini del Sud, tratto dall’opera di Rocco Scotellaro e Amelia Rosselli, L’innaffiatore del cervello dell’anarchico Passannante. La rappresentazione ricostruisce l’avvento dell’industria nucleare italiana, il pericolo che ancora oggi rappresenta e le modalità tecniche del funzionamento di una centrale atomica. Il testo racconta la vita di Nicola, figlio di un contadino del Metapontino (MT) che a seguito di numerose vicende “nucleari” che caratterizzano la sua vita, nel  novembre del 2003 decide di tornare in Lucania per partecipare alla protesta contro il decreto 314 emanato dal Governo Berlusconi, secondo il quale a Scanzano Jonico, paese dove è nato e dove suo padre ha un’azienda agricola, dovrà nascere il deposito unico di scorie nucleari italiane. Nicola sarà tra gli organizzatori della protesta contro il decreto e comincerà ad informare la popolazione sul pericolo del deposito nucleare della Trisaia di Rotondella dove ha lavorato anni prima e nel contempo denuncerà la situazione di alto rischio in cui vivono oggi i depositi nucleari di Latina, della Casaccia di Roma e di Caorso.  Per il Sindaco Franco Filareto e per l’Assessore allo Spettacolo Antonella Converso si tratta di uno spettacolo di impegno civile, di sensibilizzazione, di denuncia da seguire assolutamente, soprattutto in una Città come la nostra dichiarata “denuclearizzata” con una delibera di Consiglio Comunale. Prevendita al Paolella: dal 30 settembre al 2 ottobre, dalle ore 17  alle ore 19:30.

di Redazione | 01/10/2010

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