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Morano Calabro (Cosenza) - Il Consiglio approva il Bilancio di previsione 2016/2018. La soddisfazione del sindaco De Bartolo


Il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio di previsione 2016/2018 e ha licenziato ulteriori importanti iniziative destinate a incidere sulla qualità di vita dei cittadini moranesi.

Prima dell’avvio dei lavori, il sindaco Nicolò De Bartolo (foto) ha fornito notizie dettagliate circa l’emergenza idrica verificatasi nei giorni scorsi a causa del rinvenimento nell’acqua, limitatamente ad alcune zone del paeese, di coliformi a 37° C ed Escherichia Coli superiori ai limiti di legge. Il capo dell’esecutivo ha tranquillizzato tutti affermando che quanto accaduto rientra nei casi possibili e che non vi sono motivi per generare allarmi. «I controlli del livello di clorazione, che vengono effettuati giornalmente – ha chiarito De Bartolo – sono già rientrati nei range di normalità e la potabilità dell’acqua, che può, in ogni caso, essere tranquillamente utilizzata per servizi igienici e, previa bollitura, per cucina, è ormai imminente».

Altra nota introduttiva, restituita con soddisfazione dal primo cittadino a poche ore dalla conclusione della Giornata dell’Ambiente, celebrata con associazioni e studenti del posto, la «sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Comune, Assessorato all’Ambiente a guida Biagio Angelo Severino, e il Corpo Forestale dello Stato, per la collocazione di fototrappole in alcune aree dell’abitato e/o limitrofe». Vita dura, anzi durissima, per chi sporca e/o inquina: sofisticate apparecchiature vigileranno sull’ingente patrimonio naturalistico di cui Morano dispone, proteggendolo dai balordi che mirano incomprensibilmente a danneggiarlo.

Un corposo pacchetto di emendamenti è stato presentato dalla minoranza. Per tre delle undici proposte depositate è stata «dichiarata l’improcedibilità», una è stata discussa ma poi respinta, per scelta della maggioranza, che ha preferito fornire un servizio d’informazione relativo ai bandi d’investimento regionali, nazionali ed europei anziché destinare fondi per uno studio sul recupero di un antico mulino ubicato in contrada Stazione, questa la sostanza della mozione. «Studio che invece, sarà ugualmente espletato, ma dagli uffici tecnici del Comune, senza impiego di risorse aggiuntive».

Gli altri emendamenti sono stati tutti respinti, «perché se accolti – così De Bartolo – causerebbero squilibri di bilancio, conditio espressamente proibita dall’Art. 29 del Regolamento di Contabilità, con ricadute negative per la gestione dell’Ente».

Dopo la consueta ratifica dei verbali concernenti la seduta precedente, lunga e articolata è stata la discussione del documento finanziario di previsione. L’approvazione è giunta a margine di un «confronto serrato, ma civile e costruttivo». Lo strumento è passato con i soli voti della maggioranza. Contraria l’opposizione che ha però preso atto della cristallizzazione di alcune poste di bilancio, come la spesa per il personale.

«Pur nelle ristrettezze dovute ai continui tagli nei trasferimenti erariali e le difficoltà coincise con l’avvio della contabilità armonizzata, il Bilancio – ha affermato De Bartolo – garantisce efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa. Inoltre riduce le spese per la raccolta dei rifiuti e per la pubblica illuminazione, prevede investimenti al titolo 2 e abbassa la pressione fiscale con un ulteriore abbattimento della TARI, che si somma a quello già licenziato nella precedente seduta. Rimane – ha osservato il Sindaco – la preoccupazione per la effettiva concretizzazione delle entrate extra/tributarie (recupero evasione e introiti III lotto taglio boschi)».

Al quarto punto dell’ordine del giorno, novità assoluta, per la comunità moranese: “La casa dell’acqua”. Si tratta di un vero e proprio erogatore di acqua, liscia e gasata, purificata, che sarà installato a valle del borgo, nella villetta di Via Nazionale, e consentirà di prelevare il prezioso liquido ad un prezzo/litro irrisorio. «Il distributore – ha precisato De Bartolo - si approvvigionerà all’Acquedotto san Francesco e tratterà ed erogherà la nostra acqua, di per sé già ottima e riconosciuta tra le migliori della zona nonostante l’indispensabile clorazione. La qual cosa fornirà un servizio ai cittadini adusi ad acquistare l’acqua, assicurando elevata qualità e ottime caratteristiche chimico/fisiche, oltre che un considerevole risparmio nell’acquisto; al contempo, produrrà una ovvia diminuzione degli scarti di plastica e pet. Naturalmente maggiori e più dettagliate informazioni saranno fornite strada facendo. Per ora abbiamo dato indirizzo ai nostri uffici per una indagine di mercato esplorativa. Per quanto ci riguarda – ha concluso il numero uno della domus civica – conseguiamo, e ne siamo felicissimi, un altro significativo obiettivo che figura nel nostro programma elettorale.

Unanime la contrarietà dell’Assemblea alla proposta di Legge n° 3420, “Modifica al Testo Unico di cui al Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n° 267, in materia di popolazione dei Comuni e di fusione dei Comuni minori”. «Cancellerebbe – questo il parere dei consiglieri – la cultura e le tradizioni di intere comunità”.

 


di Redazione | 02/06/2016

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