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Rossano (Cosenza) - La super barbabietola


di VALENTINA POMETTI - La barbabietola (beta vulgaris), conosciuta anche come barbabietola rossa o barbabietola da orto è una pianta erbacea annuale e il suo utilizzo a scopo alimentare risale a tempi antichissimi. Questo ortaggio, nutriente ed energetico, infatti, è ricco di sostanze benefiche e ha un apporto calorico molto basso: ogni 100 grammi di polpa ha solamente 20 calorie.

Come forma la rapa rossa è paragonabile ad altri generi di barbabietola, tuttavia si distingue per la pellicola rossa (o marrone scuro) e per la polpa rosso scuro. Anche le foglie ed i piccioli sono dipinti dallo stesso colore. Le foglie presentano una particolare forma a cuore e, nelle specie coltivate, raggiungono una lunghezza superiore ai 20 centimetri, mentre i fiori presentano 5 petali e sono riuniti in spighe.

Come tutti gli ortaggi anche questo tubero è particolarmente ricco di acqua. Per l’esattezza l’87% del totale.

Contiene fibre solubili ed insolubili, utili per migliorare e preservare la flora batterica dell’intestino, per la regolarità intestinale e per tenere sotto controllo la glicemia e il colesterolo.

Ricca di sali minerali quali: ferro, potassio, calcio, fosforo e sodio e vitamine quali vitamina C, la vitamina A (in tracce nel tubero e in quantità più elevate nelle foglie) e le vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B6 e B9)

e infine antociani e flavonoidi, ovvero antiossidanti.

Sono tuberi dalle proprietà rinfrescanti, remineralizzanti e depurative.

Anni fa la barbabietola rossa è balzata agli onori della cronaca perché alcuni studi condotti in Grecia nel 1983, pubblicati sull’International Journal of Cancer, descrissero le proprietà e gli effetti benefici che questo ortaggio poteva avere nel contrastare il tumore al colon.

Sono comunque ancora in atto degli approfondimenti sulle proprietà antitumorali di questo ortaggio. Al momento sono in corso delle ricerche sui benefici che l’estratto di barbabietola rossa potrebbe portare nel trattamento del tumore al pancreas, al seno ed alla prostata.

La sua assunzione, grazie all’abbondanza di saponine e sali minerali è molto indicata per i bambini deboli, i convalescenti e gli anemici.

Le barbabietole rosse contengono la betaina, una sostanza che apporta benefici nel combattere la depressione, ed il triptofano che ha la proprietà di stimolare il cervello a produrre serotonina, una sostanza che ci dona immediatamente una sensazione di generale benessere e tranquillità.

Anche per chi pratica sport è consigliato mangiare regolarmente la barbabietola rossa. Questo ortaggio infatti, anche se è a basso contenuto calorico, contiene molto zucchero che viene rilasciato gradualmente nel corpo, fornendo così molta energia nelle prestazioni sportive e per un tempo prolungato.

Grazie alla presenza di nitrati naturali, la barbabietola pare sia l’alimento perfetto per chi fa sport poiché aumenta la resistenza alla fatica. In particolare nei corridori, i quali sono stati l’oggetto elettivo di un nuovo studio a cura dei ricercatori statunitensi della Università di St. Louis.

Ci sono decine di studi al riguardo pubblicati sulle riviste di podismo e di ciclismo ma anche su riviste scientifiche.

Per esempio Bailey SJ e collaboratori (Bailey SJ, Winyard P, Vanhatalo A, et al. Dietary nitrate supplementation reduces the O2 cost of low-intensity exercise and enhances tolerance to high-intensity exercise in humans. J Appl Physiol. 2009;107:1144-1155) suggeriscono che un’integrazione nella dieta con nitrati in forma di succo di barbabietola riduce la pressione sanguigna e riduce la quantità di ossigeno necessaria durante un esercizio fisico migliorando le performance atletiche. Circa il 25% del nitrato ingerito con la dieta viene assorbito rapidamente dallo stomaco e dall’intestino tenue ed entra nella circolazione entero-salivare dove il nitrato è ridotto a nitrito dalla nitrato riduttasi batterica che si trova sulla superficie della lingua. Il nitrito ingerito e ridotto nell’ambiente acido dello stomaco.

 Il beneficio è quindi probabilmente mediato attraverso la conversione metabolica dei nitrati (NO3-) assunti con la dieta in nitriti (NO2-) e quindi in monossido di azoto (NO). Il monossido di azoto ha numerose funzioni nel corpo, incluse la capacità di regolare il flusso sanguigno la contrazione muscolare, la omeostasi del glucosio e del calcio e la respirazione mitocondriale. L’aumento del flusso sanguigno fa si che la produzione di energia (ATP) nei mitocondri sia facilitata.

Occorre precisare che i nitrati e nitriti sono sostanze naturali e sono prodotti direttamente all’interno delle cellule e coinvolti in diverse reazioni all’interno del corpo.

Come tali non sono sostanze pericolose ma possono reagire con altri composti che si trovano negli alimenti o all’interno del corpo e da queste reazioni possono formarsi le sostanze cancerogene come le nitrosammine. Questa reazione avviene in presenza di proteine mentre è meno probabile in presenza di antiossidanti come la vitamina C. Dal momento che di norma i vegetali sono ricchi in sostanze antiossidanti questa potrebbe essere la ragione per la quale nonostante la presenza di nitrati una alimentazione ricca di frutta e verdura non è associata alla insorgenza del cancro.

La barbabietola non ha particolari controindicazioni ma è sconsigliata a chi soffre di calcoli renali, perché contiene ossalati che favoriscono la formazione di calcoli. Anche chi ha problemi di gastrite deve evitarne il consumo perché contiene alcune sostanze aromatiche che aumentano la produzione di succhi gastrici. Chi invece soffre di diabete deve evitare di consumare la barbabietola cotta in quanto, durante la cottura, la dispersione delle fibre fa innalzare l'indice glicemico.

La barbabietola può essere consumata cruda o cotta e prima di essere utilizzata deve essere lavate accuratamente sotto acqua corrente. Cruda può essere grattugiata e inserita all'interno di insalate miste, oppure può essere tagliata a fettine sottili e condita con limone e un po' di olio extravergine di oliva. Cotta possiamo cucinarla in padella, al forno, al vapore e può essere utilizzata per la preparazione di zuppe, minestre e risotti. Lessata può essere un ottimo contorno da abbinare a piatti a base di pesce.

Possiamo utilizzare la barbabietola cruda per preparare un carpaccio: lavate bene la barbabietola e tagliatela a fettine molto sottili disponetele su un piatto da portata e condite con olio extravergine di oliva, succo di limone, sale e pepe e adagiateci sopra della rucola precedentemente condita solo con un po' di olio.

Farmacia Noto in Viale Sant’Angelo Rossano Scalo (CS) 

Di seguito riporto i link della mia pagina Facebook e del mio blog personale.  

https://www.facebook.com/Mangio-dunque-Sono-344309098981574/?ref=hl

http://mangiodunquesono.blogspot.it 

(In questo articolo sono presenti messaggi promozionali). 


di Valentina Pometti | 24/10/2016

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