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Crosia (Cosenza) - Pochi turisti nella prima metà di luglio. Si spera di recuperare nel resto dell’estate


“Dove sono i turisti?”. Sembrerebbe una domanda retorica, ma in realtà sono in molti a porsela. Soprattutto i cittadini del luogo. Una considerazione oggettiva, verificando la scarsa presenza di villeggianti nella prima metà di luglio. Facendo un giro nella cittadina ionica ci si accorge che il traffico scorre tranquillamente, senza le lunghe code che un tempo caratterizzavano i mesi estivi. Gli attuali trentenni e quarantenni ricordano, quasi con un pizzico di nostalgia che negli Anni Ottanta e Novanta, dai primi di luglio su Via Nazionale (la famigerata Strada statale 106) che attraversa, anche, il centro abitato di Mirto, era un serpentone di auto cariche di bagagli. Rappresentava, per certi versi, un momento di festa. Stava a indicare che erano iniziate le vacanze. Arrivava tanta gente per godere le bellezze naturali del basso Jonio cosentino, a iniziare dal mare cristallino e dalla natura incontaminata che ha da sempre caratterizzato quest’area. Non solo. L’arrivo di tanti turisti portava allegria, si poteva socializzare con altre persone di località diverse e, al contempo, rappresentava ricchezza da un punto di vista economico. Oggi, nonostante gli sforzi notevoli, sia da parte dei comuni e sia da parte delle aziende, che sempre più pianificano azioni finalizzate ad accogliere al meglio i turisti, in realtà si rischia di rimane con un pugno di mosche in mano. E’ questa la sintesi di una serie di considerazioni raccolte dalla gente comune che vive da tanti anni a Mirto. Un problema che, per certi versi, interessa i vari paesi del territorio, ma non solo. Un turismo “mordi e fuggi” che non consente di apprezzare al meglio le peculiarità dell’area ospitante. A Crosia, ad esempio,  l’Assessorato al Turismo, guidato dal consigliere delegato Francesco Russo, ha programmato una rassegna delle manifestazioni estive degna di questo nome. Tante attività sociali, culturali e ricreative per grandi e piccini. Tante opportunità in modo da consentire anche concreti momenti aggregazione sociale. Pure le associazioni culturali e di volontariato presenti nella cittadina ionica stanno offrendo il proprio contributo per incentivare varie attività durante quest’ estate 2016. Il Comune ionico che,  per il terzo anno consecutivo ha ottenuto la “Bandiera verde”, non si è fatto trovare impreparato neanche da un punto di vista ambientale, cercando di rendere la costa quanto più accogliente e vivibile. Insomma, le condizioni per trascorrere una buona vacanza a Crosia ci sono tutte. L’auspicio, quindi che,  la seconda metà di luglio vada meglio della prima in quanto a presenze turistiche.


di Redazione | 21/07/2016

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