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Cariati (Cosenza) - Ospedale, Sero: sospendere approvazione Piano rientro. Il sindaco al Consiglio provinciale


<<Sostenere la nostra mobilitazione in difesa del nostro diritto alla salute, affinché si possa indurre il Commissario straordinario Scopelliti a sospendere l’approvazione di questo Piano di Rientro e ad aprire una fase di serio confronto per arrivare ad una riorganizzazione della Sanità calabrese equa e condivisa. È, questa>> - riferisce testualmente una nota dell’Amministrazione comunale di Cariati - <<la richiesta che il Sindaco Sero ha mosso, relativamente alla vicenda Ospedale territoriale di Cariati, al Presidente della Giunta Mario Oliverio, agli Assessori ed ai Consiglieri della Provincia di Cosenza, recandosi qui personalmente in rappresentanza del comitato civico e dei 20 Sindaci del Basso Jonio Cosentino e dell’Alto Crotonese>>. Di seguito si riporta l’intervento integrale del Sindaco di Cariati, Filippo Sero: «Signor Presidente della Giunta, Presidente del Consiglio, Signori Assessori, Signori Consiglieri, grazie per la possibilità che mi viene concessa di poter portare, in rappresentanza di 20 Sindaci del basso Ionio Cosentino e dell’alto Crotonese, all’attenzione del Consiglio provinciale la problematica della riorganizzazione del Sistema Sanitario regionale e della Rete ospedaliera nella Sibaritide che tanto sta allarmando le nostre comunità. Le popolazioni dei 20 comuni che gravitano sull’Ospedale di Cariati si stanno mobilitando in questi giorni per contrastare il Piano di Rientro della Sanità calabrese che il Commissario straordinario Scopelliti si appresta ad approvare nei prossimi giorni. Il Piano prevede per il nostro territorio la chiusura dell’Ospedale di Cariati e di quello di Trebisacce e l’istituzione di un Ospedale riunito tra quelli di Rossano e Corigliano, con una evidente riduzione dell’offerta sanitaria e dei posti letto per acuti su una vastissima e popolatissima area della nostra provincia. Infatti, degli oltre 800 posti letto previsti in base ai parametri LEA (Livelli Essenziali di Assistenza – Patto della Salute) se ne assegnano alla Sibaritide poco più di 200! Ciò deve indurre a una seria riflessione sugli effetti disastrosi che un tale assetto della futura rete ospedaliera produrrà sul nostro territorio e sulla concreta lesione del diritto alla tutela della salute delle comunità che lo abitano, comprese quelle di Rossano e Corigliano. Nessuno chiede o difende Ospedali sotto casa! Gli Ospedali di Cariati e di Trebisacce sono eminentemente territoriali e per anni hanno svolto e devono continuare a svolgere questa funzione per il futuro, nell’interesse e a tutela dei cittadini della Sibaritide, di tutta la Provincia di Cosenza e anche dei territori dell’alto Crotonese e della Basilicata. Le analisi tecniche dei dati confortano le nostre argomentazioni e dimostrano l’effettiva scompensazione di offerta sanitaria ospedaliera nel nostro territorio rispetto ad altre realtà della nostra regione, privilegiate soltanto sulla scorta di dinamiche politiche e clientelari. Non possiamo accettare che la Sibaritide debba pagare questo prezzo così alto solo per mancanza di rappresentanza politica regionale. Chiediamo che il Presidente Oliverio e il Consiglio Provinciale tutto, sostengano questa nostra mobilitazione in difesa del nostro diritto alla salute, costituzionalmente sancito, affinché si possa indurre il Commissario straordinario Scopelliti a sospendere l’approvazione di questo Piano di Rientro e ad aprire una fase di serio confronto per arrivare ad una riorganizzazione della Sanità calabrese equa e condivisa».

di Redazione | 22/09/2010

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