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Rossano (Cosenza) - I semi di Chia... un vero e proprio superfood!


di VALENTINA POMETTI - Continuando il nostro viaggio alla ricerca dei superfood, supercibi dalle proprietà nutrizionali particolarmente interessanti e uniche ci imbattiamo nei “semi di Chia”.

I semi di Chia, tra i più piccoli semi commestibili venivano già usati in passato dai Maya e dagli Atzechi, perché considerati una miniera di sostanze nutritive.

Si dice che i guerrieri aztechi traessero dai semi di Chia la forza per vincere le battaglie, o che li usassero come rimedio contro le infiammazioni e le infezioni: guarda caso, “Chia” in azteco significa “forza”.

Questi minuscoli semi di colore grigio sono prodotti da una pianta tropicale originaria del Messico, la Salvia Hispanica, che fiorisce tra luglio e agosto e può raggiungere anche 1 metro di altezza.  Sono ricchi di numerosi nutrienti: proteine, lipidi, carboidrati, fibre vegetali e antiossidanti.

In ogni seme ci sono tutti gli amminoacidi essenziali, cioè quelli che il nostro corpo non riesce a sintetizzare. Questo li rende ottimi alleati degli sportivi che hanno bisogno di aumentare la massa magra. Sono utili anche per le diete dei diabetici grazie al loro basso indice glicemico.

Sono ricchi per il 34% di acidi grassi essenziali come omega-3, grassi ritenuti efficaci nell’abbassare la quantità di colesterolo cattivo e aumentare quello buono. Pochi lo sanno ma ne possiedono quantità superiori 8 volte a quelle del salmone.

Ogni seme è capace di assorbire un quantitativo di acqua 9 volte in più rispetto al proprio peso per cui può essere particolarmente indicato per tutti coloro che soffrono di colon irritabile o stitichezza. Una volta assunto difatti si viene a creare una sorta di gel che raccoglie tutte le scorie e le tossine dell’intestino e facilita il transito intestinale.

Sono presenti anche molti antiossidanti, utili contro la formazione dei radicali liberi. Pensate che 100 g di semi hanno un ORAC (unità di misura della capacità antiossidanti) pari a 8.200, ci vorrebbero poco meno di 400 gr di mirtilli per avere lo stesso quantitativo!

Non dimentichiamo infine i minerali di cui è ricco: dal calcio al ferro, lo zinco, il magnesio e il fosforo.

Pur non essendo presenti particolari controindicazioni all’uso dei semi di Chia in quanto tali, va detto che è opportuno non abusarne, regola che del resto vale per quasi tutti gli alimenti.

Tuttavia, un’attenzione particolare va prestata da coloro i quali assumano farmaci per l’ipertensione arteriosa: i semi di Chia infatti hanno l’effetto di ridurre la tensione arteriosa generale, col risultato di potenziare gli effetti dei farmaci per l’ipertensione e andare incontro a inattesi fenomeni di ipotensione.

Altri soggetti che devono fare attenzione all’assunzione di questo alimento sono i diabetici: i semi di Chia sono in grado di ridurre i livelli di glucosio nel sangue e, sebbene per i diabetici questo sia un bene, combinato all’effetto dell’insulina o dei farmaci, può portare il paziente in situazioni di ipoglicemia.

Le dosi raccomandate sono di 10 grammi al giorno (pari a circa 1 cucchiaio). Per aumentare il loro effetto benefico si può aumentare la quantità fino a 20-25 grammi al giorno (circa 2 cucchiai). Per non incorrere in un effetto lassativo è bene non superare il dosaggio consigliato.

Nonostante non vi siano evidenze sulla possibilità di allergie causate da questo alimento, è sempre meglio valutare la sua ingestione in soggetti allergici.

Sono naturalmente privi di glutine, quindi possono essere introdotti tranquillamente nella dieta di chi soffre di celiachia, ma allo stesso modo non possono essere escluse invece intolleranze o reazioni di ipersensibilità individuali.

Insomma nonostante l’apparenza, questi semi sono davvero un toccasana per la nostra salute.

Il modo più semplice per consumarli è utilizzarli crudi.

In questo modo possono essere impiegati in tantissime preparazioni culinarie.

Aggiunti allo yogurt per una prima colazione ricca di energia, o unendoli ad altri semi come quelli di lino o di zucca per uno spuntino nutriente e salutare.

Ancora possono essere utilizzati per arricchire insalate, piatti di cereali come pasta, riso, orzo, farro, aggiunti alle minestre di legumi e verdure, o utilizzati per creare delle nutrienti impanature per carni e pesce.

Anche nei frullati, nelle macedonie, nelle composte di frutta, nei dolci rappresentano un valido ingrediente in grado di arricchire le nostre preparazioni.

Inoltre per tutti coloro che seguono una dieta vegetariana, possono essere utilizzati come sostituto delle uova nella preparazione di dolci o biscotti.

Grazie infatti alla loro naturale proprietà idrofila, basterà lasciarli in ammollo in acqua a temperatura ambiente per qualche ora. In questo modo verrà prodotta una sorta di sostanza gelatinosa, gel, la cui consistenza sarà perfetta per sostituire le uova.

Farmacia Noto in Viale Sant’Angelo Rossano Scalo (CS) 

Di seguito riporto i link della mia pagina Facebook e del mio blog personale.  

https://www.facebook.com/Mangio-dunque-Sono-344309098981574/?ref=hl

http://mangiodunquesono.blogspot.it 

(In questo articolo sono presenti messaggi promozionali). 

 

 

 

 


di Valentina Pometti | 25/09/2016

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