We're sorry but our site requires JavaScript.

 


Rossano (Cosenza) - Sanità, l’allarme di Scarcello: Stanno depotenziando gli ospedali e accentramento del sistema amministrativo


Sanità, la strategia politica cosentina è quella di ridurre sia i posti letto negli ospedali di Rossano-Corigliano che la capacità di servizio degli uffici amministrativi. Tutto questo prima che venga approvato l’atto aziendale definitivo. Da ciò ne consegue che la riduzione dei posti letto potrebbe far venire meno i numeri per il mantenimento di un terzo Spoke in provincia e privilegiando un secondo competitor, nuovo in questo territorio: la sanità privata, probabilmente efficiente ma sicuramente cara, dispendiosa per le finanze pubbliche e assolutamente non accessibile a tutti. 

È l’allarme lanciato dal coordinatore cittadino del movimento Il Coraggio di Cambiare l’Italia, Vincenzo Scarcello, che sintetizza le preoccupazioni emerse, da tempo e su più fronti, riguardo la prospettiva di rimodulazione dei reparti ospedalieri e degli assetti del servizio sanitario territoriale, previsti nel Piano di rientro varato dal Commissario straordinario Massimo Scura. 

Quanto si prospetta in ambito ospedaliero e sanitario nella Sibaritide – dichiara Scarcello – è di una gravità inaudita. Non sono preoccupazioni, ma la risultanza finale di più elementi che non possono lasciare indifferenti. Su tutti la riduzione dei posti letto e l’accorpamento del riaprente presidio di Trebisacce al nosocomio di Castrovillari e quello di Acri su Rossano-Corigliano, che, di fatto e nei numeri, potrebbe determinare il depotenziamento dello spoke Rossano-Corigliano.


di Redazione | 19/07/2016

Pubblicità


Testata Giornalistica - Registrazione Tribunale di Rossano N° 01/08 del 10-04-2008 - Nessun contenuto può essere riprodotto senza l'autorizzazione dell'editore.

Copyright © 2008 - 2019 Ionio Notizie. Tutti i diritti riservati - Via Nazionale, Mirto Crosia (CS) - P.IVA: 02768320786 - Realizzato da CV Solutions

Ogni forma di collaborazione con questo quotidiano on line è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita - E-mail: direttore@ionionotizie.it