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Reggio Nell'emilia (Reggio Emilia) - Anche a Reggio Emilia l’XI ‘Giornata europea della cultura ebraica’ dedicata ad “Arte ed ebraismo”. Domenica 5 settembre conferenze, mostre, visite guidate nell’antico ghetto, in sinagoga e al cimitero ebraico


Domenica 5 settembre, a Reggio Emilia come in 28 Paesi del Vecchio Continente, si celebrerà la ‘XI Giornata europea della cultura ebraica’. La manifestazione si conferma l’occasione per scoprire la presenza e le testimonianze culturali che le comunità ebraiche hanno lasciato in tutta Europa, e in particolare nella città di Reggio dove primi insediamenti ebraici – riferisce testualmente una nota dell’Ufficio stampa del Comune di Reggio Emilia - risalgono al 1413, quando il Comune, sotto la signoria estense, invitò una piccola colonia ebraica a trasferirsi in città allo scopo di "tenere banco" e porre rimedio alle "mordaci usure" praticate dai cristiani. Gli ebrei reggiani vissero sparsi per la città, raggruppati principalmente in tre aree, fino a quando, nel 1669 Laura Martinozzi, vedova del duca Alfonso d'Este, decise la costituzione del ghetto e gli ebrei si dovettero trasferire lungo tre strade perpendicolari e una parallela alla via Emilia. Nel ghetto reggiano, come in altri ghetti italiani, vigevano la chiusura notturna delle sette porte (tranne che nei giorni di teatro) e diverse restrizioni per gli abitanti. La reclusione degli ebrei venne abolita nel periodo napoleonico.   Fra le altre testimonianze della presenza ebraica a Reggio, oltre alla splendida sinagoga è da ricordare il cimitero ebraico a fianco del cimitero monumentale suburbano, entrambi costruiti fuori dalle mura dopo le ordinanze napoleoniche.   La giornata è quest'anno dedicata ad un tema plurisfaccettato ed assai interessante: “Arte ed Ebraismo”. Il rapporto tra le arti e la cultura ebraica è un ambito che presenta molte sfumature e teoricamente soggetto a molteplici approfondimenti: attraversando l'Europa e il Mediterraneo, la cultura ebraica si è infatti confrontata con popoli e tradizioni diverse, mutuando lungo l’arco dei secoli numerose sue specificità, pur conservando sempre alcune peculiarità della propria tradizione.   Gli appuntamenti in programma a Reggio Emilia, promossi da Comunità Ebraica di Modena  e Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia e Fondazione Manodori, si apriranno alle ore 9.30 in via dell’Aquila con le visite guidate per le strade dell’antico ghetto. Alle ore 10, invece, è prevista l’apertura della sinagoga di via dell’Aquila, uno dei gioielli architettonici della città da poco totalmente restaurata. Alle 10.30, alla presenza delle autorità, sarà inaugurata la mostra “Ebraismo e arte – Libri e pergamene” e dalle 11, sempre in Sinagoga, il Rabbino Beniamino Goldstein terrà la conferenza “Ebraismo e arte”. Nel cortile della stessa sinagoga sarà allestita una libreria specializzata con testi e volumi sull’ebraismo in generale e sull’arte ebraica nello specifico. Alla conferenza seguirà, alle 11.30, un incontro con Amedeo Spagnoletto, che tratterà della scrittura, della decorazione e del restauro delle pergamene ebraiche. Nel pomeriggio, alle 16, nel cortile della Sinagoga si esibirà il gruppo musicale Mutina Golem. La band modenese, composta da musicisti provenienti da esperienze musicali differenti, ma accomunati dall’approfondito studio della musica etnica, interpreta il repertorio tradizionale della musica Klezmer con l’intento di diffondere la cultura, il sound ma soprattutto le emozioni e i sentimenti di queste melodie ancora poco note. A seguire, una degustazione di dolci tipici offerti dall’agriturismo Aggazzotti.   Completano il programma  le visite guidate al cimitero ebraico, la mattina dalle 10 alle 12.30, a cura di Antonio Zambonelli e, al pomeriggio, alle 17.30, a cura di Renza Grossi. I visitatori saranno accompagnati all’interno di questo affascinante luogo di sepoltura composto da due recinti sepolcrali, edificato a partire dall’inizio dell’800 e ampliato nella metà del XIX secolo. Le tombe e le lapidi rievocheranno e restituiranno, attraverso la tradizione della sepoltura, la storia della comunità ebraica di Reggio Emilia preservandone nel tempo la memoria. Alberta Sacerdoti invece condurrà le visite alla sinagoga alle ore 16.30, 17.30, 18.30.   Anche nella vicina Modena domenica 5 settembre saranno in programma numerosi appuntamenti - promossi  dalla Comunità Ebraica di Modena  e Reggio Emilia, dal Comune di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – come visite guidate, presentazioni di libri, conferenze, mostre e dibattiti e concerti dedicati alla riscoperta delle tradizioni ebraiche.

di Redazione | 28/08/2010

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