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Padova (Padova) - Martedì commemorazione delle vittime della rappresaglia nazifascista del 17 agosto 1944


Martedì 17 agosto ricorre il 66° anniversario dell’uccisione per mano dei nazifascisti di dieci partigiani. Sette partigiani: Primo Barbiero, Pasquale Muolo, Cataldo Pressici, Antonio Franzolin, Ferruccio Spigolon, Saturno Bandini e Luigi Pierobon  furono fucilati nella caserma di via Chiesanuova, oggi intitolata a quest'ultimo.  Altri tre: Flavio Busonera, Clemente Lampioni ed Ettore Calderoni furono impiccati in via Santa Lucia. La Città di Padova  - riferisce testualmente una nota dell’Ufficio stampa comunale - ricorderà le vittime di quella strage spietata perché colpì uomini giusti e liberi, incolpati della morte del militare fascista colonnello Bartolomeo Fronteddu, in realtà ucciso da altri fascisti, con due cerimonie nei luoghi in cui i partigiani furono uccisi.  Al mattino, alle ore 9.30, nella caserma Pierobon di via Chiesanuova 68, ci saranno la cerimonia religiosa, l'onore ai caduti con deposizione di una corona di alloro, gli interventi delle autorità, il discorso celebrativo di Pietro Piovan, del comitato esecutivo federazione italana volontari della Libertà. Al pomeriggio, alle ore 18.00, davanti alla lapide commemorativa in via Santa Lucia 39, dopo i saluti delle autorità, Floriana Rizzetto,  segreteria provinciale dell'associazione nazionale partigiani d'Italia, terrà l'orazione celebrativa.

di Redazione | 14/08/2010

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